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domenica 5 maggio 2013

Intervista a Franco Busnelli: la caduta del colosso di Cupertino – Parte 2

Prosegue l'intervista all'analista Franco Busnelli, che ci parla del titolo APPL e delle sue relazioni col mercato globale. Analizzeremo come la morte di Steve Jobs abbia influenzato le quote di mercato dell'azienda e le guarderemo più da vicino le prospettive del futuro dell'azienda.



Nella prima parte abbiamo visto come il titolo sia potuto scendere ai livelli attuali, adesso entreremo maggiormente nel dettaglio: "Una delle cose importanti da capire è che parte della valutazione che il mercato da ad un'azienda è costituita dal valore, del tutto virtuale ed ipotetico, che si attribuisce al marchio. Apple ha vissuto una fase di protagonismo presentando una serie di prodotti innovativi, diventati poi "cool"; ha inventato un mercato nuovo ed ha inizialmente occupato tutto lo spazio di vendita del mercato. Ora questo mercato verde numerosi concorrenti, alcuni con tecnologia assolutamente paragonabile ed altri con quote di mercato maggiori. Le prospettive di vendita dell'azienda californiana erano e sono tutt'ora positive, comunque milioni di appassionati in tutto il mondo continueranno a rimanere fedeli al marchio, ma il fenomeno dell'esplosione dal 2007 con iPhone sarà improbabile ripeterlo."


Ma quanto ha influito la morte di Steve sul mercato Apple? Franco Busnelli risponde: "La storia personale di Steve Jobs ha sicuramente influenzato gli acquirenti, seguendo le vicissitudini legate alla sua malattia, le persone rendevano la questione più personale e certamente aumentava il potere di vendita da parte di Apple. Ma con la sua morte termina la fine della fase ciclica dell'azienda, non avendo più la spinta del potere di vendita del prodotto provocata da un fattore di "moda", ciò porterà gli iDevice ad essere sempre più di nicchia per smartphone, computer e tablet, come è stata la Apple in passato; questa situazione è dovuta dal fatto che, mentre Steve Jobs era in vita la concorrenza era ridotta, dopo la morte, per un normale processo evolutivo del mercato, i rivali sono aumentati. Fattore inevitabile: la concorrenza sarebbe aumentata a prescindere dalla morte di Steven. L'attuale managment non si è dimostrato all'altezza, la società perde, quindi, la spinta che veniva dalla capacità innovativa. È una storia che si ripete: Nokia è un'azienda che aveva il 65% delle quote di mercato telefonico essendo una delle uniche produttrici di telefonini, adesso è un'azienda che rischia il tracollo. Indubbiamente l'azienda di Cupertino è sovracapitalizzata, avendo la possibilità di deliberare un buyback di 60 miliardi di dollari ne dimostra la forza economica."




Come si è comportato il mercato nei confronti del titolo di Apple? "Ciò a cui gli azionisti fanno attenzione è che gli utili continuino a crescere mantenendo un trend, guardando l'incremento degli utili di Apple degli ultimi anni difficilmente possiamo sostenere una proiezione allo stesso tasso di incremento di crescita. Io personalmente – prosegue Busnelli – posseggo un iPhone. All'inizio della stroria degli iDevice ero certo della crescita di Apple, ora la società la valuto diversamente, difficilmente un tasso di crescita incrementale analogo. A questo punto l'azienda non parlerà più di vendita di massa ma di vendita ai possibili affezionati che rimane comunque un porzione limitata del mercato. Apple chiuderà i prossimi trimestri avendo lo stesso utile del quarto precedente, o, addirittura, inferiore e non potrà garantire una buona prospettiva al mercato; sicuramente continuerà a produrre utili ma non come una volta. Il mercato non apprezza questo genere di azioni, perché non pensa al valore attuale ma a quello futuro. Ovviamente il titolo non scenderà significativa nei prossimi mesi perché con la questione del buy-back Apple si potrà difendere, investendo il proprio capitale nel titolo. Gli analisti, gli azionisti e il mercato in se quando APPL valeva 700$ hanno prezzato tutti i potenziali utili che Apple ha fatto in seguito."





Il mercato non aspetta l'uscita del prodotto, il mercato guarda gli utili fruibili dal prodotto. Franco Busnelli, ci ha rassicurati dicendo che Apple non rischia il tracollo finanziario, ma potrebbe diventare, se non lo è già, come una qualsiasi azienda multinazionale produttrice di utili ma non da creare una nuova bolla, come in molti hanno sperato e tutt'ora sperano: "È palpabile il fatto che Apple non sia più fenomeno trainante. Il mercato oggi la valuta sulla base di utili e quote di mercato, che si ritengono note e misurabili. La finanza va fatta con la testa e non col cuore."

Apple potrà mai tornare a splendere come in passato? "Amazon.com, che è stata una delle aziende nella bolla delle ".com" nel 2000, era arrivata a valere 90$. AMZN, nel 1997 (anno in cui è entrata in borsa) quotava 1,50$ ad azione, tre anni dopo l'azienda valeva 60 volte il valore iniziale. Oggi l'azienda vale 250$, comprata ai prezzi massimi del 2000 porta ad oggi un rendimento del 12% annuo circa. Bene, peccato che nel frattempo ha quotato anche intorno a 10$ ad azione."

Ringrazio personalmente Franco Busnelli per averci concesso il suo tempo e i suoi anni di esperienza, non possiamo far altro che aspettare. Ma Google nel frattempo cosa farà?



mercoledì 1 maggio 2013

Intervista a Franco Busnelli: la caduta del colosso di Cupertino – Parte 1

Il 19 Settembre 2012 Apple Inc. chiude il proprio titolo con un valore di 702.10$ ad azione. Com'è possibile che l'azienda con più utile al mondo abbia perso il 38,74% in borsa in soli sei mesi?
L'analista Franco Busnelli ci spiega come è accaduto questo declino:

"Grazie a Steve Jobs le quotazioni del titolo AAPL sono continuate a salire in borsa anche dopo la morte dell'ex amministratore delegato, Apple era arrivata a capitalizzare un quinto dell'intero indice Nasdaq, avendo un valore pari al 20% sul totale dell'indice. Tutti ne parlavano, persino i telegiornali elogiavano l'azienda californiana per le quotazioni raggiunte all'inizio dell'ultimo quarto 2012 in borsa. Tutti volevano la loro fetta e in molti hanno acquistato, ma, come spesso accade, il mercato ha iniziato a prevedere un picco degli utili. Il 20 Settembre 2012 Apple registra il primo gradino in discesa, perché poco più di un mese dopo l'azienda californiana avrebbe perso il "sex appeal", presentando iPad mini e portando l'azienda verso un'ottica totalmente differente rispetto quella del geniale fondatore. Dopo il 23 Ottobre 2012 – prosegue Franco Busnelli –, data di presentazione di iPad mini, il mercato prevedeva che le vendite non sarebbero state le medesime di iPhone o iPad. Tim Cook non ha un'idea chiara come il suo predecessore e, di conseguenza, il titolo ne ha risentito in negativo. È molto improbabile che il titolo torni allo storico valore di oltre 700$ per azione."


