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mercoledì 6 febbraio 2013

Troviamo al volo chi cerchiamo con Welcome

Welcome! è un applicazione pensata per dare il benvenuto ai nostri ospiti e clienti quando arrivano in aeroporto, infatti l'app è pensata principalmente per tutte quelle persone che svolgono il lavoro da accompagnatore e/o autista e devono "prelevare" i propri clienti.

L'applicazione è molto funzionale e facile da utilizzare, infatti ci basterà scrivere nella parte superiore il nome del nostro cliente o della perona che dobbiamo accompagnare e in basso un qualsiasi messaggio di ben venuto (possibilmente nella sua lingua).


L' applicazione potrà essere utilizzata anche come guida turistica e in tutte quelle situazioni in cui dovremo cercare una persona che si e persa; insomma è un applicazione che può essere utilizzata per moltepici scopi. L'app inoltre ci darà la possibilità di scegliere tantissimi temi diversi per personalizzare il più possibile il nostro messaggio.



Welcome! - Airport pickup signboard è disponibile su App Store a 2,69€ ed è compatibile con iPad. Richiede iOS 5.0 o successive

domenica 30 dicembre 2012

Ecco le recensioni sul miglior gioco e la migliore applicazione di questo 2012 secondo Apple Planet

In questo 2012 come avrete sicuramente potuto notare sono uscite moltissime applicazioni e giochi degni di nota come ad esempio Rayman e Bastion, ma vediamo insieme qual'è stato il gioco più divertente e l' applicazione più "professionale" che ha colpito noi di Apple Planet.






Dopo il loro titolo di maggiore successo che sicuramente tutti noi conosceremo, ovvero l’immancabile e milionario Angry Birds, la Rovio ha sempre rinviato un vero e proprio seguito, rilasciando negli ultimi anni spin-off come Season, Rio e Space, sostanzialmente uguali all’originale con qualche variazione grafica o poco più. In realtà la software house finlandese questa estate aveva lanciato un gioco, Amazing Alex, che avrebbe potuto benissimo ricoprire il titolo di sequel ufficiale, ma che purtroppo verrà ricordato solo come un sonoro flop. Se c’è un minimo comune denominatore in questi giochi in cui vada ricercata un’evoluzione, è proprio la fisica virtuale che con una fionda, degli uccelli grassi e dei blocchi a piramide hanno fatto di Angry Birds quel termine di paragone che pare invalicabile.


La fisica e la dinamica ricreata in mondi colorati e divertenti sembra il marchio di fabbrica riconoscibile per quello che ormai è diventato un marchio, e Bad Piggies viene finalmente presentato come il successore, pronto a raccogliere gli affezionati. Ma ci riuscirà? Nei sessanta livelli del gioco, più trenta sbloccabili se si raccolgono gli agognati bonus, vengono ripresentati i personaggi della serie, ma in questo caso il punto di vista è ribaltato: protagonisti assoluti sono quei maiali verdi senza zampe che fino ad ora erano i nostri acerrimi nemici. Il gioco consiste nel costruire macchinari volanti sfruttando discese, attriti, ruote di legno, ventilatori, soffietti e ombrelli per superare gli ostacoli e raggiungere il traguardo.

Le leggi fisiche che governavano Angry Birds sono qui riproposte ribaltando non solo il punto di vista dei protagonisti dai buoni ai cattivi, ma la stessa dinamica di gioco, che se nel primo era incentrata nella distruzione di alte piramidi, mentre qui trova il suo centro nella costruzione. Si è chiamati a diventare dei piccoli Leonardo da Vinci, costruendo buffi alianti di legno in un intuitivo editor a caselle, e lanciare i maiali verdi il più lontano possibile. Il menu iniziale ci propone tre modalità: il “Ground Hog Day” in cui costruiamo veicoli proiettati verso il traguardo; “When Pigs fly” dove palloncini a elio e ventilatori sono il fulcro della dinamica di gioco; e “Sand-box” un miscuglio dei precedenti elementi da sbloccare. Bad Piggies sembra quasi riprendere il già dimenticato Amazing Alex, rivestendolo con la grafica più riconoscibile degli uccelli arrabbiati, quasi a suggerire lo stesso concetto con un trucco da venditore di fiera.


