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venerdì 1 marzo 2013

Ecco i migliori servizi di storage online secondo noi di Apple Planet (Tutte le app sono ottimizzate per iPhone 5)

Chi di noi non fa uso degli ormai popolarissimi servizi di "cloud storage"? se ancora non ne fate utilizzo o semplicemente volete sapere le differenze, vantaggi e svantaggi dei diversi servizi di storage continuate a leggere l'articolo così da farvi un'idea sul quale sia il migliore e sopratutto il più affidabile.





Noto in passato semplicemente come: Box.net, Box è un veterano dell’archiviazione e condivisione dei dati su Internet e in passato si è proposto come alternativa a servizi di Apple. Box offre sia account personali gratuiti e limitati della dimensione 5 GB di archiviazione, che offerte aziendali a pagamento, su cui il servizio punta molto, che vanno da 1 TB ad account con “spazio illimitato”. C’è ovviamente un’app ufficiale per iPhone (e per iPad), tramite cui possiamo accedere, visualizzare, stampare e condividere i file archiviati, proteggerli con crittografia, aggiungere foto e video dalla Libreria, e tramite l’integrazione con altre app anche creare e modificare documenti Word, firmare PDF e altro ancora. 

Sino a qualche mese fa Box era utilizzabile solo dalle app “mobili” o via web browser ma di recente ha aggiunto software desktop per PC e Mac tramite cui è possibile accedere e soprattutto sincronizzare i file



Google Drive non è altro che un’evoluzione di Google Docs (che integra e soppianta) e quindi più che offrire semplicemente spazio per archiviare dati è uno strumento per lavorare su documenti di testo, fogli di calcolo, presentazioni, ma anche PDF e immagini e per collaborare con altri utenti. Il servizio ha account di base gratuiti con 5 GB di spazio che sale a 25 GB pagando pochi dollari al mese. Ci sono utility di sincronizzazione per PC con Windows e Mac OS X e app “mobili” per Android e iOS. Aspetto e funzioni dell’app su iPhone richiamano quelli di Dropbox & C. 


ma Google sta man mano aggiungendo caratteristiche specifiche. Possiamo scartabellare tra documenti e cartelle creati online, visualizzare documenti di vario tipo, contrassegnare i dati e renderli disponibili “offline” e impostare la condivisione con altri utenti. Di recente è stata aggiunta una funzione di upload per immagini o video e la possibilità di creare nuove cartelle e documenti di testo direttamente da iPhone (e iPad) nonché la modifica di testi e fogli di calcolo.


Dopo anni di dischi virtuali per archiviare e condividere file, Apple ha cambiato strategia, e con il passaggio da MobileMe ad iCloud ha rimosso l’iDisk a favore di un’archiviazione e gestione più trasparente e ancora di più sinergica con i suoi sistemi operativi e servizi. iCloud è integrato a livello di sistema in Mac OS X e in iOS e può gestire tutta una serie di dati, dagli Streaming foto condivisi alle impostazioni delle app, dai promemoria ai contatti, dai documenti prodotti con iWork e altre app supportate ad archiviare la musica di iTunes Match fino ad accogliere backup integrali del contenuto di un iPhone, iPod touch o iPad. 


Di base Apple offre 5 GB di spazio a ogni utente iOS o Mac, in cui non sono inclusi (per fortuna) i contenuti acquistati dall’iTunes Store e tantomeno le foto: a pagamento si può salire sino a 50 GB.


Fondato nel 2007, Dropbox si è conquistato il titolo di servizio di backup e condivisione “Cloud” per antonomasia. Ha una formula base gratuita che offre 5 GB di spazio, incrementabile fino a 18 in vari modi (ad esempio se si iscrivono amici) e piani commerciali a pagamento che arrivano fino a 500 GB. Affidabile e molto completo, Dropbox ha software per Windows, Macintosh e Linux che sincronizzano il contenuto di una cartella su disco con i suoi server: ai contenuti di questa cartella si può accedere tramite un qualsiasi web browser e ovviamente tramite l’app ufficiale per iPhone (e altri tipi di cellulari) che permette anche di visualizzare i dati, scaricarne una copia in locale, aggiungerne altri, anche in automatico, nonché attivare la condivisione di file o intere cartella. 