Franco Busnelli non prevede un buon futuro per quanto riguarda l'azienda di Cupertino essendosi gettata in acque troppo turbolente e competitive:
"Da un lato Apple ha rinnovato il mercato ma dall'altro, non rinnovandosi nuovamente, rischia di abbandonare la cresta dell'onda. Contando che l'azienda californiana ha appena deliberato che spenderà 60 miliardi di dollari per il "buy-back.", sperando di distribuire un buon dividendo agli azionisti."
La società`definisce questa azione economica "il più grande riacquisto finanziario della storia", pur sapendo che inizialmente il buy-back era fissato a 10 mld. Questo piano, organizzato circa un anno fa a Cupertino, dovrebbe concludersi entro il 2015.

In conclusione, è ora di rimboccarsi le maniche agli headquarters di Cupertino per sfornare un nuovo prodotto che ricordi il successo del 2007 dato da iPhone.





venerdì 26 aprile 2013

Un caffè con Tim Cook a oltre 550000$

Voi quanto sareste disposti a sborsare per prendere un caffè con l'attuale CEO di Apple? La CharityBuzz, con la RFK Centro per la Giustizia e i Diritti Umani, ha organizzato delle aste di beneficenza nelle quali la vincita consiste nell'incontrare un personaggio famoso. Fra i tanti personaggi vi è anche l'attuale Amministratore delegato di Apple, Tim Cook, che ha guadagnato l'attenzione dei media per il prezzo che è stato offerto.




Il prezzo prezzo è fruttato fino ad arrivare ad un totale di 560 mila dollari, una somma al dir poco non indifferente considerando che il valore stimato per l'incontro si aggira attorno ai 50˙000$. Mancando 18 giorni il prezzo non può far altro che crescere, sperando che il caffè con Tim Cook sia appagante quanto la somma spesa, sebbene si tratti comunque di beneficenza.

L'incontro si terrà al quartier generale di Cupertino in California per 30min-1h ed è valido per 2 persone. Il ticket ha validità un anno dal giorno in cui finisce l'asta.
Tim Cook ha certamente aiutato la ChartyBuzz ad aiutare il prossimo.

È forse la fine di Apple TV?


L'azienda californiana è stata la prima azienda a sfornare l'idea di Smart TV, attraverso la Apple tv è stato possibile comunicare con la nostra televisione in maniera più diretta, più simile ad un computer.




Dopo la piccola scatoletta nera di 3ª generazione, a cupertino sembrano essersi presi una pausa di riflessione, d'altronde sfornare un quarto modello che non può competere con il concetto di Smart TV attuale sarebbe deleterio. La soluzione che lo stesso Bloomberg e le migliaia di fan si aspettavano era dietro l'angolo la "iTv" un nuovo concetto di televisione, ma avrebbe davvero innovato il concetto dI Smart TV? Quali sarebbero state le innovazioni che avrebbero portato un acquirente a comprare un televisore marcato Apple?

Ormai il treno è passato, la nave è salpata e Apple a meno che riesca a fare come con iPhone o iPad, entrando in un mercato attivo da anni e sfornando il Televisore per eccellenza, quel prodotto "must-have" come è stato con il cellulare più desiderato al mondo: iPhone.
Parafrasando l'introduzione del film Synapse: "L'era digitale non offre secondi posti o si è 1 o si è 0".
In questo caso Apple sembrerebbe essere uno 0.


I mock up di iTv, fino all'anno scorso riempivano il web ma, ad ogni modo, nessuno ha mai pensato a qualcosa che differenziasse una possibile iTv rispetto alle attuali rivali.
Cosa potrebbe spingere Apple a gettarsi in questo mare di squali e tagliarsi una fetta di torta anche in questo business?

Un'esponenziale aumento di risoluzione? Ma già con la "tecnologia Retina" ha provato a stravolgere le cose, resta il fatto che le risoluzioni elevate non possono essere sfruttate dagli attuali film prodotti in bluray e il segnale trasmesso alle nostre televisioni non può arrivare a a quelle grandezze. Comunque, alcune aziende asiatiche sono già giunte a produrre televisori con risoluzioni a 4K (4 volte il Full HD), di conseguenza Apple arriverebbe comunque in ritardo.
In conclusione, il futuro per l'azienda californiana non sembra essere così roseo, speriamo che con la nuova gamma di iDevices le cose possano evolversi in maniera differente.

mercoledì 21 novembre 2012

Tim Cook è il CEO più pagato d'America!

Nonostante abbia preso la carica di CEO solo 18 mesi fa, Tim Cook è stato nominato l'amministratore delegato americano che guadagna di più.


Con i suoi 95 milioni di dollari l'anno, Tim Cook supera anche Larry Ellison di Oracle e Ron Johnson di JC Penney.

Ecco la lista completa:



  • Tim Cook (Apple) — $95 million
  • Larry Ellison (Oracle) — $70 million
  • Ron Johnson (JC Penney) — $53 million
  • Leslie Moonves (CBS Corporation) — $52 million
  • Richard Adkerson (Freeport-McMoRan Copper & Gold) — $49 million
  • Philippe Dauman (Viacom) — $43 million
  • John Hammergren (McKesson Corporation) — $42 million
  • Aubrey McClendon (Chesapeake Energy) — $39 million
  • James Gallogly (James Gallogly) — $35 million
  • David Simon (Simon Property Group — $35 million
  • Robert Iger (Walt Disney) — $33 million
  • Rex Tillerson (Exxon Mobil Corporation) — $30 million
  • Michael Jeffries (Abercrombie & Fitch) — $29 million
  • Rupert Murdoch (News. Corp) $28 million
  • Louis Camilleri (Philip Morris International) — $28 million
  • David Zaslav (Discovery Communications) — $27 million
  • Brian Roberts (Comcast Corporation) — $27 million
  • Miles White (Abbott Laboratories) — $27 million
  • Ralph Lauren (Ralph Lauren Corporation) — $27 million
  • Kieran Gallahue (CareFusion Corporation) — $25 million
  • David Cote (Honeywell International) — $25 million


  • venerdì 5 ottobre 2012

    5 ottobre 2012, Apple ricorda Steve Jobs come: "Il suo spirito sarà per sempre il fondamento di Apple"

    Il 5 ottobre 2011, l'indomani della presentazione dell'iPhone 4S e dopo anni di malattia muore Steven Paul Jobs, noto semplicemente come Steve Jobs, nato a San Francisco il 24 febbraio del 1955.