Niente fraintendimenti: questo titolo è un ottimo gioco, crediamo sia anche più interessante del capostipite, attingendo a quell’atavico piacere infantile di costruire e inventare nuovi veicoli con ibridi di vari giocattoli. Il solo dubbio nato mentre aggregavamo casualmente ruote ed eliche e ci scontravamo con la reale difficoltà di leggi fisiche complesse, è stato comune a tutti noi: è più divertente costruire o distruggere? I fan di Angry Birds troveranno lo stesso entusiasmo a costruire castelli di sabbia, dopo aver goduto ed esultato nel farli crollare?

Bad piggies è disponibile su App Store a 0,89€ ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione) e iPad. Richiede l'iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.


OmniPlan é la versione per iPad del famosissimo (per chi lavora nel mondo del management) software di project management per Mac di Omni Group. Si tratta di uno strumento molto valido e sopratutto completo per aiutarsi visivamente nella messa a punto e nella gestione di un progetto, dividendolo in vari “task” (compiti da svolgere e attività) di cui potremo definire la durata e le dipendenze, assegnare risorse, calcolare costi e, in corso d’opera, valutando l’andamento e facendo aggiustamenti per far fronte ad imprevisti. L'applicazione certamente non è delle più economiche, infatti il prezzo da sborsare per poter scaricare l'app è di ben 45€, ma vediamo insieme come si comporta l'app nello svolgere il suo lavoro così da vedere se i 45€ dell'applicazione siano giustificati oppure no.


L’app contempla anche eccezioni nel calendario, permette di gestire le risorse su più progetti contemporaneamente tenendo quindi conto dei vari impegni, e permette di confrontare visivamente l’andamento previsto con quello effettivo. Omniplan si basa sui grafici di Gantt che, occupando tutto lo schermo dell’iPad, possono essere manipolati direttamente attraverso il nostro iPad ciò è possibile grazie all' interfaccia pensata e proggettata appositamente per lo schermo del nostro tablet. I così detti "task" possono essere selezionati e modificati/elaborati direttamente con le dita, mentre la visualizzazione del grafico può essere variata in modi diversi allargando i polpastrelli in orizzontale o in verticale. Le opzioni di modifica sono presentate attraverso menu contestuali attivati con un tap lungo, mentre strumenti e attributi sono tutti contenuti in menu a scomparsa accessibili tramite la barra superiore.


 Attraverso il servizio Omni Sync i progetti possono essere salvati online e condivisi con i colleghi, a patto che questi usino a loro volta OmniPlan per iPad o Mac. Il progetto può inoltre essere inviato via email e anche esportato in forma di PDF o report HTML. Purtroppo al momento l’app non permette di importare né esportare progetti nel formato di Microsoft Project, l’attuale software leader di mercato, e dipende quindi dal programma per Mac se questo genere di intercomunicazione è indispensabile. OmniPlan è un software di produttività destinato in primis ad un’utenza professionale che abbia già o sia quantomeno disposta a farsi un cultura di base sulla gestione di progetti. L’indipendenza dalla versione desktop, i limiti nell’esportazione ed importazione, l’interfaccia particolarmente amichevole, la documentazione che l’accompagna ed infine il prezzo (alto per l’acquirente “casuale” tipico dell’App Store, ma decisamente abbordabile se paragonato ad analoghi software di produttività per computer) fanno pensare ad un occhio di riguardo proprio verso chi vuole uno strumento potente anche in ambiti non fortemente strutturati (come le piccole aziende) o non strettamente professionali.


