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venerdì 12 aprile 2013

Cerchiamo tutti i locali nella nostra zona che propongono offerte con MyOffert

MyOffert è l'applicazione per Android e iOS sviluppata sopratutto per gli amanti della notte che ci permette di trovare in modo facile e veloce tutti quei locali e pub che nelle nostre vicinanze promuovono offerte sul bere.

L'applicazione si rivela fin dal suo primo avvio funzionale e ben realizzata, infatti oltre ad essere molto bella esteticamente (si nota fin da subito l'attenzione che gli sviluppatori hanno riservato all'interfaccia grafica) consente di trovare al volo tutti quei pub/bar che promuovono delle offerte sul bere in modo veloce, tutti i locali che promuovono offerte vengono segnalati su una mappa così che per gli utenti sia più facile arrivarci anche non conoscendo bene la zona.


Nel caso in cui l'utente volesse usufruire di una determinata offerta basterà, dopo aver aderito recarsi al locale (anche aiutandosi con la mappa che "integra" l'applicazione) e comunicare li il proprio ID al momento del pagamento.


Che altro dire... Un applicazione davvero ottima e funzionale con una grafica curata e ben realizzata, ci sentiamo inoltre di aggiungere che l'applicazione se venisse "ampliata" anche in altre città d'Italia (basterebbero anche solo quelle principali) potrebbe in brevissimo tempo diventare un successone, questo non solo perche sono molte le persona che passano le serate nei locali ma anche a tutte quelle persone che per via della crisi cercano di risparmiare qualcosa.


MyOffert è disponibile su AppStore gratuitamente ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l'iOS 6.0 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

domenica 3 marzo 2013

Camera+: Il re delle app fotografiche arriva anche su iPad diventando così un "must have"

Arriva finalmente la versione per iPad di un’app che è diventata un punto fermo nel panorama del software per iPhone: stiamo parlando di Camera+ di tap tap tap, gruppo di sviluppatori orgogliosamente indipendenti.

Proponendosi come alternativa “tutto in uno” alle app di sistema Fotocamera e Immagini, Camera+ fa di più sia nel momento in cui andiamo a scattare una foto che dopo, e rende il flusso di lavoro più compatto e facile da seguire che attraverso iPhoto, app di Apple per il fotoritocco. Entrambe le versioni dell’app presentano la famosa fotocamera alternativa. Con un tap metteremo a fuoco in un punto e con un secondo potremo scegliere in base a cosa regolare l’esposizione. Possiamo scattare direttamente oppure a raffica, dopo un intervallo di tempo o ancora solo quando l’inquadratura è abbastanza stabile. Il tasto di scatto è tanto quello virtuale sullo schermo che quello fisico del volume (tap tap tap ha inventato questa trovata, poi copiata da Apple).

Per quanto l’app sia altrettanto buona nello svolgere questa funzione, è innegabile che un iPhone sia molto più comodo da impugnare di un iPad per fare foto, e potendo scegliere è probabilmente il dispositivo su cui la maggior parte degli utenti farebbe i propri scatti. D’altro canto lo schermo più ampio di un tablet sarà sicuramente preferibile per guardare le foto e ritoccarle. Queste devono essere state le considerazioni fatte anche dal team di sviluppo di tap tap tap, che con questa seconda app sembra aver voluto creare la sinergia perfetta tra iPad e iPhone per la creazione e la gestione delle nostre fotografie. Dopo averle scattate, le foto vanno a finire nella Lightbox, la libreria interna dell’app, di cui è possibile scegliere di fare il backup automatico in iCloud. Questo vuol dire che, tempi di sincronizzazione permettendo, ci ritroveremo automaticamente su iPad gli scatti fatti su iPhone, pronti per essere manipolati a piena risoluzione. E nell’app per iPad troviamo più funzioni di quelli presenti nella versione per iPhone.


Innanzitutto ci sono strumenti base di fotoritocco per migliorare colori e composizione, dal bilanciamento del bianco e del tono al raddrizzamento del quadro, potremo correggere gli occhi rossi o creare un effetto di sfocatura. I filtri possono essere sia sovrapposti che applicati “spennellandoli” solo su alcune aree della foto. Come nell’app per iPhone potremo ritagliare la foto, applicare dei preset per la tipologia di foto, incorniciare il nostro lavoro e infine salvarlo e condividerlo online.


Nel complesso, Camera+ for iPad è una app fantastica così com’è, ma diventa praticamente perfetta se usata in sinergia con la versione per iPhone.


