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mercoledì 5 giugno 2013

Nihilumbra: Un fantastico gioco arcade da non lasciarsi sfuggire!

Nihilumbra è un gioiello da non lasciarsi scappare, e questo non solo per la sua realizzazione impeccabile, una grafica convincente dagli effetti realistici, una colonna sonora coinvolgente e un’animazione fluida, bensì per la suggestione e l’atmosfera in cui immerge il giocatore.



Un pezzetto di niente decide di prender coscienza e staccarsi dal buio a cui appartiene, diventando soggetto e prendendo vita propria, per crescere e conoscere; qui comincia l’avventura del Primogenito, in un mondo non solo a lui ostile ma che farà di tutto per scoraggiarlo, demotivarlo, spegnere quella scintilla di coscienza per riaggregarla nell’oscurità, nel Vuoto.


Nihilumbra è un platform game che unisce a un’azione veloce e tempestiva, attimi di rompicapo da ponderare attentamente, in un ritmo equilibrato e mai noioso. È nell’immedesimazione che il videogioco diventa un’esperienza preziosa: il mondo da esplorare non ci è nemico solo con la sua neve, il ghiaccio e le caverne fredde, ma come una coscienza universale, tende a sfiduciarci con le sue parole, a demotivare la nostra avventura, reprimendo qualsivoglia sprizzo di ribellione e di emancipazione (e inevitabilmente sortendo l’effetto contrario).


Pochi videogiochi, oltre al divertimento, propongono un’idea che sia emozionante, una suggestione che faccia del gioco un’esperienza più profonda: Nihilumbra ci riesce con successo, scardinando persino l’idea stessa di “casual game” e inaugurando (perdonateci) il “casual emotion”.


Nihilumbra è disponibile su App Store a 2,69€ ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede iOS 3.1.3 o successive.

lunedì 6 maggio 2013

Andiamo alla scoperta di Marte con Waking Mars

Liang è un astronauta, il primo uomo ad esplorare Marte. Sotto la crosta fredda e arida, in un sistema di caverne, incontra la vita sotto forma di organismi simili a piante e insetti terrestri.



Con l’aiuto della su amica Amani, in perenne contatto con lui via radio, Liang inizia a studiare e ad osservare degli organismi, chiamati “Zoa”, mentre l’intelligenza artificiale ART analizza i dati e compila le schede dedicate a ciascun alieno.
Ben presto ci si accorge che a rendere possibile questo miracolo sono le cosi dette “Cerebrane”, delle membrane organiche che sigillano nel loro interno le caverne in aree definite, filtrando gas e temperatura e creando delle zone adatte allo sviluppo e alla crescita di diverse forme di vita. Questi di fatto sono i livelli del gioco, che potremo superare solo aiutando gli organismi a riprodursi, creando sufficiente “biomassa” da rendere la zona autonoma dalle Cerebrane, che a quel punto si dissolveranno ne nulla lasciandoci così la strada libera per proseguire.


Waking Mars non è solo un gioco di esplorazione ma anche di strategia in quanto dovremmo studiare in maniera accurata tutte le nostre mosse per evitare di essere uccisi dai mostri alieni. Proseguendo il nostro cammino attraverso le caverne di Marte scopriremo organismi e situazioni diverse, e andremo a scoprire misteriosi segreti.


I controlli di gioco sono davvero molto semplici: il protagonista si muove a piedi o a propulsione seguendo il nostro dito (i movimenti del personaggio durante la nostra prova si sono dimostrati davvero precisi), è in grado di raccoglie semi o altri prodotti degli "zoa" che vengono poi inseriti nell’ inventario, per utilizzarli li selezioniamo e lanciamo prendendo la mira con il dito.
Una volta esplorata in maniera completa un’area questa viene automaticamente aggiunta alla nostra mappa così da poter viaggiare da una zona all’altra più velocemente. Il gioco non è eccessivamente difficile: sebbene non manchino pericoli, questi non sono onnipresenti e in linea di massima potremo esplorare e interagire con una certa rilassatezza. Qual'ora combinassimo un qualche tipo guaio, ad esempio se creiamo un’infestazione, non potremo più riavviare il livello dall'inizio e saremo così "costretti" a  risolvere il problema che abbiamo creato con gli strumenti che il gioco ci metterà a disposizione. Proprio per questo è fondamentale che il giocatore scelga in maniera accurata le proprie mosse.