    Il Comune di Cupertino, dove ha sede Apple, oggi ha la bandiera a mezz'asta. Anche il web si sta riempendo di ricordi e tributi. Chrisann Brennan ha detto che descriverà la sua storia con Jobs in un libro: si erano conosciuti durante le scuole superiori e hanno avuto una figlia, Lisa Brennan-Jobs. Il loro incontro fa parte di un film, «I pirati della Silicon Valley», diventato di culto. In Italia l'Internet Festival a Pisa ha lanciato un breve video animato su «Steve J. Marconi» e in giornata è prevista la proiezione del documentario «Steve Jobs: the lost interview».

    Oggi, ad un anno dalla sua morte Apple lo ricorda nella sua homapage del sito ufficiale, lo ricorda con uno dei più grandi tributi che apple abbia mai prodotto. Il video ripercorre i punti più importanti della sua vita e le sue grandi creazioni, aggiungendo una lettera firmata dall'attuale CEO, Tim Cook:
    "La scomparsa di Steve lo scorso anno è stato un momento triste e difficile per tutti noi. Spero che oggi ognuno rifletta sulla sua vita straordinaria e sui tanti modi in cui ha reso il mondo un posto migliore.
    Uno dei più grandi regali che Steve ha fatto al mondo è Apple. Nessuna società ha mai ispirato tanta creatività o fissato standard così alti. I nostri valori sono nati da Steve e dal suo spirito che saranno sempre le fondamenta di Apple. Condividiamo il grande privilegio e la responsabilità di portare questa eredità nel futuro. 
    Sono incredibilmente orgoglioso del lavoro che stiamo facendo realizzando prodotti che i nostri clienti amano e sognano quelli nuovi che saremo lieti di realizzare. E' un omaggio bellissimo alla memoria di Steve ed a tutto ciò che rappresentava. 
              Tim"

    venerdì 28 settembre 2012

    Tim Cook: "Apple è estremamente dispiaciuta per i problemi causati dalle nuove Mappe agli utenti"

    Il CEO di Apple Tim Cook ha rilasciato oggi una lettera nella quale afferma che "Apple è estremamente dispiaciuta" per i problemi che sta causando il nuovo servizio di Mappe di iOS 6 ai clienti e insiste dicendo che Apple sta lavorando sodo per migliorare questo aspetto.


    Ecco la lettera di Tim Cook:

    Ai nostri clienti.

    Apple si impegna sempre al massimo per creare prodotti di altissimo livello e per offrire a chi li usa la migliore esperienza possibile. La scorsa settimana, con il lancio della nuova app Mappe, non siamo stati all’altezza di questo impegno. Siamo estremamente dispiaciuti di aver deluso i nostri clienti e stiamo facendo tutto il possibile per migliorare Mappe.
    L’app Mappe è stata lanciata già con la prima versione di iOS. Con il passare del tempo, abbiamo voluto dare ai nostri clienti un prodotto ancora più utile, con funzioni come il navigatore, i comandi vocali, Flyover e le mappe vettoriali. Per farlo abbiamo dovuto creare una nuova versione di Mappe ripartendo da zero.
    Sono già oltre 100 milioni i dispositivi iOS che utilizzano le nuove Mappe di Apple, e il numero cresce di giorno in giorno: in poco più di una settimana, gli utenti hanno già cercato con la nuova app quasi mezzo miliardo di luoghi. Più i nostri clienti useranno Mappe, più l’app diventerà accurata e affidabile. Per questo riceviamo con piacere tutte le vostre segnalazioni e opinioni.
    Mentre ci occupiamo di migliorare Mappe, potete provare soluzioni alternative scaricandole tra le app disponibili sull’App Store, o usare le mappe di Google e Nokia andando sui loro siti web e creando un’icona sulla scremata home per accedere alla loro web app.
    In Apple, tutto quel che facciamo ha un solo obiettivo: creare i migliori prodotti al mondo. Sappiamo che vi aspettate proprio questo da noi, e lavoreremo senza sosta finché Mappe non sarà all’altezza dei nostri elevatissimi standard.
    Tim Cook
    CEO di Apple

    martedì 25 settembre 2012

    iPhone 5 arriverà con China Mobile: 700 milioni di potenziali clienti per Apple!

    Il nuovissimo iPhone 5 di Apple è pieno di ogni sorta di novità: a partire dal nuovo processore A6 all'incredibile display retina da 4 pollici, ma c'è un altra nuova caratteristica hardware di cui nessuno parla: l'iPhone 5 contiene un chip che gli permette di funzionare anche sotto le reti di uno dei più grandi operatori mobili del mondo: China Mobile.

    Questa grande novità darà ad Apple un ulteriore accesso di 700 milioni di nuovi potenziali clienti.
    La Rete 3G di China Mobile utilizza uno standard proprietario chiamato TD-SCDMA, mentre i predecessori di iPhone 5 non supportano la rete TD-SCDMA, l'iPhone 5 ha integrato un modem Qualcomm in grado di comunicare con la rete proprietaria di China Mobile, dando la possibilità ad Apple di attingere da China Mobile un mostruoso incremento di 700 milioni di clienti.
    Apple non ha ancora un accordo con China Mobile, ma il CEO di Apple Tim Cook, ha già visitato gli uffici di Cina del carrier all'inizio di quest'anno per trovare un accordo. Apple però, attualmente renderà disponibile l'iPhone solamente su China Unicom e China Telecom.

    Comunque se Apple riuscirebbe a trovare un accordo con China Mobile, potrebbe arrivare a vendere 20-30.000.000 iPhone in più nel corso del 2013.

    sabato 25 agosto 2012

    Dopo la sentenza, Tim Cook parla di vittoria dei "valori" in un messaggio ai dipendenti Apple

    Dopo la vittoria pressochè schiacciante di Apple contro il colosso coreano Samsung, il CEO dell'azienda di Cupertino ha inviato un messaggio a tutti i dipendenti Apple, continua a leggere l'articolo per leggere il contenuto integrale del "discorso" sui valori composto da Tim Cook.