Camera+ per iPad è disponibile su App Store a 0,89€ ed è compatibile con iPad 2 Wi-Fi, iPad 2 Wi-Fi + 3G, iPad (3rd generation), iPad Wi-Fi + 4G, iPad (4th generation), iPad Wi-Fi + Cellular (4th generation), iPad mini e iPad mini Wi-Fi + Cellular. Richiede l'iOS 5.0 o successive.

lunedì 25 febbraio 2013

Sony annuncia la nuova App per PlayStation 4

Il 20 febbraio a New York, Sony ha presentato il nuovo Dualshock 4 che aggiungerà nuove interessanti features al gaming via console. Ovviamente nell'upgrade, l'azienda giapponese, doveva considerare per forza anche i moderni sistemi videoludici: tablet e smartphone.


Sony punta molto sullo "share" (condividere) e sul "clouding", sostanzialmente, con l'avvento della nuova console sarà possibile condividere i propri contenuti a 360° e verrà ottimizzato il processo di acquisti online rendendolo ancor meno macchinoso proprio attraverso la tecnologia "cloud". L'utente potrà mostrare agli amici filmati in cui mostrerà le proprie performance e sarà anche possibile osservare, come uno spettatore, un giocatore in diretta.

Il nuovo Dualshock 4 di Sony avrà molte innovazioni rispetto ai predecessori: un pannello touch per i prossimi videogiochi, un jack per le cuffie da collegare al joystick, un pulsante "share" che permetterà all'utente di condividere i propri contenuti sui vari social network, una casssa interna e una luce LED che, grazie una videocamera da porre sul televisore, sarà possibile per la nuova Playstation individuare il joysick all'interno della stanza, tecnologia già utilizzata per Move il brand di Sony creato per competere con Microsoft Kinect.


Sony ha anche annunciato che sarà possibile gestire i contenuti attraverso smartphone e tablet. Per esempio, a scuola i ragazzi potranno sfogliare la libreria dei vari videogame, potranno comprarne uno e iniziare il download a distanza in modo che, all'arrivo a casa dovranno solo accendere la console e giocare. Bel modo per incentivare l'istruzione. Scherzi a parte, si apre un nuovo grande mondo attraverso il quale il giocatore potrà o dovrà utilizzare i vari dispositivi per riuscire ad ottimizzare il proprio gameplay e non solo. In un gioco d'avventura, potremmo giocare alla nostra PlayStation 4 e, forse, avere affianco, sul nostro iPad, la mappa del luogo per orientarci al meglio. Un altra funzione caratterizzata da una sorta di AirPlay, sarà possibile guardare da un iPad o da un iPhone ciò che accade sulla nostra Playstation.


Sony rilascerà sul mercato la nuova PlayStation quest'estate. Mentre l'azienda giapponese ha già svelato molto sul futuro delle videogame, Microsoft si risparmia tenendoci all'oscuro per una prossima, ipotetica console.






sabato 9 febbraio 2013

Posted: Arriva l'app per tracciare in modo semplice i nostri pacchi

Con la diffusione sempre maggiore dell’ecommerce, può capitare di avere la necessità di seguire lo stato di una spedizione online. Per evitare di doverci collegare ogni volta al sito internet del corriere, digitare il numero di tracciamento e verificare l’eventuale presenza di aggiornamenti, possiamo installare un’app che ci permette di inserir e i dati relativi alle nostre spedizioni una sola volta e di seguirne il percorso fino alla consegna, direttamente sullo schermo del nostro iPad.

Con Posted è possibile il monito di 150 servizi di spedizione: per l’Italia  troviamo tutti i principali vettori nazionali, come per esempio Bartolini, SDA e Poste Italiane, mentre quelli più diffusi a livello mondiale (UPS, DHL, FEDEX e TNT) sono presenti nella sezione “International Couriers” oltre che in quelle dedicate ai rispettivi paesi. Per velocizzare il procedimento di ricerca, segnaliamo la possibilità di creare una propria lista dei preferiti con i corrieri che usiamo con maggiore frequenza. Il funzionamento di Posted è semplice ed intuitivo, e l’inserimento dei dettagli di una spedizione richiede pochi Tutte le spedizioni a portata di iPad Posted secondi.