A seconda delle decisioni che prenderemo avremo più o meno successo nel riportare la vita su marte, e la storia avrà finali diversi. Walking Mars in definitiva si è dimostrato un titolo estremamente divertente e ben realizzato.


Waking mars è disponibile su App Store a 4,49€ ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l'iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

venerdì 12 aprile 2013

Cerchiamo tutti i locali nella nostra zona che propongono offerte con MyOffert

MyOffert è l'applicazione per Android e iOS sviluppata sopratutto per gli amanti della notte che ci permette di trovare in modo facile e veloce tutti quei locali e pub che nelle nostre vicinanze promuovono offerte sul bere.

L'applicazione si rivela fin dal suo primo avvio funzionale e ben realizzata, infatti oltre ad essere molto bella esteticamente (si nota fin da subito l'attenzione che gli sviluppatori hanno riservato all'interfaccia grafica) consente di trovare al volo tutti quei pub/bar che promuovono delle offerte sul bere in modo veloce, tutti i locali che promuovono offerte vengono segnalati su una mappa così che per gli utenti sia più facile arrivarci anche non conoscendo bene la zona.


Nel caso in cui l'utente volesse usufruire di una determinata offerta basterà, dopo aver aderito recarsi al locale (anche aiutandosi con la mappa che "integra" l'applicazione) e comunicare li il proprio ID al momento del pagamento.


Che altro dire... Un applicazione davvero ottima e funzionale con una grafica curata e ben realizzata, ci sentiamo inoltre di aggiungere che l'applicazione se venisse "ampliata" anche in altre città d'Italia (basterebbero anche solo quelle principali) potrebbe in brevissimo tempo diventare un successone, questo non solo perche sono molte le persona che passano le serate nei locali ma anche a tutte quelle persone che per via della crisi cercano di risparmiare qualcosa.


MyOffert è disponibile su AppStore gratuitamente ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l'iOS 6.0 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

martedì 2 aprile 2013

Il cavaliere oscuro torna sui nostri iDevice più forte che mai

Gameloft si è da sempre dimostrata molto attiva e tempestiva nell’acquistare i diritti dalle case cinematografiche piu famose per poter portare sui nostri iDevice i giochi dei più recenti film di fantascienza come Avengers, Hulk, Iron Man e molti altri giochi.

Batman: Il Cavaliere Oscuro è uno degli ultimi giochi arrivati nel catalogo della software house francese e l’idea di riprodurre gli ambienti cupi della Gotham City degli ultimi capitoli di Batman è al contempo audace e rischioso sopratutto per la difficile realizzazione dell'ambientazione. Essendo poi uscito qualche settimana prima dell’uscita nelle sale italiane del film, il titolo potrebbe aver tenuto alla larga gli appassionati della saga spaventati dall’idea di qualche anticipazione (necessariamente presente in titoli del genere presi da film) insito nella trama.


Ebbene, visto che non è più questo il caso possiamo dirvi che, se siete appassionati dei giochi di azione caratterizzati da un' ottima trama e da un fantastico motore grafico in grado da garantire al gioco un comparto tecnico davvero ben realizzato, allora Batma: Il Cavaliere Oscuro di Gameloft è uno tra i migliori acquisti della stagione. Le meccaniche di gioco traggono spunto dagli ultimi due capitoli dedicati al supereroe senza macchia visti su PC (come Batman Arkham Asyulum): per gli spostamenti nell’ambiente di gioco (molto ben realizzato grazie all'utilizzo dell'ormai utilizzatissimo Unreal Engine).