Dropbox è lo standard dell’archiviazione nella nuvola ed è supportato da tantissimi servizi, software e utility per PC ma anche su iPhone e iPad, che vi possono salvare o esportare dati sia che si tratti di un editor, di un database, un’app per leggere gli ebook o per gestire le ricette.





Anche Microsoft ha una sua offerta “cloud”, si chiama SkyDrive, è legata alla versione online di Office ed è integrata con le ultime versioni dei suoi sistemi operativi. Il “disco nel cielo” di Microsoft offre spazio gratuito di archiviazione di ben 7 GB, che a pagamento arriva sino a 100 GB, e l’accesso e la gestione possono essere effettuati anche tramite un’utility per Macintosh e, soprattutto, da un’app ufficiale gratuita e universale per iOS. Oltre a visualizzare e gestire documenti già caricati da PC (o Mac), consultarli e scaricarne una copia, dal nostro iPhone possiamo aggiungere foto o video nuovi o prelevati dalla Libreria del dispositivo e possiamo usare le funzioni di condivisione. Tramite l’app di SkyDrive possiamo invitare via email nuovi collaboratori, permettendo la sola visualizzazione o anche la modifica del documento. 


Viceversa il software ha una sezione in cui ci mostra tutti gli elementi (file o anche intere cartelle) che altri utenti del servizio hanno condiviso con noi


mercoledì 27 febbraio 2013

Splice Tree of life: Un fantastico gioco da non poter perdere assolutamente

Splice : Tree of life è un fantastico e coinvolgente rompicapo che prende ispirazione dal mondo della scienza, sia nelle regole del gioco che nel nome e nell’iconografia, reinterpretando il tutto a creare un’esperienza di gioco efficace e coinvolgente, il tutto condito con una realizzazione grafica di prim'ordine con effetti ed ombre davvero ben realizzate.

Ogni livello mette sotto il nostro occhio una sorta di molecola, formata da catene di cilindretti, da riassemblare nella forma voluta, indicata da un contorno bianco. Come nelle molecole vere, ogni elemento si combina con l’altro secondo delle semplici regole che impongono il numero e la forma dei legami, e che all’inizio dovremo fare lo sforzo di capire: Splice ce le indica ma senza essere didascalico, dandoci modo di mettere insieme i pezzi in autonomia, sperimentando, e regalandoci la soddisfazione di arrivarci da soli. 


Dopo aver tagliato e riattaccato catene di bussolotti, entra in gioco la seconda analogia, stavolta con i batteri, alla cui immagine al microscopio elettronico peraltro somigliano le nostre pedine. Livello dopo livello, vetrino dopo vetrino, vedremo infatti avvenire delle mutazioni, messe in evidenza da simboli: alcuni elementi infatti sdoppiano le catene, le allungano o le distruggono, altri tipi vengono presentati come segmenti separati e possono anche avanzare. Alla ricombinazione si aggiunge la gestione della sequenza degli avvenimenti e la scelta delle risorse, e il meccanismo di gioco varia e si arricchisce, aprendo le porte a rompicapo sempre più complessi e interessanti. 


Per quanto per andare avanti sia necessario risolvere ogni sfida con un numero massimo di mosse, il gioco ci lascia la libertà di sperimentare. Potremo riprovare quante volte vogliamo senza limiti di tempo, riprendendo da capo oppure tornando indietro solo di qualche passaggio. Le soluzioni non sono univoche, e alcuni rompicapo possono essere risolti con meno mosse del necessario (soluzione “angelica”). Infine, se usiamo tutte le mosse a nostra disposizione, Splice non ci obbliga a riprovare: siamo liberi di ignorare la forma richiesta e di giocare come vogliamo con gli elementi a nostra disposizione, ad esempio creando catene il più lunghe possibile o conformazioni particolari. 


La manipolazione diretta con le dita, la grafica eterea ma dai colori intensi e la colonna sonora di pianoforte completano degnamente un gioco intelligente, curato ed estremamente piacevole, consigliatissimo a chiunque voglia mettersi alla prova, tanto nella risoluzione che nella costruzione.


Splice Tree of life è disponibile su App Store a 3,59€ ed è compatibile con iPad. Richiede l'iOS 4.0 o successive.

domenica 30 dicembre 2012

Ecco le recensioni sul miglior gioco e la migliore applicazione di questo 2012 secondo Apple Planet

In questo 2012 come avrete sicuramente potuto notare sono uscite moltissime applicazioni e giochi degni di nota come ad esempio Rayman e Bastion, ma vediamo insieme qual'è stato il gioco più divertente e l' applicazione più "professionale" che ha colpito noi di Apple Planet.