    Ecco il messaggio in versione integrale inviato ai dipendenti Apple:
    "Oggi è stato un giorno importante per Apple e per tutti gli innovatori del mondo.
    Molti di voi hanno seguito da vicino la causa contro Samsung a San Jose nelle ultime settimane. Noi abbiamo intrapreso un'azione legale molto riluttante, solo dopo aver chiesto ripetutamente a Samsung di smettere di copiare il nostro lavoro. Per noi questo processo è sempre stato qualcosa di più importante dei brevetti o del denaro. E' relativo ai valori. Noi valorizziamo l'originalità e l'innovazione, e investiamo le nostre vite nel realizzare i migliori prodotti sulla terra. E ciò lo facciamo per deliziare i nostri clienti, non i nostri competitori per farli copiare in flagrante.
    Dobbiamo ringraziare la giuria, che ha speso del tempo nell'ascoltare la nostra storia.
    Siamo ancora elettrizzati di aver finalmente avuto l'opportunità di raccontarla. La montagna di evidenze presentate durante la causa ha dimostrato che il tentativo di copia di Samsung si è spinto ben oltre ciò che noi eravamo a conoscenza.
    La giuria ora ha parlato. Siamo loro riconoscenti di aver trovato la condotta ostinata di Samsung non corretta, e di aver mandato un messaggio chiaro e tondo [a Samsung] che rubare non è giusto.
    Sono molto fiero del lavoro che ognuno di voi ha svolto.
    Oggi, i valori hanno trionfato e spero che tutto il mondo lo venga a sapere.
    Tim"
    Il CEO di Apple ha lanciato un messaggio di chiara fiducia nei confronti di tutti i dipendenti dell'azienda californiana. Inoltre si nota già dalle prime righe del messaggio che Apple non voleva aprire una causa con Samsung, ma alcuni spiacevoli eventi si sono ripetuti spesso, e la società di Cupertino ha dovuto chiedere aiuto alla giustizia.

    Questo messaggio è confortante per il morale dei dipendenti e dei fan Apple, un monito per Samsung, e un giorno in cui "i valori hanno trionfato", anche se la società coreana non sembra essersi ancora data per vinta...

    martedì 7 agosto 2012

    OSX Mountain Lion: l’esclusivo sistema operativo di Apple si rinnova portando più di 200 nuovissime funzioni per un’esperienza d’uso ancora più straordinaria!

    A distanza di un anno dall’ultimo aggiornamento del sistema operativo di Apple, giunto alla versione 10.7, col nome di Mac OSX Lion, l’azienda di Cupertino ritorna alla carica con un nuovo grande aggiornamento: Mac OSX Mountain Lion!
    Questo sistema operativo fonda le sue solide basi sui precedenti aggiornamenti, ed Apple ha saputo cavalcare l’onda del successo dei propri dispositivi mobili quali iPhone, iPod e iPad nel modo più lungimirante possibile, ovvero cercare una maggiore sintonia tra gli iDevices e i famosi Mac.
    L’azienda californiana ha perciò scelto di implementare nuove soluzioni per gli utenti in modo che ogni sorta di problema legata alla condivisione, alla gestione dei documenti online, la messaggistica istantanea, l’integrazione con i social network, un miglioramento della navigazione sul web e molto altro ancora, ora vediamo in dettaglio cosa ci aspetta con l’aggiornamento a OSX Mountain Lion!



    Partiamo dal primo punto forte del nuovo Mountain Lion: la condivisione pressoché universale di ogni documento, brano musicale, fotografia e filmato in alta definizione. Adesso potrai avere sempre a disposizione tutte le ultime versioni dei file su tutti  i dispositivi portatili collegati al sistema iCloud, ora completamente sincronizzato con Mountain Lion, e non perderai tempo a copiare documenti su iPhone e iPad perché tutto questo verrà automatizzato una volta effettuato l’accesso con l’ID Apple.
    Grazie alla Libreria dei documenti di iCloud tutti i file caricati nel sistema di condivisione online verranno visualizzati in questo spazio in modo semplice ed intuitivo, suddivisi in base all’applicazione che ha creato il file, disposti dal più recente più in alto nell’elenco!
    All’interno della Libreria ci sono delle schede di condivisione per i messaggi, AirDrop e Mail in modo che l’utente possa in ogni momento condividere i documenti già presenti nell’archivio online!

    Apple non si è limitata alla condivisione dei documenti con iCloud, ma ha fatto un passo avanti anche con AirPlay per condividere facilmente i contenuti multimediali del Mac sul televisore HD grazie alla stazione Apple TV! Potrete godervi un bel film con una resa fino a 1080p, o mostrare una presentazione a slide durante le riunione in modo rapido, sempre grazie alle funzionalità introdotte con Mountain Lion: basta che il Mac sia acceso e se trova una Apple TV sulla stessa rete Wifi si illuminerà il tasto AirPlay Mirroring, per la condivisione immediata sul televisore dei contenuti presenti sul display del vostro Mac!

    La nuova funzione di AirPlay è in grado di adeguarsi alle esigenze dell’utente, che potrà impostare la risoluzione preferita, e ridimensionerà la scrivania per una corretta visualizzazione sul televisore! 
    Apple pensa anche alla sicurezza dei documenti, e perciò ha creato un sistema di crittazione dei file per un invio sicuro dei documenti alla Apple TV.
    iTunes e AppleTV adesso vanno a braccetto insieme: fai partire un brano musicale o un filmato dall’applicazione, e in automatico Apple TV lancerà i contenuti multimediali a tutto schermo sul televisore, offrendo altissime prestazioni grazie ad un avanzato sistema hardware che controlla la codifica video!

    Mountain Lion porta la condivisione ad un livello più alto, introducendo un’integrazione completa per la prima volta su un sistema operativo con i più famosi Social Networks quali Facebook e Twitter!
    Una volta effettuato il login, il vostro Mac sarà sempre collegato a Facebook, e potrai postare commenti, condividere link e immagini senza dover autenticarti alla rete.
    Inoltre con la novità “Centro Notifiche” che presenteremo più avanti, riceverai tutti gli aggiornamenti in tempo reale, risposte a commenti, like, e richieste d’amicizia direttamente sul tuo Mac!
    Un’altra novità accompagnata da Facebook è l’aggiornamento dei contatti con gli amici di Facebook, così avrai sempre la rubrica aggiornata con tanto di foto profilo e dati personali!