Per muovere il nostrro personaggio sfrutteremo ovviamente gli ormai “noti” pad virtuali semi trasparenti, cosicchè non limitino la visuale del gioco ; inoltre avremo a disposizione un pulsante dedicato al combattimento corpo a corpo, uno per schivare e contrastare gli attacchi ai fianchi. Come non parlare poi dei famosissimi gadget di Batman: sarà un vero piacere per gli occhi muoversi tra i grattacieli di Gotham sfruttando il rampino, abbattendo con il Batrang i cecchini appostati tra i tetti. Consigliatissimo agli appassionati e non!


Il cavaliere oscuro - il ritorno è disponibile su App Store a 5,99€ ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l'iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

mercoledì 20 marzo 2013

Finger Tied un nuovo rompicapo che saprà sicuramente "catturarvi"

Niente metafore né controlli virtuali: Finger Tied è un rompicapo da risolvere direttamente con le mani sull’iPad, in un approccio molto fisico e diretto che ben sfoggia le doti dell’interfaccia multitouch del nostro tablet.

Le regole sono semplici e presentate intuitivamente: creiamo un percorso dal punto A al punto B passando per tutte le caselle, senza alzare il dito. O le dita, visto che ben presto ci viene chiesto di tracciare fino a quattro percorsi contemporaneamente. In un gentile crescendo di difficoltà, i rompicapo di Finger Tied ci chiederanno non solo di mettere alla prova la nostra intelligenza spaziale, ma anche la destrezza delle nostre dita.



Non riuscire a risolvere un livello non significa rimanere bloccati, perché potremo passare ad un altro rimanendo penalizzati solo nel nostro punteggio, assegnato per gruppo e in base alla nostra velocità. Oltre ad un consistente numero di rompicapo, Finger Tied ci propone anche un editor per creare i nostri. Il fatto che per crearli dovremo disegnarli con le dita come se li stessimo risolvendo garantisce che non potremo inventarci nulla d’inaffrontabile. Al momento purtroppo i nostri livelli rimangono confinati al nostro iPad, ma un futuro aggiornamento prevede proprio la possibilità di condividerli e poter giocare anche quelli ideati dagli altri giocatori.


Tutti i livelli sono pensati per poter essere risolti da una persona sola, ma è implicito che potremo anche giocare insieme ai nostri amici, collaborando e coordinandoci per risolvere i rompicapo nel minor tempo possibile. Se Fingle, il gioco per intrecciare sensualmente le dita sull’iPad (visto nel numero 9 della rivista), ci aveva incuriosito ma lo avevamo trovato troppo imbarazzante, Finger Tied propone un approccio altrettanto diretto ma con uno spirito decisamente più cerebrale.


D’altronde se il nostro scopo è proprio quello di strusciarci contro i nostri compagni di gioco, troveremo il modo di farlo anche qui, a prescindere!


Finger Tied è disponibile su App Store a 2,69€ ed è compatibile con iPad. Richiede iOS 5.0 o versione successiva.

venerdì 1 marzo 2013

Ecco i migliori servizi di storage online secondo noi di Apple Planet (Tutte le app sono ottimizzate per iPhone 5)

Chi di noi non fa uso degli ormai popolarissimi servizi di "cloud storage"? se ancora non ne fate utilizzo o semplicemente volete sapere le differenze, vantaggi e svantaggi dei diversi servizi di storage continuate a leggere l'articolo così da farvi un'idea sul quale sia il migliore e sopratutto il più affidabile.





Noto in passato semplicemente come: Box.net, Box è un veterano dell’archiviazione e condivisione dei dati su Internet e in passato si è proposto come alternativa a servizi di Apple. Box offre sia account personali gratuiti e limitati della dimensione 5 GB di archiviazione, che offerte aziendali a pagamento, su cui il servizio punta molto, che vanno da 1 TB ad account con “spazio illimitato”. C’è ovviamente un’app ufficiale per iPhone (e per iPad), tramite cui possiamo accedere, visualizzare, stampare e condividere i file archiviati, proteggerli con crittografia, aggiungere foto e video dalla Libreria, e tramite l’integrazione con altre app anche creare e modificare documenti Word, firmare PDF e altro ancora. 