Dopo il loro titolo di maggiore successo che sicuramente tutti noi conosceremo, ovvero l’immancabile e milionario Angry Birds, la Rovio ha sempre rinviato un vero e proprio seguito, rilasciando negli ultimi anni spin-off come Season, Rio e Space, sostanzialmente uguali all’originale con qualche variazione grafica o poco più. In realtà la software house finlandese questa estate aveva lanciato un gioco, Amazing Alex, che avrebbe potuto benissimo ricoprire il titolo di sequel ufficiale, ma che purtroppo verrà ricordato solo come un sonoro flop. Se c’è un minimo comune denominatore in questi giochi in cui vada ricercata un’evoluzione, è proprio la fisica virtuale che con una fionda, degli uccelli grassi e dei blocchi a piramide hanno fatto di Angry Birds quel termine di paragone che pare invalicabile.


La fisica e la dinamica ricreata in mondi colorati e divertenti sembra il marchio di fabbrica riconoscibile per quello che ormai è diventato un marchio, e Bad Piggies viene finalmente presentato come il successore, pronto a raccogliere gli affezionati. Ma ci riuscirà? Nei sessanta livelli del gioco, più trenta sbloccabili se si raccolgono gli agognati bonus, vengono ripresentati i personaggi della serie, ma in questo caso il punto di vista è ribaltato: protagonisti assoluti sono quei maiali verdi senza zampe che fino ad ora erano i nostri acerrimi nemici. Il gioco consiste nel costruire macchinari volanti sfruttando discese, attriti, ruote di legno, ventilatori, soffietti e ombrelli per superare gli ostacoli e raggiungere il traguardo.

Le leggi fisiche che governavano Angry Birds sono qui riproposte ribaltando non solo il punto di vista dei protagonisti dai buoni ai cattivi, ma la stessa dinamica di gioco, che se nel primo era incentrata nella distruzione di alte piramidi, mentre qui trova il suo centro nella costruzione. Si è chiamati a diventare dei piccoli Leonardo da Vinci, costruendo buffi alianti di legno in un intuitivo editor a caselle, e lanciare i maiali verdi il più lontano possibile. Il menu iniziale ci propone tre modalità: il “Ground Hog Day” in cui costruiamo veicoli proiettati verso il traguardo; “When Pigs fly” dove palloncini a elio e ventilatori sono il fulcro della dinamica di gioco; e “Sand-box” un miscuglio dei precedenti elementi da sbloccare. Bad Piggies sembra quasi riprendere il già dimenticato Amazing Alex, rivestendolo con la grafica più riconoscibile degli uccelli arrabbiati, quasi a suggerire lo stesso concetto con un trucco da venditore di fiera.


Niente fraintendimenti: questo titolo è un ottimo gioco, crediamo sia anche più interessante del capostipite, attingendo a quell’atavico piacere infantile di costruire e inventare nuovi veicoli con ibridi di vari giocattoli. Il solo dubbio nato mentre aggregavamo casualmente ruote ed eliche e ci scontravamo con la reale difficoltà di leggi fisiche complesse, è stato comune a tutti noi: è più divertente costruire o distruggere? I fan di Angry Birds troveranno lo stesso entusiasmo a costruire castelli di sabbia, dopo aver goduto ed esultato nel farli crollare?

Bad piggies è disponibile su App Store a 0,89€ ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l'iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.


OmniPlan é la versione per iPad del famosissimo (per chi lavora nel mondo del management) software di project management per Mac di Omni Group. Si tratta di uno strumento molto valido e sopratutto completo per aiutarsi visivamente nella messa a punto e nella gestione di un progetto, dividendolo in vari “task” (compiti da svolgere e attività) di cui potremo definire la durata e le dipendenze, assegnare risorse, calcolare costi e, in corso d’opera, valutando l’andamento e facendo aggiustamenti per far fronte ad imprevisti. L'applicazione certamente non è delle più economiche, infatti il prezzo da sborsare per poter scaricare l'app è di ben 45€, ma vediamo insieme come si comporta l'app nello svolgere il suo lavoro così da vedere se i 45€ dell'applicazione siano giustificati oppure no.


