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lunedì 6 maggio 2013

Andiamo alla scoperta di Marte con Waking Mars

Liang è un astronauta, il primo uomo ad esplorare Marte. Sotto la crosta fredda e arida, in un sistema di caverne, incontra la vita sotto forma di organismi simili a piante e insetti terrestri.



Con l’aiuto della su amica Amani, in perenne contatto con lui via radio, Liang inizia a studiare e ad osservare degli organismi, chiamati “Zoa”, mentre l’intelligenza artificiale ART analizza i dati e compila le schede dedicate a ciascun alieno.
Ben presto ci si accorge che a rendere possibile questo miracolo sono le cosi dette “Cerebrane”, delle membrane organiche che sigillano nel loro interno le caverne in aree definite, filtrando gas e temperatura e creando delle zone adatte allo sviluppo e alla crescita di diverse forme di vita. Questi di fatto sono i livelli del gioco, che potremo superare solo aiutando gli organismi a riprodursi, creando sufficiente “biomassa” da rendere la zona autonoma dalle Cerebrane, che a quel punto si dissolveranno ne nulla lasciandoci così la strada libera per proseguire.


Waking Mars non è solo un gioco di esplorazione ma anche di strategia in quanto dovremmo studiare in maniera accurata tutte le nostre mosse per evitare di essere uccisi dai mostri alieni. Proseguendo il nostro cammino attraverso le caverne di Marte scopriremo organismi e situazioni diverse, e andremo a scoprire misteriosi segreti.


I controlli di gioco sono davvero molto semplici: il protagonista si muove a piedi o a propulsione seguendo il nostro dito (i movimenti del personaggio durante la nostra prova si sono dimostrati davvero precisi), è in grado di raccoglie semi o altri prodotti degli "zoa" che vengono poi inseriti nell’ inventario, per utilizzarli li selezioniamo e lanciamo prendendo la mira con il dito.
Una volta esplorata in maniera completa un’area questa viene automaticamente aggiunta alla nostra mappa così da poter viaggiare da una zona all’altra più velocemente. Il gioco non è eccessivamente difficile: sebbene non manchino pericoli, questi non sono onnipresenti e in linea di massima potremo esplorare e interagire con una certa rilassatezza. Qual'ora combinassimo un qualche tipo guaio, ad esempio se creiamo un’infestazione, non potremo più riavviare il livello dall'inizio e saremo così "costretti" a  risolvere il problema che abbiamo creato con gli strumenti che il gioco ci metterà a disposizione. Proprio per questo è fondamentale che il giocatore scelga in maniera accurata le proprie mosse.


A seconda delle decisioni che prenderemo avremo più o meno successo nel riportare la vita su marte, e la storia avrà finali diversi. Walking Mars in definitiva si è dimostrato un titolo estremamente divertente e ben realizzato.


Waking mars è disponibile su App Store a 4,49€ ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l'iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

domenica 21 ottobre 2012

Angry Birds Space: Un must have che non può mancare sui nostri iDevice


Dopo lo straordinario successo ottenuto da Rovio con il primo Angry Birds e i vari successori come Angry Birds RIO e Seasons, gli sviluppatori hanno deciso di rinnovare il titolo, dandogli una nuova e affascinante ambientazione, nuovi personaggi e nuove dinamiche di gioco.

La storia prende il via da un artiglio gigante che sbuca attraverso una porta spazio-temporale per rubare le uova degli Angry Birds, che lo inseguono e si ritrovano catapultati in una nuova galassia, con maiali fluttuanti e piccoli pianeti circondati da campi gravitazionali. Come da tradizione, anche il nuovo Angry Birds si basa su un meccanismo di gioco semplice: dobbiamo lanciare i nostri uccellini sfruttando una catapulta per distruggere i maiali e le (instabili) strutture che li proteggono. Tutto si basa su di un modello fisico ben implementato e sulla nostra capacità di sfruttare la traiettoria di volo.


Ogni uccello, poi, ha delle sue peculiarità che ci aiuteranno a superare tutti i 60 livelli.

Angry Birds Space, in più, offre una novità significativa: ogni pianeta nel gioco è circondato da un campo di gravità dinamico, che incide sulla traiettoria degli uccelli. Al di fuori di questi, la gravità non influisce e quindi il volo sarà sempre in linea retta: la compenetrazione di questi campi gravitazionali e i loro cambiamenti influiscono in maniera significativa sul gioco, in cui dovremo fare i conti con decine di variabili.


Anche elementi come i meteoriti possono giocare a nostro vantaggio o meno, se entrano o escono dalle zone di gravità. Per quanto possa sembrare solo una piccola aggiunta, in realtà l’introduzione di campi gravitazionali rivisita pesantemente il modello di gameplay che ha fatto la fortuna della serie, e gli sviluppatori si sono dimostrati coraggiosi nel rinnovare un aspetto chiave del loro gioco. Anche le Space Eagles fanno il loro debutto in questo nuovo titolo: si tratta di aquile in grado di aprire varchi spazio-temporali e distruggere, in un colpo solo, tutti i maiali presenti nel livello. Dato che sono così potenti, ne avremo a disposizione pochissime nel gioco, e dovremo farvi ricorso solo nei casi estremi. Dal punto di vista della grafica, Angry Birds Space non introduce novità significative rispetto agli ultimi giochi della serie: in generale, lo stile è gradevole e con un buon livello di dettaglio.


Alcuni livelli avanzati sono a pagamento: dopo i primi universi ci verrà chiesto di pagare un’ulteriore somma di 0,79 Euro per accedere alla “Danger Zone Levels”, un pacchetto aggiuntivo per continuare nella nostra avventura.
In generale, quindi, per quanto si tratti, in buona parte, del buon vecchio Angry Birds, questo nuovo capitolo aggiunge delle novità importanti che lo rendono un acquisto quasi obbligato, sia per i fan della serie che per i giocatori occasionali.

Angry Birds Space è disponibile su App Store a 0,79€ ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l'iOS 4.0 o successive.