Sino a qualche mese fa Box era utilizzabile solo dalle app “mobili” o via web browser ma di recente ha aggiunto software desktop per PC e Mac tramite cui è possibile accedere e soprattutto sincronizzare i file



Google Drive non è altro che un’evoluzione di Google Docs (che integra e soppianta) e quindi più che offrire semplicemente spazio per archiviare dati è uno strumento per lavorare su documenti di testo, fogli di calcolo, presentazioni, ma anche PDF e immagini e per collaborare con altri utenti. Il servizio ha account di base gratuiti con 5 GB di spazio che sale a 25 GB pagando pochi dollari al mese. Ci sono utility di sincronizzazione per PC con Windows e Mac OS X e app “mobili” per Android e iOS. Aspetto e funzioni dell’app su iPhone richiamano quelli di Dropbox & C. 


ma Google sta man mano aggiungendo caratteristiche specifiche. Possiamo scartabellare tra documenti e cartelle creati online, visualizzare documenti di vario tipo, contrassegnare i dati e renderli disponibili “offline” e impostare la condivisione con altri utenti. Di recente è stata aggiunta una funzione di upload per immagini o video e la possibilità di creare nuove cartelle e documenti di testo direttamente da iPhone (e iPad) nonché la modifica di testi e fogli di calcolo.


Dopo anni di dischi virtuali per archiviare e condividere file, Apple ha cambiato strategia, e con il passaggio da MobileMe ad iCloud ha rimosso l’iDisk a favore di un’archiviazione e gestione più trasparente e ancora di più sinergica con i suoi sistemi operativi e servizi. iCloud è integrato a livello di sistema in Mac OS X e in iOS e può gestire tutta una serie di dati, dagli Streaming foto condivisi alle impostazioni delle app, dai promemoria ai contatti, dai documenti prodotti con iWork e altre app supportate ad archiviare la musica di iTunes Match fino ad accogliere backup integrali del contenuto di un iPhone, iPod touch o iPad. 


Di base Apple offre 5 GB di spazio a ogni utente iOS o Mac, in cui non sono inclusi (per fortuna) i contenuti acquistati dall’iTunes Store e tantomeno le foto: a pagamento si può salire sino a 50 GB.


Fondato nel 2007, Dropbox si è conquistato il titolo di servizio di backup e condivisione “Cloud” per antonomasia. Ha una formula base gratuita che offre 5 GB di spazio, incrementabile fino a 18 in vari modi (ad esempio se si iscrivono amici) e piani commerciali a pagamento che arrivano fino a 500 GB. Affidabile e molto completo, Dropbox ha software per Windows, Macintosh e Linux che sincronizzano il contenuto di una cartella su disco con i suoi server: ai contenuti di questa cartella si può accedere tramite un qualsiasi web browser e ovviamente tramite l’app ufficiale per iPhone (e altri tipi di cellulari) che permette anche di visualizzare i dati, scaricarne una copia in locale, aggiungerne altri, anche in automatico, nonché attivare la condivisione di file o intere cartella. 


Dropbox è lo standard dell’archiviazione nella nuvola ed è supportato da tantissimi servizi, software e utility per PC ma anche su iPhone e iPad, che vi possono salvare o esportare dati sia che si tratti di un editor, di un database, un’app per leggere gli ebook o per gestire le ricette.





Anche Microsoft ha una sua offerta “cloud”, si chiama SkyDrive, è legata alla versione online di Office ed è integrata con le ultime versioni dei suoi sistemi operativi. Il “disco nel cielo” di Microsoft offre spazio gratuito di archiviazione di ben 7 GB, che a pagamento arriva sino a 100 GB, e l’accesso e la gestione possono essere effettuati anche tramite un’utility per Macintosh e, soprattutto, da un’app ufficiale gratuita e universale per iOS. Oltre a visualizzare e gestire documenti già caricati da PC (o Mac), consultarli e scaricarne una copia, dal nostro iPhone possiamo aggiungere foto o video nuovi o prelevati dalla Libreria del dispositivo e possiamo usare le funzioni di condivisione. Tramite l’app di SkyDrive possiamo invitare via email nuovi collaboratori, permettendo la sola visualizzazione o anche la modifica del documento. 