    Twitter è un altro importante social network che viene integrato come Facebook: dopo un primo login, non avrai più bisogno di accedere con le credenziali perché sarai sempre connesso! Puoi inviare tweet direttamente dalle App come Safari, Finder, Photo Booth  e molte altre senza accedere alla pagina internet di Twitter, e grazie al sistema delle notifiche resterai sempre aggiornato!
    Anche con Twitter potrai sincronizzare i contatti con la Rubrica del Mac così potrai vedere chi sta twittando con te.

    La Rubrica Contatti è stata migliorata con l’aggiornamento di Facebook e Twitter che rendono ogni dato personale e foto profilo disponibile in ogni momento, e grazie al tasto Condividi potrai inviare i dati di una persona tramite Mail, Messaggi o AirDrop a chi vuoi tu!
    Un’altro miglioramento è la vista unificata dei contatti, in modo che venga visualizzata in un’unica scheda tutte le informazioni a disposizione anche da fonti diverse (ad esempio Gmail e Facebook). 

    Con il nuovo Mountain Lion, grazie al tasto Condividi, potrai postare su Facebook o Twitter una pagina Web, o una foto da Photo Booth, oppure un documento di testo direttamente dall’applicazione che stai utilizzando, potrai condividere veramente tutto, dai messaggi, alle e-mail e ancora molto altro, aggiungendo commenti e anche il luogo in cui ti trovi!



    Una novità che sicuramente non passerà inosservata di certo è il Centro Notifiche: dopo il successo riscontrato con iOS questo interessante sistema di avvisi sbarca anche su Mac, così l’utente non si perderà nemmeno un aggiornamento, un avviso di appuntamento o una riunione in programma segnata su iCal!


    Le notifiche appariranno su un angolo dello schermo, a tendina, e poi scompariranno dopo pochi istanti, basterà accedere al Centro Notifiche per vedere cosa ti sei perso!
    Grazie alle impostazioni d’uso, potrai personalizzare le notifiche nei due formati Avviso e Banner, e scegliere con quale social network postare un commento!
    Le notifiche non andranno a disturbare il tuo lavoro, poiché si disattiveranno automaticamente durante una presentazione Slideshow o la visualizzazione su un altro schermo del contenuto del Mac!

    Per gestire i tuoi appuntamenti e riunioni di lavoro, iCal si aggiorna per migliorare il suo utilizzo: premendo sul pulsante Calendari vedrai una lista con tutti gli appuntamenti su una barra laterale, e grazie alla modalità Ricerca potrai trovare rapidamente ciò che ti serve applicando dei filtri, e mostrare le corrispondenze corrette.
    Da oggi è possibile modificare la data di un appuntamento direttamente da un mini calendario che comparirà al momento della scelta della data.
    Con il Centro Notifiche, verrai sempre aggiornato sugli eventi prossimi, e gli appuntamenti a cui non puoi mancare!

    Promemoria è una nuova App che troverai all’interno del Mac con Mountain Lion, che ti aiuterà a organizzare le cose da fare!
    Forma l’elenco di compiti da svolgere in modo rapido ed intuitivo grazie al pulsante “+” e ad ogni voce della lista potrai modificare la data di scadenza, così che l’App ti avviserà quando la scadenza si sta avvicinando, e assegnare la priorità alle attività!
    Alcuni promemoria potrai attivarli quando ti muovi da una posizione selezionata col GPS, e appena partirai o arriverai, riceverai una notifica sui tuoi iDevices o sul Mac!
    Potrai inviare a tutti i dispositivi l’elenco delle cose da fare in modo da averlo sempre a portata di mano in ogni momento della giornata, e grazie al Centro Notifiche verrai avvisato in tempo per riuscire a non perderti alcun compito!
    Come nella lista della spesa, potrai contrassegnare con un “tic” i compiti svolti in modo che scompaiano dalla lista, e potrai comunque controllarli dall’elenco “Completati”.
    Sfiorando il trackpad o il mouse a destra o sinistra potrai visualizzare i vari elenchi velocemente, mentre se vuoi vedere una sola colonna puoi spostare la barra laterale e l’elenco apparirà al centro dell’App!


    Finora abbiamo parlato di condivisione dei contenuti ed integrazione con i social network, adesso vediamo un’altra delle addizioni alla versione Mountain Lion: Messaggi...
    Con questa nuova funzione, già introdotta nel sistema operativo mobile iOS 5, è possibile scambiarsi messaggi gratuitamente con altri Mac, iPhone, iPod Touch e iPad!
    Un’interfaccia grafica molto pulita ed elegante rende ogni operazione più semplice, trovando a destra le conversazioni in corso, e a sinistra quelle più recenti, ricordandosi il contenuto dei messaggi nella cronologia così ripartirai in un secondo momento a comporre messaggi dall’ultimo ricevuto/inviato.
    Il sistema iMessage consente di inviare un messaggio ad un altro Mac o ad un dispositivo mobile dotato di una connessione 3G o wireless in modo semplice e soprattutto gratuito, in tutta sicurezza: riceverai la notifica di avvenuta lettura, e di consegna del messaggio ed inoltre potrai continuare una conversazione da un dispositivo mobile o viceversa senza alcuna difficoltà!


    Messaggi permette anche l’invio di file multimediali come fotografie, video in HD e documenti fino a 100 MB di dimensione, per un’esperienza d’uso unica nel suo genere!
    Poi grazie alle funzioni di ricerca e inoltro messaggi, l’utente avrà tra le mani un potente mezzo per comunicare con amici e parenti in piena libertà, anche a tutto schermo!
    Inoltre Messaggi si lega perfettamente con altre piattaforme di messaggistica istantanea come AIM, Google Talk, Yahoo e Jabber!
    Non di ultima importanza è la facilità a passare dalla conversazione alla videochiamata con FaceTime grazie al tasto dedicato per cominciare a videochattare con chi vuoi tu!

    Anche l’applicazione nativa di Mac OSX Mail è stata aggiornata, con l’aggiunta del “tag” VIP, per indicare con un’etichetta speciale le persone più importanti della tua vita, verranno inserite nella lista VIP, e nella cartella omonima troverai tutte le e-mail relative.
    Con il sistema iCloud potrai scegliere se inviare ai tuoi dispositivi mobili i contatti VIP e i mittenti utilizzati di recente.
    Grazie alla funzione “ricerca in linea” sarà possibile trovare frasi e parole più velocemente nei messaggi, evidenziando il termine cercato e oscurando il resto del testo!
    Grazie al tasto Condividi potrai inviare tramite e-mail una pagina web nel formato che preferisci, nelle modalità Reader, PDF o link direttamente dalla pagina di Safari.