La funzione che permette di acquisir e il numero di tracking in maniera automatica, leggendo con la fotocamera del proprio dispositivo iOS il codice a barre presente sulla lettera di vettura, risulta particolarmente utile per i mittenti e, oltre a far risparmiare parecchio tempo, evita errori di trascrizione. Sulla schermata principale dell’app, denominata “My Deliveries”, troviamo elencate tutte le nostre spedizioni: possiamo vedere qual è il corriere incaricato della consegna, lo status della stessa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento. Entrando nei dettagli, possiamo anche visualizzare sulla mappa la località in cui si trovava la nostra merce al momento dell’ultima scansione disponibile.


Se per qualche motivo abbiamo la necessità di veder e lo stato della spedizione direttamente sul sito inter net del corriere, possiamo farlo in maniera automatica con un semplice tap e senza dover uscir e da Posted. È possibile ricevere una notifica ogni volta che lo stato della spedizione cambia e, dal momento che spesso arrivi e partenze nei vari centri di smistamento avvengono nelle ore notturne, nelle impostazioni è prevista un opzione che prevede l’invio silenzioso tra le 23 e le 7 del mattino.


Creando un account Sync (gratuito) è possibile inoltre sincronizzare le informazioni tra i vari dispositivi iOS: al momento il servizio è offerto in via sperimentale ma durante le nostre prove ha funzionato perfettamente. Per chi volesse provare l’app prima di acquistarla è disponibile una versione Lite che permette di seguir e fino a tre spedizioni.

Posted è disponibile su App Store a 0,89€ ed è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede l'iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

mercoledì 6 febbraio 2013

Troviamo al volo chi cerchiamo con Welcome

Welcome! è un applicazione pensata per dare il benvenuto ai nostri ospiti e clienti quando arrivano in aeroporto, infatti l'app è pensata principalmente per tutte quelle persone che svolgono il lavoro da accompagnatore e/o autista e devono "prelevare" i propri clienti.

L'applicazione è molto funzionale e facile da utilizzare, infatti ci basterà scrivere nella parte superiore il nome del nostro cliente o della perona che dobbiamo accompagnare e in basso un qualsiasi messaggio di ben venuto (possibilmente nella sua lingua).


L' applicazione potrà essere utilizzata anche come guida turistica e in tutte quelle situazioni in cui dovremo cercare una persona che si e persa; insomma è un applicazione che può essere utilizzata per moltepici scopi. L'app inoltre ci darà la possibilità di scegliere tantissimi temi diversi per personalizzare il più possibile il nostro messaggio.



Welcome! - Airport pickup signboard è disponibile su App Store a 2,69€ ed è compatibile con iPad. Richiede iOS 5.0 o successive

domenica 30 dicembre 2012

Ecco le recensioni sul miglior gioco e la migliore applicazione di questo 2012 secondo Apple Planet

In questo 2012 come avrete sicuramente potuto notare sono uscite moltissime applicazioni e giochi degni di nota come ad esempio Rayman e Bastion, ma vediamo insieme qual'è stato il gioco più divertente e l' applicazione più "professionale" che ha colpito noi di Apple Planet.






Dopo il loro titolo di maggiore successo che sicuramente tutti noi conosceremo, ovvero l’immancabile e milionario Angry Birds, la Rovio ha sempre rinviato un vero e proprio seguito, rilasciando negli ultimi anni spin-off come Season, Rio e Space, sostanzialmente uguali all’originale con qualche variazione grafica o poco più. In realtà la software house finlandese questa estate aveva lanciato un gioco, Amazing Alex, che avrebbe potuto benissimo ricoprire il titolo di sequel ufficiale, ma che purtroppo verrà ricordato solo come un sonoro flop. Se c’è un minimo comune denominatore in questi giochi in cui vada ricercata un’evoluzione, è proprio la fisica virtuale che con una fionda, degli uccelli grassi e dei blocchi a piramide hanno fatto di Angry Birds quel termine di paragone che pare invalicabile.


La fisica e la dinamica ricreata in mondi colorati e divertenti sembra il marchio di fabbrica riconoscibile per quello che ormai è diventato un marchio, e Bad Piggies viene finalmente presentato come il successore, pronto a raccogliere gli affezionati. Ma ci riuscirà? Nei sessanta livelli del gioco, più trenta sbloccabili se si raccolgono gli agognati bonus, vengono ripresentati i personaggi della serie, ma in questo caso il punto di vista è ribaltato: protagonisti assoluti sono quei maiali verdi senza zampe che fino ad ora erano i nostri acerrimi nemici. Il gioco consiste nel costruire macchinari volanti sfruttando discese, attriti, ruote di legno, ventilatori, soffietti e ombrelli per superare gli ostacoli e raggiungere il traguardo.