L’app contempla anche eccezioni nel calendario, permette di gestire le risorse su più progetti contemporaneamente tenendo quindi conto dei vari impegni, e permette di confrontare visivamente l’andamento previsto con quello effettivo. Omniplan si basa sui grafici di Gantt che, occupando tutto lo schermo dell’iPad, possono essere manipolati direttamente attraverso il nostro iPad ciò è possibile grazie all' interfaccia pensata e proggettata appositamente per lo schermo del nostro tablet. I così detti "task" possono essere selezionati e modificati/elaborati direttamente con le dita, mentre la visualizzazione del grafico può essere variata in modi diversi allargando i polpastrelli in orizzontale o in verticale. Le opzioni di modifica sono presentate attraverso menu contestuali attivati con un tap lungo, mentre strumenti e attributi sono tutti contenuti in menu a scomparsa accessibili tramite la barra superiore.


 Attraverso il servizio Omni Sync i progetti possono essere salvati online e condivisi con i colleghi, a patto che questi usino a loro volta OmniPlan per iPad o Mac. Il progetto può inoltre essere inviato via email e anche esportato in forma di PDF o report HTML. Purtroppo al momento l’app non permette di importare né esportare progetti nel formato di Microsoft Project, l’attuale software leader di mercato, e dipende quindi dal programma per Mac se questo genere di intercomunicazione è indispensabile. OmniPlan è un software di produttività destinato in primis ad un’utenza professionale che abbia già o sia quantomeno disposta a farsi un cultura di base sulla gestione di progetti. L’indipendenza dalla versione desktop, i limiti nell’esportazione ed importazione, l’interfaccia particolarmente amichevole, la documentazione che l’accompagna ed infine il prezzo (alto per l’acquirente “casuale” tipico dell’App Store, ma decisamente abbordabile se paragonato ad analoghi software di produttività per computer) fanno pensare ad un occhio di riguardo proprio verso chi vuole uno strumento potente anche in ambiti non fortemente strutturati (come le piccole aziende) o non strettamente professionali.


Nello specifico per l’utente italiano, è bene notare che l’interfaccia e la documentazione sono completamente in lingua inglese, e il calendario per definire la settimana di lavoro ha un fastidioso bug che speriamo verrà risolto al più presto.
Passiamo ora alla risposta alla domanda con cui avevamo aperto la recensione, da come avrete potuto leggere l'app svolge il proprio lavoro in modo impeccabile e sopratutto con una grafica chiara e ben curata (aspetti da non sottovalutare per applicazioni del genere).

OmniPlan è disponibile su App Store a 44,99€ ed è compatibile con iPad. Richiede l'iOS 5,1 o successivo.

martedì 18 dicembre 2012

Rayman Jungle Run: Il gioco dell'anno scelto da Apple recensito per voida Apple Planet (gioco ottimizzato per iPhone 5)

Rayman Origins, uscito per console e PC nel Novembre 2011 per poi approdare solo nel 2012 su nintendo 3DS e PS Vita, rappresenta il classico caso di “gioco giusto uscito nel momento sbagliato”: lanciato nello stesso periodo di altre corazzate del settore videoludico (tra cui anche della stessa Ubisoft, con l'uscita di Assassin’s Creed ), non riuscì ad imporsi nonostante le sue ottime e indiscutibili qualità (riconosciute da chiunque abbia provato il gioco).


Pur non potendo vantare vendite stratosferiche, ha saputo comunque guadagnarsi pian piano un seguito più che nutrito, in grado di apprezzare un gioco assolutamente delizioso. Anche senza inventarsi nulla nel genere, Rayman Origins raggiunse infatti nuovi livelli di eccellenza nel settore del platform game a due dimensioni, riuscendo tranquillamente a rivaleggiare con nomi più blasonati e mostri sacri della scena.


Ed è proprio dal suo predecessore che Rayman Jungle Run, il nuovo gioco per iOS, prende lo spunto, ponendosi però una domanda: che cosa accadrebbe se un giorno Rayman decidesse di iniziare a correre e non fermarsi più? La mascotte di casa Ubisoft è così utilizzata per reinventare il titolo per un dispositivo mobile, sfruttandone intelligentemente tutte le caratteristiche e le peculiarità, in modo da ottenere un risultato strabiliante, creando una perfetta sintesi tra endless runner e Platform 2D.