Nello specifico per l’utente italiano, è bene notare che l’interfaccia e la documentazione sono completamente in lingua inglese, e il calendario per definire la settimana di lavoro ha un fastidioso bug che speriamo verrà risolto al più presto.
Passiamo ora alla risposta alla domanda con cui avevamo aperto la recensione, da come avrete potuto leggere l'app svolge il proprio lavoro in modo impeccabile e sopratutto con una grafica chiara e ben curata (aspetti da non sottovalutare per applicazioni del genere).

OmniPlan è disponibile su App Store a 44,99€ ed è compatibile con iPad. Richiede l'iOS 5,1 o successivo.

sabato 7 luglio 2012

NoteAgente Pro, un'app professionale per iOS

NoteAgente Pro è l'applicazione ideale per rappresentanti, venditori e agenti di commercio indispensabile per l'iPhone, in quanto diventa uno strumento fondamentale per gestire i contatti e le trattative commerciali con i propri clienti.


L'applicazione gestisce un database di clienti, che possono essere importati dalla rubrica o manualmente in file CSV, per creare una nuova nota è sufficiente sfiorare il più (+) in alto a sinistra si inserisce il cliente in seguito la nota e infine è possibile aggiungere allegati, inoltre nota è allegati può essere spedita via e-mail.

L'applicazione permette di:
  • Scrivere con la tastiera il testo all’interno della nota;

  • Allegare alla nota una foto scattata con la fotocamera o un video girato con la fotocamera;

  • Allegare una foto o un video prelevandolo dal “Rullino” dell’iPhone;

  • Registrare un file audio ed allegarlo alla nota;

  • Inserire un avviso che alla data e all’ora desiderata ci “ricorderà” la nota inserita.
    (L’avviso compare anche se l’applicazione è chiusa).
Nella schermata principale sono presenti dei pulsanti con la funzione di filtrare le note inserite negli ultimi 7gg 30gg 90gg, inoltre l'app dispone di un motore di ricerca. 

L'applicazione NoteAgente Pro è disponibile nell'App Store al prezzo di 7,99€ compatibile con iPhone, iPod Touch e iPad con iOS 4.3 o successivi, è disponibile anche una versione lite gratuita che consente di memorizzare fino ad un massimo di 5 note e non consente di inserire altri nominativi clienti oltre a quelli presenti in archivio, 

mercoledì 4 aprile 2012

Le basi per diventare grandi che ha seguito Steve Jobs

Steve Jobs è stato spesso appellato con l'epiteto di migliore CEO del mondo, grazie alle sue abilità creative che hanno rivoluzionato il modo di vedere il computer, e il modo di intendere il telefono, grazie ai prodotti come Mac e iPhone, leader nel mercato mondiale.


Se intendi seguire le orme del grande Jobs, continua a leggere l'articolo che raccoglie i più importanti consigli che trovi nella biografia di Walter Isaacson e nel libro di Ken Segall "Insanely Simple".


Forbes, uno dei siti e giornali più importanti nel mondo del "world business", ha letto entrambi i libri dei due autori e ha pubblicato un articolo nel quale cita alcuni consigli da seguire, eccone alcuni:


"Più è semplice, meglio è" Jobs diceva "Un prodotto, una scatola"


"La chiarezza nella comunicazione funziona", in quanto l'esser chiari non lascia spazio alla confusione, alla distrazione e alle complessità.


"I buoni condottieri sanno andare oltre alle critiche per raggiungere gli obiettivi"


"Piccoli gruppi lavorano meglio", incontri piccoli di persone permettono di cogliere direttamente il punto della questione.


"Tenete ogni cosa più semplice e minimale e fate presto" Le campagne della Apple vengono preparate in un mese soltanto!


"Nomi Semplici sono migliori" Apple non assume esperti in questo campo, ma si avvale di un piccolo gruppo di consulenti di marketing.