Le leggi fisiche che governavano Angry Birds sono qui riproposte ribaltando non solo il punto di vista dei protagonisti dai buoni ai cattivi, ma la stessa dinamica di gioco, che se nel primo era incentrata nella distruzione di alte piramidi, mentre qui trova il suo centro nella costruzione. Si è chiamati a diventare dei piccoli Leonardo da Vinci, costruendo buffi alianti di legno in un intuitivo editor a caselle, e lanciare i maiali verdi il più lontano possibile. Il menu iniziale ci propone tre modalità: il “Ground Hog Day” in cui costruiamo veicoli proiettati verso il traguardo; “When Pigs fly” dove palloncini a elio e ventilatori sono il fulcro della dinamica di gioco; e “Sand-box” un miscuglio dei precedenti elementi da sbloccare. Bad Piggies sembra quasi riprendere il già dimenticato Amazing Alex, rivestendolo con la grafica più riconoscibile degli uccelli arrabbiati, quasi a suggerire lo stesso concetto con un trucco da venditore di fiera.


Niente fraintendimenti: questo titolo è un ottimo gioco, crediamo sia anche più interessante del capostipite, attingendo a quell’atavico piacere infantile di costruire e inventare nuovi veicoli con ibridi di vari giocattoli. Il solo dubbio nato mentre aggregavamo casualmente ruote ed eliche e ci scontravamo con la reale difficoltà di leggi fisiche complesse, è stato comune a tutti noi: è più divertente costruire o distruggere? I fan di Angry Birds troveranno lo stesso entusiasmo a costruire castelli di sabbia, dopo aver goduto ed esultato nel farli crollare?

Bad piggies è disponibile su App Store a 0,89€ ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l'iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.


OmniPlan é la versione per iPad del famosissimo (per chi lavora nel mondo del management) software di project management per Mac di Omni Group. Si tratta di uno strumento molto valido e sopratutto completo per aiutarsi visivamente nella messa a punto e nella gestione di un progetto, dividendolo in vari “task” (compiti da svolgere e attività) di cui potremo definire la durata e le dipendenze, assegnare risorse, calcolare costi e, in corso d’opera, valutando l’andamento e facendo aggiustamenti per far fronte ad imprevisti. L'applicazione certamente non è delle più economiche, infatti il prezzo da sborsare per poter scaricare l'app è di ben 45€, ma vediamo insieme come si comporta l'app nello svolgere il suo lavoro così da vedere se i 45€ dell'applicazione siano giustificati oppure no.


L’app contempla anche eccezioni nel calendario, permette di gestire le risorse su più progetti contemporaneamente tenendo quindi conto dei vari impegni, e permette di confrontare visivamente l’andamento previsto con quello effettivo. Omniplan si basa sui grafici di Gantt che, occupando tutto lo schermo dell’iPad, possono essere manipolati direttamente attraverso il nostro iPad ciò è possibile grazie all' interfaccia pensata e proggettata appositamente per lo schermo del nostro tablet. I così detti "task" possono essere selezionati e modificati/elaborati direttamente con le dita, mentre la visualizzazione del grafico può essere variata in modi diversi allargando i polpastrelli in orizzontale o in verticale. Le opzioni di modifica sono presentate attraverso menu contestuali attivati con un tap lungo, mentre strumenti e attributi sono tutti contenuti in menu a scomparsa accessibili tramite la barra superiore.


 Attraverso il servizio Omni Sync i progetti possono essere salvati online e condivisi con i colleghi, a patto che questi usino a loro volta OmniPlan per iPad o Mac. Il progetto può inoltre essere inviato via email e anche esportato in forma di PDF o report HTML. Purtroppo al momento l’app non permette di importare né esportare progetti nel formato di Microsoft Project, l’attuale software leader di mercato, e dipende quindi dal programma per Mac se questo genere di intercomunicazione è indispensabile. OmniPlan è un software di produttività destinato in primis ad un’utenza professionale che abbia già o sia quantomeno disposta a farsi un cultura di base sulla gestione di progetti. L’indipendenza dalla versione desktop, i limiti nell’esportazione ed importazione, l’interfaccia particolarmente amichevole, la documentazione che l’accompagna ed infine il prezzo (alto per l’acquirente “casuale” tipico dell’App Store, ma decisamente abbordabile se paragonato ad analoghi software di produttività per computer) fanno pensare ad un occhio di riguardo proprio verso chi vuole uno strumento potente anche in ambiti non fortemente strutturati (come le piccole aziende) o non strettamente professionali.


