Una delle prime app mirate è nata nel 2008, grazie al team di WordPress. Con gli anni è diventata sempre più ricca, tanto da essere l’unica nel suo genere ad offrire un accesso completo anche ai commenti, alle statistiche (quando è presente un plugin specifico) e al “quick post” fotografico.
Ogni sistema ha le sue peculiarità: se WordPress, facendone un uso intenso, integra anche la gestione della pagine, Tumblr ha organizzato l’interfaccia in modo da poter pubblicare agevolmente un file audio, una citazione o un video, esattamente come accade nella versione web. Quello che accomuna le varie offerte è la notevole facilità con cui si può pubblicare un post testuale e d’immagine: in questo caso possiamo avvalerci dell’upload nativo dalla fotocamera o dalla raccolta d’immagini dell’iPhone. In nessuna delle app è però prevista una sezione dedicata all’amministrazione o alla gestione del tema grafico o del codice.
Sono due gli scenari che si presentano per chi avesse la necessità di mettere mano a un file del sito: far riferimento dall’admin via browser o appoggiarsi a un’app in grado di accedervi via ftp, magari con incluso un editor, in modo da poter modificare il file online in un’unica soluzione.
Scrivere o modificare il codice all’interno di un’app dedicata è sicuramente una soluzione più agevole, confrontandola con la visualizzazione tramite browser; tuttavia se si utilizza un blog ospitato su una piattaforma non propria, non si può far altro che accedervi via browser.
Scrivere o modificare il codice all’interno di un’app dedicata è sicuramente una soluzione più agevole, confrontandola con la visualizzazione tramite browser; tuttavia se si utilizza un blog ospitato su una piattaforma non propria, non si può far altro che accedervi via browser.
Le migliori App per la gestione dei nostri Blog
Non è inoltre possibile caricare dei file: come è noto, Safari non permette l’upload. In generale la ristrettezza del display abbinata all’interfaccia ricca di Wordpress, tende a dare un senso di claustrofobia ed ha senso usarlo per un’urgenza: cambiare un’impostazione, aggiungere una widget di testo o inserire del codice nel tema grafico.
La situazione è simile a quella di Wordpress: l’interfaccia di amministrazione è accessibile solo attraverso Safari Mobile, la formattazione avanzata di un post non è tra le più agevoli - anche se notiamo una lieve superiorità rispetto a Wordpress - e non è possibile fare l’upload dei file. Nel caso si volesse modificare l’aspetto del blog, si può accedere a pannelli dedicati o intervenire sul codice del tema, ma anche qui valgono gli stessi limiti espressi in precedenza.
L’applicazione dedicata è molto più spartana: permette di pubblicare un post con foto, di guardare un’anteprima del proprio blog ma ha un bonus: si possono gestire contemporaneamente più blog.
L’app offre invece gran parte delle funzioni e risulta l’opzione migliore per una gestione in mobilità.
L’app per iPhone integra in modo completo le funzioni dedicate alla pubblicazione e alla fruizione del network, ma la personalizzazione dell’aspetto è relegata al solo titolo e descrizione.
Uno dei vantaggi dell’app di Tumblr è che rispetto agli altri client per piattaforme di pubblicazione, contempla il poter registrare e inviare un file audio.





Bellissimo articolo! Grazie :)
RispondiEliminaIo ho un blog con Blogger quando è uscita l'app ero tutta contenta e poi in realtà è proprio una schifezza l'app di Blogger non puoi neanche decidere dove posizionare una foto all'interno del post, di default te la posiziona alla fine dell'articolo. Spero che l'aggiornino presto.
RispondiElimina