"La semplicità è insita nell'uomo", non si deve parlare di 5 GB di memoria sul proprio iPod, ma di 1000 canzoni sempre con te!


"L'essenzialità è un punto chiave anche nella vendita", bisogna concentrarsi sulla qualità, e su spazi invitanti e accoglienti per servire al meglio il cliente.



Anche l'Harvard Business Review ha pubblicato sull'onda della biografia di Isaacson alcuni degli spunti da cogliere per diventare come Steve.

"Minimalismo": eliminare il tasto per l'accensione sull'iPod mostra l'essenzialità di Jobs in ogni cosa, e l'iPhone non ha nemmeno bisogno del manuale delle istruzioni.

"Re-inventa": Non è necessario inventare sempre, basta risolvere problemi in modi differenti sotto un punto di vista alternativo.

"Il prodotto prima del guadagno": concentrarsi nel rendere il prodotto il migliore possibile è il primo passo, poi seguiranno i profitti.

"Incoraggiare i dipendenti": Jobs convinceva le persone dicendo che stavano lavorando bene spesso invece di renderli partecipi delle loro creazioni poche volte all'anno.

"Cercare la perfezione": Jobs spronava la sua squadra a ricercare la perfezione e di essere fieri di ciò, "i veri artisti firmano le proprie opere", affermava Steve.

"Assumere solo campioni": Steve voleva lavorare solamente con i migliori, non voleva nessun altro.

Appassionarsi al dettaglio e al progetto finale: A Jobs era sempre piaciuto interessarsi al piccolo dettaglio e al grande progetto finale realizzato. 

"Siate affamati, siate folli": Concludendo, Jobs diceva sempre "segui i tuoi sogni, non cercare di vivere la vita di qualcun altro".

Questi sono i consigli di un grande sognatore, che ha saputo reinventare la Apple, l'azienda di Cupertino, tra le più famose al mondo, soltanto dedicandosi al duro lavoro, alla ricerca del prodotto perfetto, la ricercatezza nel design, e le funzionalità "user-friendly" che non hanno bisogno di alcun manuale, grazie Steve!

martedì 3 aprile 2012

Foxconn, tirocini obbligatori per gli studenti

La Foxconn negli ultimi giorni è stata molto criticata per le scarse condizioni di lavoro degli operai, questa volta a protestare sono gli studenti costretti ad estenuanti tirocini all'interno delle catene di montaggio contro la loro volontà, questo perché si continuano a violare le leggi cinesi sul lavoro.



Ma a quanto pare c'è dell'altro secondo il Guardian (noto quotidiano britannico) la situazione è ben peggiore:
"A dicembre, 1.5000 studenti sono stati inviati da un college di avviamento al lavoro di Henan, la provincia più popolosa della Cina, all’impianto Foxconn di Zhengzhou, lo stesso visitato da Cook la scorsa settimana, per praticare dei tirocini. Secondo lo Yancheng Evening News che ha spiegato la pratica, gli studenti intervistati hanno affermato di essere stati inviati lì contro la propri volontà, e che le loro scuole stavano di fatto agendo come “agenzie per il lavoro.”

In poche parole hanno cercato di mascherare il problema usando la parola "controverso" senza menzionare però che questi giovanissimi studenti (che in qualche caso l'età è di 16 anni) non avevano scelta.
In effetti non si capisce quali vantaggi potrebbero trarre gli studenti di infermieristica, arte, musica, farmacie, turismo e lingue da un tirocinio di 3-6 mesi con pesanti turnazioni di lavoro da 10 ore al giorno per 7 giorni su 7 con turni notturni e straordinari, e ancora peggio chi si rifiuta viene espulso dall'istituto su ordine esplicito del governo.
Di questo argomento però nessuna risposta è giunta da Foxconn o Apple.

domenica 25 marzo 2012

Apple ha intenzione di creare una propria rete wireless?