Nello specifico per l’utente italiano, è bene notare che l’interfaccia e la documentazione sono completamente in lingua inglese, e il calendario per definire la settimana di lavoro ha un fastidioso bug che speriamo verrà risolto al più presto.
Passiamo ora alla risposta alla domanda con cui avevamo aperto la recensione, da come avrete potuto leggere l'app svolge il proprio lavoro in modo impeccabile e sopratutto con una grafica chiara e ben curata (aspetti da non sottovalutare per applicazioni del genere).

OmniPlan è disponibile su App Store a 44,99€ ed è compatibile con iPad. Richiede l'iOS 5,1 o successivo.

sabato 29 dicembre 2012

Manga-Camera: Trasformiamo le nostre foto in un disegno

Di app fotocamera alternative è pieno l’App Store, e al di là di un paio di nomi di primo piano non ci offrono granché di interessante: Manga-Camera fa eccezione e risulta molto originale e divertente grazie a una funzione molto particolare.

L’app ci permette di far sembrare qualsiasi foto come se fosse tratta dalle pagine di un manga, un fumetto giapponese. Grazie a una serie di cornici, scritte ed effetti, questo programma simula alcuni degli stilemi dei manga. Non solo le foto vengono trasformate in bianco e nero e contrastate facendole sembrare un disegno realistico, ma alla composizione vengono anche aggiunti elementi caratteristici dei manga come le linee cinetiche, effetti di luce e anche coreografiche onomatopee in giapponese.

L’offerta di cornici ed effetti è abbastanza varia e possiamo scegliere tra oltre venti tipi di look, che vanno dal drammatico al sognante passando per il trash. Dopo lo scatto (che è meglio effettuare contro uno sfondo piatto per avere i risultati migliori) ci ritroveremo un’immagine che possiamo condividere subito online su Facebook e Twitter oppure salvare nella Libreria dell’iPhone per mandarlo via email o usare come nuova (e spiritosa) immagine per il nostro profilo.


Manga-Camera è disponibile su App Store gratuitamente ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione), iPad 2 Wi-Fi, iPad 2 Wi-Fi + 3G, iPad (3rd generation), iPad Wi-Fi + 4G, iPad (4th generation), iPad Wi-Fi + Cellular (4th generation), iPad mini e iPad mini Wi-Fi + Cellular. Richiede l'iOS 5.0 o successive.

giovedì 27 dicembre 2012

12 giorni di eguali iTunes: ecco il terzo regalo Apple!

Sono già quattro anni che Apple, dal 26 dicembre al 6 gennaio, regala quotidianamente a tutti i propri utenti dei contenuti dell'App Store, iTunes Store o iBooks Store. Da qualche minuto è stato pubblicato il terzo regalo, vediamo di cosa si tratta.


Il regalo che ci offre Apple oggi è un'applicazione che permette di imparare la geografia in modo divertente, stiamo parlando di Geomaster.

L'app rimarrà gratuita solo per 24 ore quindi approfittatene, cliccate qui per il download.

Filterstorm: Ecco una nuovissima app professionale per tutti gli appassionati di fotografia

Filterstorm è una app professionale dedicata a tutti gli appassionati di fotografia e di editing che non vogliono rinunciare per nessun motivo alla fase di post-produzione, anche su un piccolo schermo (ovviamente se utilizziamo l'app da iPhone).

Dopo aver aperto una o più foto (l'app ci darà la possibilità di lavorare anche con più foto contemporaneamente) dalla nostra libreria iniziamo il lavoro di fotoritocco. L’interfaccia, molto intuitiva, è costituita da una barra degli strumenti di otto pulsanti (Apri, Taglio, Filtri, Layers, Automazione, Info, Storia ed Esporta), ognuno dei quali ci permette di accedere al relativo menù, composto da un pannello ricco di funzionalità per un controllo molto accurato dell’immagine.