Attenendosi alla regola fondamentale di qualsiasi videogioco che si rispetti, in altre parole, “facile da iniziare, ma difficile da padroneggiare”, nei panni del nostro eroemelanzana dovremo correre a perdifiato dall’inizio alla fine di ciascun livello, evitando tutti gli ostacoli posti lungo il nostro cammino, tra liane, rampicanti che crescono a vista d’occhio e palle di fuoco. Raggiungere il traguardo è, però, solo il primo dei nostri obiettivi: dovremo, infatti, cercare anche di raccogliere quanti più Lumi possibili, piccoli esseri dorati che ci permetteranno di ottenere il punteggio massimo e di sbloccare altri livelli. Il temuto pad virtuale, croce e delizia di innumerevoli giochi, è saggiamente tenuto da parte, privilegiando solo i comandi touch che permetteranno al nostro Rayman di utilizzare tutti i suoi poteri. Il gioco, tuttavia, non ce li mette tutti a disposizione sin dall’inizio: Rayman, infatti, è sì in grado di saltare, volare, correre sui muri e di attaccare i suoi nemici, ma dovremo completare blocchi di nove livelli ciascuno prima di sbloccarli.


Inoltre, nei nuovi livelli potremo fare uso di quelli precedentemente ottenuti: anzi riuscire a padroneggiarli sarà fondamentale per arrivare alla fine di ogni quadro, dove saranno necessari tempismo e salti calibrati al millimetro per ottenere il massimo risultato. Ogni ingrediente è miscelato al punto giusto: una grafica sensazionale, che non teme confronti con il gioco originale (non a caso entrambi girano sotto lo stesso motore grafico), una colonna sonora semplicemente irresistibile e un gioco coinvolgente e impegnativo, solo all’apparenza facile ma che richiede progressiva bravura per apprezzarlo in tutti i suoi aspetti.


Rayman Jungle Run, a oggi insieme a Bastion (quì la recensione), è senza ombra di dubbiouno dei giochi migliori a disposizione per iPhone


Rayma Jungle Run è disponibile su App Store a 4,49€ ed è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede l'iOS 5.1 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

lunedì 17 dicembre 2012

Wild Blood: Ma... siamo sicuri che sia un gioco per smartphone e non per console? (gioco ottimizzato per iPhone 5)

Per tutti gli amanti sia grandi che piccini dei Cavalieri e dei guerrieri, Wild Blood è qui per dare la sua personale reinterpretazione delle loro gesta, pur con qualche evidente libertà di troppo.

In questo caso il nostro Lancillotto, qui non solo furbo più di un gatto ma anche armato di tutto punto e aiutato da Mago Merlino e da altri cavalieri, si lancia contro la perfida Morgana, che ha non solo soggiogato con i suoi poteri Re Artù, ma ha anche rapito la regina Ginevra e scatenato nel regno diaboliche forze infernali che seminano terrore e distruzione.


Lo schema di gioco ricalca abbastanza fedelmente gli stilemi di giochi d’azione alla God of War: il nostro obiettivo, infatti, è farci strada tra selve di nemici, che dovremo prontamente eliminare per proseguire nel nostro cammino. Lungo la strada incontreremo sia molti forzieri, che potremo aprire per recuperare i tesori al loro interno solo dopo aver risolto semplici rompicapo, che forniscono un piacevole diversivo tra un colpo di spada e l’altro; sia anche uno smodato numero di ostaggi, pronti a ricompensarci una volta che li avremo liberati. A nostra disposizione poi c’è il più classico dei sistemi di potenziamento: con le monete acquisite da nemici eliminati e puzzle risolti potremo, infatti, sia migliorare le nostre statistiche, sia avere accesso alla magia elementale, che ci permetterà di utilizzare attacchi basati su fuoco, ghiaccio e fulmini.


Wild Blood è un gioco graficamente eccellente, che sconta solo qualche occasionale rallentamento qualora l’area di combattimento risulti troppo affollata, e che riesce a traslare con successo su piccolo schermo uno stile di gioco non facilmente replicabile: non si può, tuttavia, non sottolineare quel rapporto di amore e odio con il controller virtuale che ci viene messo a disposizione, funzionale anche se alla lunga stancante, essendo necessario utilizzare diversi tasti per poter sfruttare tutti gli attacchi a nostra disposizione. Ad aumentare la longevità del titolo, è presente inoltre una robusta modalità multiplayer online: avremo a nostra disposizione sia l’archetipo del genere, ossia il deathmatch a squadre, che permette sfide fino a 8 giocatori per scontri 4 contro 4, sia l’altrettanto classico “cattura la bandiera”.