    Al browser nativo Safari sono state apportate delle importanti aggiunte per renderlo un punto forte del sistema operativo Mountain Lion: adesso dalla barra degli indirizzi si potrà comporre sia un indirizzo web oppure effettuare una ricerca in base alle pagine frequentate in precedenza!
    Con il tasto Condividi incorporato all’app, hai sempre a portata di click una condivisione su Facebook o Twitter, oppure da inviare con Mail o Messaggi!
    Con la novità “Elenco lettura offline” potrai salvare le pagine web nel tuo elenco, ed anche quando non sarai connesso alla rete, potrai continuare la lettura, anche se l’articolo è formato da più di una pagina, perché Safari salverà l’intero articolo in memoria!

    Con la nuova gesture, “pizzicando” il touchpad potrai visualizzare le altre schede già aperte e poi sfogliarle con due dita nella vista pannello per scegliere quale aprire a tutto schermo.


    Da oggi Safari ti chiederà se vuoi salvare le password che inserisci nei siti web, così non dovrai più perdere tempo ad inserirle e il login sarà automatico...
    Per i più smemorati, se non ti ricordi una password già salvata, potrai accedere ad un pannello con tutte le password dopo l’inserimento della password di sistema (da non dimenticare assolutamente!!)

    Se vuoi continuare la navigazione su un dispositivo mobile, iCloud pensa al passaggio delle schede sui dispositivi che vuoi per accedere senza difficoltà ai siti già visitati dal Mac.

    Con il nuovo sistema per la privacy “Do Not Track”, o in Navigazione privata, durante la sessione sul Web Safari chiederà ai siti di non raccogliere informazioni sulla tua persona, così potrai restare anonimo in rete.
    Infine grazie all’accelerazione hardware migliorata, le pagine scorreranno in modo fluido nella finestra del web anche quando Safari sta caricando nuovi contenuti, e il rendering di testo e immagini non è mai stato così veloce!
    Anche le prestazioni di Javascript sono migliorate, fino al 6% più veloci rispetto alla versione precedente di Safari!

    Sul settore della Sicurezza, Apple si è mobilitata per proteggere le informazioni, i dati e l’identità dell’utente sfruttando le ultime tecnologie disponibili sul mercato: grazie a Gatekeeper, una volta scaricata e installata un’applicazione puoi scegliere tre livelli di sicurezza diversi. Con il massimo livello di protezione consentirai l’installazione di applicazioni provenienti solo dal Mac App Store.
    Un’altra “arma” contro virus e malware è il Kernel ASLR, che mantiene al sicuro il Mac dall’esposizione a malware che possono danneggiare il vostro computer!

    Con FileVault potrai controllare e gestire software di terze parti e nel nuovo Mountain Lion avrai maggiori strumenti per effettuare le seguenti importanti operazioni: 
    • determinare lo stato della crittografia
    • acquisire e gestire chiavi di ripristino
    • aggiungere utenti a un sistema codificato con FileVault
    • sincronizzare credenziali di autenticazione dell’utente con credenziali locali

    Con la nuova versione di OSX le applicazioni Mail, Promemoria, Note, FaceTime, e Game Center sono sandboxed, cioè sottoposte ad ulteriori controlli di sicurezza per offrire software applicativi che non richiedono più informazioni di quanto è necessario.
    Inoltre il Mac cercherà ogni giorno gli aggiornamenti di App così il tuo computer avrà sempre applicazioni aggiornate all’ultima versione e non riscontrerai problemi di alcun tipo.
    Infine Safari, quando apri un file html scaricato dal web, visualizza soltanto le informazioni locali, senza accedere a risorse remote e inviare dati ad un server remoto.

    Un’altra delle App importate da iOS 5 è senza dubbi Game Center, il sistema per la condivisione dei tuoi risultati di gioco e personalizzazione dello stile di gioco: avrai sempre una panoramica con i tuoi amici gamers, che puoi ricercare grazie alla funzione “Trova amici” così da estendere il tuo network di gioco!
    Dal Game Center è facile vedere a cosa giocano i tuoi amici, e compaiono suggerimenti per l’installazione di nuovi giochi dal Mac App Store.


    Grazie alla funzione Classifiche, potrai vedere in che posizione sei rispetto ai tuoi amici rispetto ad un gioco e con la sezione Successi potrai confrontare le tue prove migliori e le mosse o gli oggetti sbloccati durante i livelli di gioco!
    Trova nuovi avversari per intraprendere nuove partite direttamente dal gioco in cui ti trovi, potrai sfidare anche amici dai loro iDevices, non solo tra Mac! E mentre avviene la partita, puoi parlare con i tuoi amici o avversari grazie alla chat vocale.
    E per i più piccoli, i Controlli Censura consentono di scegliere se consentire ai bambini di partecipare a partite multiplayer o aggiungere amici al Game Center.

    Un’altra delle novità introdotte con Mountain Lion è la nuova app Note!
    Questa applicazione ricalca in gran parte quella di iOS, con alcune migliorie: puoi creare cartelle nelle quali suddividere le note, e all’interno di una nota potrai aggiungere link semplicemente trascinando l’indirizzo.
    E’ possibile anche aggiungere immagini e filmati sempre con il trascinamento dell’oggetto.
    Personalizza le tue note con i font che preferisci, un formato che puoi modificare, e puoi inserire elenchi puntati o numerati dove ti occorrono!


    Per avere sempre sotto mano la nota, potrai fissarla sulla Scrivania con una puntina e con un doppio click ce l’avrai a disposizione, anche se ne hai più di una sullo sfondo.
    Grazie alle nuove modifiche relative alla condivisione, grazie al tasto dedicato potrai condividere la nota tramite un social network oppure spedirla come messaggio o e-mail in modo rapido e funzionale.
    Con iCloud invece potrai mandare le tue note a tutti i dispositivi così manterrai su tutti gli iDevices le note aggiornate anche quando non ti trovi a casa!

    Abbiamo visto diverse nuove funzioni introdotte con Mountain Lion, ma non sono ancora tutte, adesso andiamo a vedere quelle modifiche che non potrai “vedere” come un’applicazione, ma consistono in miglioramenti per aumentare la gradevolezza durante il lavoro col Mac.