 Le funzionalità più importanti sono rappresentate dallo strumento “Filtri”, che ci permette di inserire del testo ed equalizzare la nostra foto agendo su parametri come curve e livelli di colore, ombre, tonalità, punto del bianco, nitidezza, bianco e nero, sfocatura, rumore e molti altri. Lo strumento “Layers” ci permette di sovrapporre più livelli e lavorare con le maschere per ottenere immagini complesse formate anche dalla sovrapposizione e fusione di più foto. Lo strumento “Storia” ci permette di visualizzare, ed eventualmente eliminare, le modifiche apportate fino al ripristino dell’immagine originale.




Un punto di forza di questa app è sicuramente il sistema di anteprima, che divide l’immagine in due metà: in una viene visualizzata la foto originale e nell’altra la foto con il risultato della nostra modifica, in modo da avere un controllo diretto ed in tempo reale delle trasformazioni che stiamo apportando prima di applicarle.


Filterstorm è disponibile su App Store a 13,99€ ed è compatibile con iPad. Richiede l'iOS 4.2 o successive.

Qualifiers 2014: Un’app che "promette" di guardare i goal della nostra nazionale... Ma non lo fa!

Ormai da qualche mese sono cominciate le qualificazioni per i prossimi mondiali di calcio che si giocheranno in Brasile nel 2014 e, mentre è possibile seguire senza troppe difficoltà le partite dell’Italia, purtroppo lo stesso non si può dire degli incontri delle altre nazionali.

Qualifiers 2014 è un’app che promette di guidarci attraverso la fase a gironi in Europa, trasmettendo i match in diretta e permettendoci di vedere alla fine le azioni salienti di tutti gli incontri. Le premesse sembrano buone ma abbiamo constatato che, all’atto pratico, le funzionalità dell’app presentano delle grosse limitazioni.


Non solo non sono visibili le partite della nostra nazionale ma non lo sono neppure quelle delle rappresentative principali: probabilmente queste mancanze sono legate alla concessione dei diritti tv per cui è impossibile vedere sul nostro iPhone le partite che vengono trasmesse in Italia, siano esse disponibili sui canali in chiaro che su quelli a pagamento. Queste limitazioni vengono applicate non solo alla diretta ma anche alla sintesi degli incontri: dei 14 disputati da Spagna, Germania, Inghilterra e Francia fino ad ora, solo uno (Georgia-Spagna) è presente nella sezione “highlights”.


Le uniche sezioni che sembrano funzionare bene sono quelle riguardanti le informazioni sulle squadre, i risultati delle partite e le classifiche dei gironi: anche in questi settori comunque Qualifiers 2014 non eccelle e risulta senza dubbio meno esaustiva di altre app come per esempio Live Score Addicts che, oltre ad essere completa sotto il profilo statistico e ad aggiornare risultati e informazioni in tempo reale, spesso rende disponibili le immagini delle reti nel giro di pochi minuti.


Qualifiers 2014 è disponibile su App Store gratuitamente ed è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede l'iOS 5.0 o successive.

Buffer: Condividiamo i nostri link sui più importanti social network (App ottimizzata per iPhone 5)

Buffer è un servizio rivolto a chi condivide molti link online su Twitter, Facebook e LinkedIn (e di recente anche sul promettente App.net). Gli aspetti utili sono due: anzitutto Buffer crea una coda (un “buffer”, da cui il nome) di messaggi che viene smaltita e inviata gradualmente nel corso della giornata, evitando così di sovraccaricare i nostri contatti di messaggi.

A questo si aggiunge una componente di informazioni statistiche su quanti hanno letto e ricondiviso il messaggio, aggiunto ai preferiti e magari visitato il link segnalato (se c’è). Buffer è utilizzabile in vari modi, attraverso estensioni e bookmarklet nei principali web browser, incorporato in numerosi software per PC e per iOS (tra cui feed reader) e soprattutto ha una comoda app ufficiale per iPhone da cui possiamo condividere e gestire i messaggi accumulati.


L’app permette di visualizzare l’elenco di post in attesa in base al social network, di riorganizzare l’ordine di pubblicazione, modificare o eliminare i singoli messaggi ed altro ancora.


Il pulsante Analytics in basso permette di accedere alle statistiche dei vecchi messaggi, con schede molto complete e utili a chi - per passione o per lavoro - vuole capire quanto favore riscuotono determinati contenuti e argomenti. Tra i bonus dell’app c’è l’inserimento nei Contatti di un indirizzo speciale per aggiungere post a Buffer via email, e una procedura guidata per aggiungere un bookmarklet anche nel browser Safari dell’iPhone.


Buffer è disponibile su App Store gratuitamente ed è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede l'iOS 5.0 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.