Viceversa il software ha una sezione in cui ci mostra tutti gli elementi (file o anche intere cartelle) che altri utenti del servizio hanno condiviso con noi


mercoledì 27 febbraio 2013

I soldati di Fieldrunners tornano sui nostri iPhone più cattivi di prima

Cominciamo subito con il dire che il titolo in questione: Fieldrunners 2, seguito dell’omonimo e fortunato titolo di casa Subatomic Studios, non è assolutamente un gioco facile come si possa inizialmente immaginare, ma proprio per niente... Anzi.

In un panorama "affollatissimo" come quello del genere dei “tower defense”, ci sono sicuramente diversi modi per farsi notare ed emergere, e Fieldrunners 2 a differenza di tutti gli altri titoli  punta sopratutto sulla sfida estrema con il giocatore, pur temperando il tutto con un piacevolissimo senso dell’umorismo, che spazia tra il beffardo e l’ironico, e grazie a uno stile grafico accattivante e colorato che per questo potrebbe attirare un pubblico molto giovane. Una volta completato un qualsiasi livello veremmo premiati con un numero di stelle, proporzionate a uno dei tre livelli di difficoltà a nostra disposizione che dovremmo scegliere prima di iniziare  a giocare, ma calcolate che già riuscire a battere il livello normale potrebbe rivelarsi davvero un impresa non da poco.


Il gioco prevede, infatti, ondate incredibili di nemici che corrono velocissimi, ognuno con caratteristiche e peculiarità tecnichedifferenti: nel trovarci di fronte a truppe di fanteria, mezzi corazzati o velivoli, dovremo adattare la nostra strategia nel corso della partita per affrontare e sconfiggere tutti coloro che si scaglieranno verso il traguardo. Avremo a disposizione un numero iniziale di torri difensive, che includono tra le armi a disposizioni mitragliatrici, missili, ma anche colla per ritardare i nemici o bombe a forma di zucca. Le stelle che conquisteremo alla fine di ogni livello ci permetteranno, poi, di sbloccare nuovi torri difensive per personalizzare l’arsenale a nostra disposizione. La tattica è fondamentale per portare a termine ciascun livello: ogni sessione di gioco richiede, infatti, un ben più che discreto minutaggio prima di arrivare alla fine di ogni livello, e dovremo essere sempre pronti e preparati ad affrontare un numero impressionante di nemici prima di conquistare l’agognata vittoria.



Non mancano, poi, nuove modalità di gioco: ad esempio, livelli “puzzle” nei quali dovremo sfruttare le risorse a nostra disposizione per incanalare i nemici verso un percorso ben preciso, oppure altri in cui l’obiettivo non è sconfiggere gli avversari, ma riuscire a resistere per un determinato tempo. Dopo un periodo iniziale non proprio fortunato, che ha richiesto subito delle patch per sistemare i problemi del gioco, Fieldrunners 2 gira senza problemi sull’iPad, anche se soffre ancora di alcuni caricamenti eccessivamente lunghi: piccoli difetti che non fanno venire meno, però, la qualità di un ottimo gioco, forse non immediato ma decisamente consigliato, soprattutto a chi apprezza le sfide intense.


Fieldrunners 2 è disponibile su App Store a 2,69€ ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede iOS 3.1 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

lunedì 4 febbraio 2013

Groupon HD: Le imperdibili offerte di Groupon arrivano anche sui nostri iDevice (app ottimizzata per iPhone 5)

Groupon come sicuramente saprete è un servizio sviluppato e dedicato alla vendita collettiva di coupon. Gli iscritti al sito possono consultare ogni giorno i cosi detti  “deal” validi nella propria città: dall’offerta speciale più conveniente per ritinteggiare le pareti della casa alla cena etnica, passando per una seduta di massaggi o una serata a teatro.