    Collegando un display al Mac, sarà possibile vedere su entrambi gli schermi a tutto schermo l’app che si desidera, basta cliccare sul pulsante a schermo intero per osservare questa modifica!
    Poi, la copia di file tra un Mac e un altro non è mai stata così semplice, con il semplice drag-and-drop in modalità condivisione dello schermo, e i documenti appariranno magicamente sul Mac scelto!

    Con Mountain Lion, l’applicazione Scacchi è ora compatibile con il servizio Game Center, preparati a sfidare i tuoi amici e controlla sempre in diretta i tuoi migliori risultati.
    Un’altra novità è lo “Streaming di foto” come salvaschermo: direttamente dalle impostazioni seleziona questa modalità per avere una slideshow delle fotografie più belle del tuo Mac anche quando sei lontano dalla postazione del computer!
    Inoltre sono state aggiunte nuove modalità di salvaschermo quali Flip-up, Floating, Holiday Mobile, Ken Burns, Origami, Photo Mobile, Photo Wall, Reflections, Scrapbook, Shatter, Shifting Tiles, Sliding Panels, Snapshots e Vintage Prints.


    Anche la configurazione di AirPrint è stata migliorata e semplificata: imposta e stampa tramite una stampante compatibile con il servizio AirPrint collegata alla rete wireless senza alcun bisogno di driver, ed essa apparirà nell’elenco “Stampanti vicine”.

    Il Libro dei Font è stato aggiornato con la possibilità di creare una raccolta con i font preferiti grazie alle Smart Collection, che mostrano al momento i caratteri corrispondenti alla ricerca effettuata.

    Per migliorare l’esperienza d’uso dell’utente, Apple ha migliorato il pannello delle Preferenze, così sarà più semplice personalizzare le impostazioni, grazie ad un pannello Accessibilità totalmente rinnovato.
    Potrai aprire il pannello in ogni momento, utilizzando una combinazione di tasti: Comando-Opzione-F5!

    Per gli ipovedenti e non vedenti Apple ha voluto semplificare l’uso del Mac fornendo un valido strumento quale Voice Over, facile e veloce da imparare ad usare!
    Se devi trascinare dei file con Voice Over, grazie ai nuovi tasti Comando e Opzione potrai scegliere l’azione in base al contesto.
    Inoltre potrai ordinare le tabelle a partire dalle intestazioni delle tabelle in modo semplice con Voice Over!

    Anche il Finder è stato leggermente migliorato introducendo alcune migliorie al già completo software di gestione di file e cartelle:
    • indicatore di completamento per download e la copia di file 
    • possibilità di crittare un disco esterno tramite la voce “Encrypt”
    • pulsante “Condividi” per inviare documenti o altri file
    • barra laterale personalizzabile: trascina le categorie nel punto che vuoi
    • anteprima di un documento con un solo tap compiuto con tre dita sul trackpad

    Al servizio di salvataggio e copia dei documenti su un disco esterno Time Machine è stata aggiunta la possibilità di creare un backup criptato sulla Time Capsule e da oggi potrai effettuare backup su più dischi esterni, ad esempio uno a casa e uno in ufficio, per avere una copia sempre a portata di mano!

    Alla Dashboard del Mac è stata aggiunta una “marcia” in più: grazie al nuovo browser, in Dashboard la ricerca di nuovi widget è diventato un gioco da ragazzi, e trovate le corrispondenze che cerchi sul browser, basterà cliccarci sopra per scaricare il widget scelto.
    Infine ora puoi organizzare i tuoi widget in cartelle direttamente all’interno del browser widget!



    Nel nuovo Mac App Store troverai gli aggiornamenti di OSX, così per tenere aggiornati sia il sistema operativo che le App ti basterà accedere all’app dello Store.
    Riceverai notifiche di aggiornamenti disponibili per le tue App in tempo reale grazie al Centro Notifiche, che Mountain Lion provvederà a scaricare in automatico per una pronta installazione!
    Le App che acquisti su un altro Mac potrai inviarle agli altri Mac in modalità Push dallo Store.
    Ora si può navigare nello Store con le gestures multi-touch, scorrendo a destra o sinistra per sfogliare le pagine che stai visitando.


    All’editore di testo TextEdit sono state apportate due aggiunte: 
    • pinch-to-zoom (pizzica) per ingrandire un documento
    • condivisione dei documenti con iCloud

    Tra le novità essenziali di Mountain Lion, Apple ha dedicato parte dell’aggiornamento alle modalità di salvataggio dei documenti, che molto spesso si rivelano “insidiose” per errori eccezionali o imprevisti che non si possono poi riparare.
    Con l’ultima versione per rinominare un documento non avrai più bisogno di uscire dall’App, basta cliccare nella barra del titolo e poi scegliere rinomina dal menù contestuale.

    Se per qualche particolare necessità vuoi tornare indietro e annullare le modifiche apportate a un documento, si può ripristinare la versione salvata precedentemente.
    Con la nuova opzione “Chiedi di mantenere le modifiche alla chiusura dei documenti” puoi scegliere se salvare i cambiamenti effettuati oppure annullarli prima di chiudere il documento.

    Tutti i documenti privi di titolo verranno archiviati direttamente su iCloud così saranno a disposizione su tutti i dispositivi mobili!
    Per duplicare un documento, ora è possibile seguire la scorciatoia Comando-Maiuscole-S per avere una copia in un istante.
    Un’altra abbreviazione è Comando-Maiuscole-Opzione-S che servirà per salvare un documento di testo con un titolo e una posizione diversi.



    Per l’App Dizionario è stata aggiunta la gesture per sfogliare le pagine con le voci già consultate in precedenza e sono state aggiunte nuove lingue come il cinese semplificato, lo spagnolo e il tedesco!

    Per PhotoBooth, Apple ha aggiunto la scheda Condivisione per gestire gli scatti e semplificare la pubblicazione nei social network o l’invio tramite posta elettronica o via Messaggi. In più con una voce dello stesso menù puoi scegliere di impostare la fotografia come foto profilo di Twitter.

    All’ultima versione di QuickTime, Apple migliora la codifica video, aggiungendo la codifica H.264 ad alte prestazioni, che sfruttando la codifica hardware video, che garantisce risultati e prestazioni incredibili!

    Dopo tutte queste aggiunte, l’ultima App nativa che andremo a presentare è Anteprima, ma non di minore importanza: adesso il Mac è in piena sintonia con iCloud e la visualizzazione dei file PDF può avvenire anche lontano dal Mac grazie alla condivisione online dei documenti, anche grazie al pulsante Condividi, per una condivisione sotto tutti i punti di vista dei propri documenti, multimediali e non!