Apple ha pubblicato un nuovo annuncio di lavoro che lascia intendere qualche progetto futuro per l'azienda, infatti i dirigenti di Cupertino sono alla ricerca di esperti in campo di telefonia e network, in particolare in tecnologie VoIP, SIP, RTP, GSM, UMTS, CDMA e IMS.



Ciò potrebbe significare che Apple è interessata a realizzare una propria rete wireless utilizzando i vari standard di connessione elencati sopra.


Alcuni esperti pensano che Apple voglia costruire una piattaforma SIP-Based che consenta di comunicare tra tutti i dispositivi Apple del mondo senza costi e quindi eseguire chiamate FaceTime, usare iMessage ecc… ovunque noi ci troviamo.


[VIA]

mercoledì 7 marzo 2012

Apple rilascia Configurator nel Mac App Store

Oggi, nel giorno della presentazione del nuovo iPad 3 e della iTV rinnovata, è stato lanciato nel Mac App Store una interessante applicazione (per di più gratuita) che consente di gestire e amministrare le impostazioni di più iDispositivi connessi in un network, come a casa, a scuola o in ufficio.




Con Configurator si può interagire senza problemi con i propri iPhone, iPod e iPad nelle strutture scolastiche o negli ambienti di lavoro: ad esempio si può inizializzare una serie di prodotti per eseguire una lezione, o visualizzare un certo contenuto digitale, immettere dati in ogni terminale per la lettura/scrittura di essi, e tanto altro ancora.


Si adatta perfettamente alla vita scolastica, o di laboratorio, in quanto puoi personalizzare gli iDevices a disposizione nel modo che vuoi tu, con delle caratteristiche predefinite, con delle App già installate e delle informazioni già native nel modello da te selezionato!


Puoi configurare più di 30 dispositivi alla volta, e aggiornare il loro sistema operativo all'ultima versione.
Inoltre puoi creare delle copie di backup e salvare i file di alcune App da un device in particolare.
La configurazione già utilizzata è possibile riutilizzarla in futuro salvandola tra le impostazioni preferite ed inoltre con una modalità "editor"è possibile personalizzare ogni configurazione a piacimento.
E' possibile dividere in gruppi i dispositivi e applicare determinate condizioni, impostazioni e Apps per un lavoro ordinato e più strutturato, e con pochi passi è possibile riportare in un terminali i dati adoperati in precedenza.
Infine è possibile controllare quale tipo di impostazioni è in funzione su un determinato iPhone, iPod o iPad, controllare la presenza di backup precedenti o di dati, e tutti questi profili personalizzati si possono condividere tra un Mac e l'altro per assegnare gli stessi profili ad altre strutture lavorative e/o scolastiche.

In conclusione, Configurator può rivelarsi un'App molto utile nel settore dell'istruzione e del mondo del lavoro, per fornire agli insegnanti e ai datori di lavoro uno strumento in più di organizzare il proprio operato.
Il link per il programma lo trovate a questo indirizzo, buon download!

lunedì 16 gennaio 2012

Apple cerca personale per il nuovo Apple Store di Torino

Apple sta iniziando a cercare personale da assumere per il nuovo Apple Store che sorgerà a Torino.



Potete visualizzare tutte le offerte di lavoro sul sito ufficiale Apple a questo link.


Per quanto riguarda l'apertura, il nuovo Apple Store dovrebbe essere inaugurato nel mese di Aprile.


[VIA]

mercoledì 23 novembre 2011

Apple è alla ricerca di dirigenti per la gestione di iCloud

Il Wall Street Journal riporta la notizia che Apple è alla ricerca di dirigenti di alto livello e con esperienza per la gestione di iCloud al fine di migliorare il servizio.



Apple quindi, sta cercando degli esperti in servizi web-based per migliorare ed implementare nuove funzionalità ad iCloud.


Al momento sembra che ci siano già due candidati, due persone molto importanti nel campo web-based, ma non si hanno altre notizie per ora.


[VIA]