Le offerte hanno una scadenza basata sul tempo ed è necessario raggiungere una quota minima di partecipanti. Non mancano le offerte slegate al territorio: grazie alla sezione “Shopping” è possibile acquistare oggetti di vario tipo a prezzi convenienti. Un altro aspetto interessante del servizio è legato ai viaggi, che permette di risparmiare fino al 70% sui soggiorni nelle più disparate parti del mondo.


L’utente-tipo di Groupon è abituato a consultare il sito ogni giorno per non farsi sfuggire l’offerta più appetibile e proprio per questo motivo l’applicazione per iPad risulta particolarmente preziosa, garantendo un aggiornamento immediato sulle vetrine. Arrivata su App Store nel mese di ottobre, Groupon HD è ottimizzata per l’uso su iPad (possibilmente su display retina per godere così della sua altisima risoluzione), dunque la disposizione degli elementi è studiata appositamente per il grande display del dispositivo. Il suo funzionamento è molto intuitivo. Attraverso il menu “I Miei Dati” si può accedere a “Profilo”, dove vengono inseriti lo username e la password del sito oppure le credenziali di accesso di Facebook.


Chi non avesse ancora un account, potrà crearne uno direttamente dall’app. Dal Profilo si possono gestire i Dati, che includono le aree di nostro interesse (città, shopping e viaggi). Nella sezione “I Miei Coupon” si accede alle offerte che abbiamo acquistato: i coupon possono essere utilizzati direttamente dall’app, sostituendo la più classica stampa. Sono tre i menu presenti sulla schermata principale: “In primo piano” contiene le offerte del giorno, “Shopping” la sezione dedicata all’acquisto di oggetti a prezzo ridotto, “Viaggi” quella dedicata al turismo.
Le offerte possono essere acquistate con un semplice pulsante. Da qui potremo inserire anche le informazioni di pagamento basate su carta di credito o PayPal. Un campo di ricerca permette invece di selezionare la città di nostro interesse. Il GPS è in grado di mostrarci le offerte più vicine a noi.
L’app è gradevole ed efficiente, ma un difetto lo troviamo nella sezione “Shopping”: non è possibile filtrare i contenuti per categoria, come invece avviene sul sito.


Groupon è disponibile su App Store gratuitamente ed è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede l'iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

mercoledì 23 gennaio 2013

Super Monsters Ate My Condo: Un nuovo gioco in stile Pop Art (gioco ottimizzato per iPhone 5)

Quelli di Adult Swim Games e PikPok si sono sempre distinti per l’originalità e il divertimento politicamente scorretto dei loro giochi: lo era guidare un unicorno con una scia arcobaleno, la sua versione Satan-Metal o la serie dei “5 minuti per uccidere”, tanto per citare i più famosi.

Questo Super Monsters Ate My Condo è una miscela esplosiva di rimandi alla fantascienza anni Cinquanta, al kawaii delle illustrazioni giapponesi, alla Pop Art acida e colorata di Murakami e all’ironia surreale del più irrispettoso dei cartoon americani. Il condominio che bisognerà distruggere, citato nel titolo, altro non è che una versione adrenalinica e colorata del gioco da tavolo Jenga, ovvero quei legnetti impilati a torre, da estrarre senza far crollare.


Anche in Super Monsters Ate My Condo è necessario sfilare blocchi colorati per abbinarne tre o più di colori uguali e farli così sparire, lasciando il posto a nuovi piani o power-up, che cadranno dall’alto minando l’equilibrio dell’instabile grattacielo. Tutto questo sullo sfondo di una battaglia tra mostri giganti sfornati dall’immaginario di un telefilm giapponese degli anni Settanta, con estrosi cappellini per moltiplicare punti, balli schuhplattler bavaresi usati come intervalli e altre surreali trovate da ridere di gusto.


Ottima l’opzione “Time Attack” per partite velocissime, in cui l’azione sarà più concitata che mai, avendo a disposizione solo due minuti per divorare quanti più piani possibili.


Super Monsters Ate My Condo è disponibile su App Store a 0,89€ ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l'iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.