Pur con alcune pecche, un’opera decisamente ambiziosa, consigliata agli appassionati dei giochi d’azione e a chi apprezza le ambientazioni fantasy e medievali.


Wild Blood è disponibile su App Store a 5,99€ ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l'iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

domenica 20 maggio 2012

Le migliori App della settimana scelte da Apple Planet per voi!

Anche questa settimana, Apple Planet ha collezionato per voi le migliori applicazioni di questa settimana, tra le varie categorie presenti nell'App Store... a "partire" da un momento all'altro con un aereo, ad immergervi in un nuovo mondo, cucinare per un esercito e imparare lingue nuove! 



Oggi cominciamo da SkySafari 3, una curiosa applicazione per imparare a decifrare il cielo, con tutte le sue 15 milioni di stelle, e gli altri corpi celesti come pianeti e asteroidi, si può osservare le traiettorie tracciate dalle comete che sfrecciano attorno al pianeta Terra, guardare un'eclissi, tutto questo dal proprio iPhone, senza il bisogno di salire su uno Space shuttle! 
Potete scaricare da questa pagina la versione in offerta gratuita dell'applicazione, ma cercando nell'App Store troverete anche le versioni più complete Plus e Pro!






Ancora non è possibile prendere uno space shuttle per compiere viaggi interplanetari, però grazie a Volo+ potremo tracciare in diretta tutti i voli del mondo, e visualizzarne i dettagli in un'interfaccia molto intuitiva. 
Potrai sapere in tempo reale tutti i cambiamenti, ritardi, cambi di terminal, modifiche al volo e disposizione dei posti, e Volo+ ti avviserà in tempo con una notifica se il volo dei tuoi amici o parenti è già atterrato o ha subito dei ritardi, preparati a controllare i cieli con Volo+!
Nel tuo iPhone avrai a disposizione la lista dei voli in tempo reale, gli aerei, gli aeroporti e il relativo tabellone delle partenze e degli arrivi, le compagnie aeree operanti nel mondo e i voli programmati.
Scarica subito Volo+ e comincia a volare!






Viaggiare arricchisce il nostro bagaglio culturale e ci permette di avvicinarci a nuove culture, se cercate un'applicazione che mette insieme ricette provenienti da ogni parte del mondo, allora World Recipes è ciò che fa per voi!
Con questa deliziosa applicazione (in lingua inglese) potrete visualizzare tutte le ricette che preferite, ed effettuare ricerche a partire dal tipo di piatto, o dall'ingrediente!
Potrete anche registrare la vostra personale ricetta inserendo una descrizione e una foto! 
Ogni giorno troverete le sei gustose ricette da provare, ed in soli tre mesi diventerete degli chef di prim'ordine! Scaricala subito gratuitamente da questa pagina.






Un'altra applicazione degna di nota è iTranslate Voice, che consente di tradurre in una delle 31 lingue presenti all'interno di quest'app in tempo reale!
Parla all'iPhone dal microfono e lui ti risponderà nella lingua selezionata con la traduzione precisa, potrai consultare significati e definizioni di termini, condividere le traduzioni coi tuoi amici...iTranslate Voice è l'applicazione che fa per voi se volete imparare una nuova lingua o se intendete viaggiare all'estero o scrivere con una persona straniera della quale non conoscete la lingua, non c'è altro da aggiungere, download it now! (prezzo 0.79 euro)






La rubrica delle migliori App della settimana di Apple Planet si conclude con un nuovo gioco che fa la sua entrata nell'App Store: Bug Assault!
E' un nuovo simpatico gioco nel quale dovrete fronteggiare un vero e proprio assalto di insetti di ogni tipo, e avrete a disposizione una serie di armi una più forte dell'altra, combatterete contro potenti boss, con una nuovissima gameplay a due tasti per un'esperienza di gioco tutta da scoprire!
Scarica subito Bug Assault e comincia ad acchiappare tutti gli insetti che puoi!