    Ora potrai aprire un PDF, e Anteprima riconoscerà le aree dove è possibile riempire con un testo, che puoi abilitare semplicemente con un clic sullo spazio, e con un altro sarai in grado di selezionare le caselle da spuntare.
    Inoltre è possibile adesso aggiungere commenti veloci ad un file PDF, i quali poi verranno “nascosti” durante la visualizzazione del documento stesso.

    Dal menù Vista potrai mettere in evidenza le sottolineature e le note del documento PDF, e  potrai cercare le note e le evidenziature sia per Autore che per contenuto.
    Infine, è possibile importare direttamente in un PDF già esistente immagini e documenti acquisite grazie ad una scannerizzazione per completare il documento, o per apportare modifiche parziali.



    L’ultima caratteristica che andremo a vedere oggi è il Power Nap, un sistema intelligente per la lavorazione dei dati anche quando il Mac è “addormentato”.
    Le tue app resteranno sempre aggiornate anche quando il Mac è in standby, e tutte le ultime notizie ti appariranno sulle notifiche quando il Mac verrà riaperto, pronte ad essere sfogliate!

    Power Nap consente di fare backup su una Time Capsule e scaricare aggiornamenti software anche quando il Mac è in standby, così da averli già pronti per l’installazione una volta che si ritorna al lavoro.

    Questo sistema è attento al consumo energetico: effettua le sue funzioni sia quando è collegato alla rete elettrica, ma anche quando è alimentato solo dalla batteria; infine l’aggiornamento dei dati avviene in totale silenzio, senza l’attivazione di ventole o spie particolari.


    Siamo arrivati proprio alla fine, o quasi, di questa recensione del nuovo sistema operativo Mountain Lion, per certi versi innovativo, per altri “mobile”: Apple ha voluto guardare verso il futuro, progettando un aggiornamento per i Mac che si legasse alla perfezione con l’ultimo sistema operativo mobile iOS 5, che include alcune caratteristiche di rilievo che l’azienda di Cupertino non ha potuto fare a meno di notare, e perché non inserirle in un sistema operativo per Mac?
    Mountain Lion offre un’esperienza d’utilizzo tutta nuova, di sicuro gradimento per ogni utente, adesso la condivisione di qualsiasi documento è facile, anche il più inesperto riuscirà a sfruttare il nuovo comando “Condividi” per pubblicare ciò che desidera, ed anche quelli più precisi ed esperti sapranno come padroneggiare queste nuove tecniche sempre più rapide per lo share di informazioni grazie alla rete Internet.
    Apple ha aggiunto una serie “App” derivanti da iOS 5, che sono dei veri e propri punti di forza del nuovo sistema operativo, che daranno un ulteriore familiarità agli user che possiedono già un iDevice come iPhone, iPod Touch o iPad, oppure forniranno strumenti semplici e al tempo stesso comodi da usare per svolgere tutte le attività dal proprio Mac.
    E’ stato fatto un grande passo avanti nel campo della sicurezza, Apple ha migliorato diversi aspetti relativi alla privacy, e allo scambio di informazioni in rete, con delle soluzioni personalizzabili dall’utente in base alle esigenze. 

    Il merito di aver costruito un nuovo ricco aggiornamento va tutto al team delle mela morsicata, che ha saputo una volta di più riconfermarsi tra le eccellenze del settore, e restando altamente competitivo con un prezzo accessibile veramente a chiunque (15,99 euro).


    Tips & Tricks!

    Prima di concludere l’articolo, abbiamo in serbo ancora una sorpresa per i lettori, ovvero un po’ di trucchetti che vi serviranno a preparare il vostro Mac per il nuovo OSX Mountain Lion, date un’occhiata qui sotto...

    Innanzitutto, è necessario preparare il Mac prima dell’installazione del nuovo aggiornamento, perciò è meglio creare un po’ di spazio occupato da file obsoleti o inutilizzati, ordinare le cartelle e i documenti in vista dell’installazione per evitare poi errori nel corso della procedura.
    Consiglio un software a pagamento, CleanMyMac, che effettuerà una scansione dei possibili documenti da cestinare per riciclare dello spazio utile per Mountain Lion, ma attenzione a non cancellare anche file di sistema, o App di cui avete bisogno!

    Poi, per evitare di incontrare eventuali errori nel corso dell’installazione della versione 10.8 di OSX, è buona norma disattivare momentaneamente il FileVault, sistema per la sicurezza dei software prodotti da terze parti, che potrebbe interferire e causare problemi: per far ciò, basta recarsi nel pannello Preferenze, scegliere Sicurezza e Privacy, e poi scegliere la voce FileVault dalle opzioni che trovate.

    Ora che l’hard disk del Mac è stato pulito e ordinato, colleghiamo un disco rigido esterno e provvediamo alla copia, il cosiddetto Backup dei dati.
    Si possono intraprendere due strade differenti in base alle esigenze dell’utente: la via più semplice e sicura è senz’altro quella di abilitare Time Machine, e dopo averlo attivato rispetto ad un disco esterno, provvederà a creare una copia di backup del disco interno per intero; se invece non c’è bisogno di copiare tutti i documenti e le App, allora manualmente si possono scegliere le cartelle da inserire nel backup creato da noi, facendo attenzione alle cartelle che si copiano, per non dimenticare file sull’hard disk o trascrivere soltanto in parte dei documenti.

    Adesso siamo quasi pronti, prima di aggiornare il Mac è consigliato inizializzare il Mac, ovvero effettuare una formattazione del disco rigido interno, e quindi ritornare alle condizioni iniziali, con alcun dato inserito, come appena uscito dalla scatola.
    Per fare questo, è necessario un disco DVD oppure una penna USB che contenga il file di installazione di Mountain Lion precedentemente scaricato dal Mac App Store.
    Inserite il dispositivo che contiene l’Installer.
    Spegnete il Mac quando siete pronti: una volta completamente spento, accendete il computer premendo la seguente combinazione: Comando+R per entrare nella modalità Recovery.



    A questo punto potrete scegliere tra una serie di voci del menù unico che trovate davanti: nel nostro caso sceglieremo la seconda voce, e dopo aver premuto su Continua andremo a selezionare il file d’installazione da uno dei dispositivi preparati e seguiamo la procedura...

    Buon Mountain Lion a tutti!