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giovedì 30 agosto 2012

"Come diventare un bravo Genius": il manuale di Apple per i nuovi assunti!

La Apple è una delle società più importanti della Terra, non soltanto per la qualità dei prodotti sempre al passo con le ultime tecnologie, ma anche per il pregio del servizio che offre ai propri clienti all'interno dei famosi Apple Store.
Gizmodo, uno dei siti più conosciuti per le notizie dal mondo digitale, è riuscito a procurarsi un autentico manuale redatto appositamente per i neo-assunti degli Apple Store, per diventare un Genius a tutti gli effetti...


Prima di poter diventare un Genius a tutti gli effetti, i neo assunti dovranno seguire un corso della durata di 14 giorni, nel quale avranno una serie di gesti e comportamenti da imparare, nella vera e propria filosofia Apple.
Il corso è formato da più lezioni, che fanno parte sia di un contesto tecnico che sociale come ad esempio "Utilizzo dei servizi di diagnostica" o "Il potere dell'empatia", che guideranno l'aspirante lungo un percorso di formazione per riuscire a soddisfare ogni tipo di cliente e far brillare l'azienda 


L'obiettivo del corso è infondere nel Genius le "azioni e caratteristiche" alla base di questa professione: Che cosa fa il Genius? Educa. Come? Con la grazia. E' un allenamento soprattutto a livello mentale, poichè il Genius dev'essere in grado di leggere tra i pensieri del cliente e riuscire a trarne un profitto positivo in ogni caso: l'idea alla base è molto semplice: essere forti mentre si appare compassionevoli, persuadere ma al tempo stesso essere passivi, e guidare il consumatore verso la finalizzazione dell'acquisto.


"Vendere è una scienza", Apple sfruttando il nome dell'azienda riassume questo concetto con questo acronimo: Approach, Probe, Present, Listen, End.
Riassumendo ogni lettera, il Genius deve fare un passo avanti verso il cliente, capire di cosa ha bisogno, presentare al cliente più opzioni di scelta (da acquistare), ascoltare i pareri, e infine concludere l'affare in modo che sembra che sia il consumatore ad aver preso la decisione per conto proprio.
Nel manuale poi seguono alcune massime per compiere una sintesi dei comportamenti: "Noi guidiamo ogni interazione", "Noi arricchiamo le loro vite", "Prendiamo iniziative personali per fare del bene", "Aiutiamo (i clienti) a scoprire" ed altre frasi simili.


Per Apple, l'empatia è una delle basi del Genius: deve saper padroneggiare ogni situazione con abilità allenando la mente a svariate situazioni, cercando di non esortare forzatamente il cliente, piuttosto ponendosi nei panni del consumatore per consentirgli di fare la scelta più giusta, finalizzando l'acquisto di un prodotto dello Store.
Nel manuale viene ribadito più volte di non scusarsi mai con il cliente in modo diretto per un acquisto o per il tipo di tecnologia, ma è meglio esprimere rammarico per la situazione utilizzando alcune forme predefinite contenute nel manuale come "Mi dispiace che lei si sente frustrata" oppure "Sono così dispiaciuto per questo incidente", che è come dire alla propria fidanzata "mi dispiace che ti senti così" durante una discussione invece di scusarsi per ciò che si ha fatto.

L'aspirante Genius trova diverse situazioni nel manuale con le quali esercitarsi, in modo da non incappare in situazioni scomode, che potrebbero mettere a disagio sia il Genius che il cliente.


Continuando la lettura del manuale, troviamo alcune pagine riguardo il linguaggio del corpo umano: grazie ad alcuni gesti, anche involontari, il nostro corpo esprime degli stati d'animo.
Ad esempio sorridere è simbolo di apertura alla comunicazione, oppure utilizzare il poggia schiena di una sedia come scudo è sinonimo di difesa, mentre grattarsi il naso è un chiaro esempio di sospetto o riservatezza.


Inoltre, come esistono le frasi predefinite da utilizzare con i clienti, all'interno della guida c'è anche una lista di termini da evitare assolutamente: la negatività e la disapprovazione sono "letali" per ogni Genius, perché vanno contro agli ideali che sono alla base della figura stessa del Genius.
Tra le parole da non pronunciare ci sono "crash, bomb, hang, bug, problem": l'aspirante deve trovare delle scorciatoie alternative per esprimere tali termini in un modo gentile da non spaventare il cliente.


A pagina 58 del manuale si trova il "dialogare aperto di ogni giorno" con intento positivo.
Alla pagina 60 invece l'aspirante Genius trova un esempio di conversazione tra due dipendenti di un Apple Store:

“Ciao, collega Genius. Ho appena sentito la tua conversazione con il cliente durante l’interazione e ho qualche osservazione da farti se hai un momento. Questo è un buon momento?”“Sì, questo è un buon momento.”“Hai fatto un grande lavoro risolvendo il problema dell’iPhone del cliente. Però ero preoccupato dalla velocità con cui hai parlato a quest’ultimo. Sembrava come se stessi correndo verso l’obiettivo, anche se il cliente aveva altre domande da porti.”
Da un'intervista a diversi Genius, risulta che questo tipo di dialogo sia soltanto un esercizio formale, che non viene applicato mai "sul campo", anche perché alle orecchie della gente parrebbe soltanto una conversazione artificiale, priva di reale significato... Nonostante ciò, Apple ritiene essenziale questo genere di discorsi per "mantenere la cultura Apple".

Dai punti analizzati, si può evidenziare come Apple rifletta molto sulla preparazione dettagliata sotto ogni aspetto della figura professionale del Genius, che deve attenersi ad un sistema rigido di regole e comportamenti, ma nonostante tutto, è proprio questo insieme di fattori che differenzia un Apple Store da qualsiasi altro negozio del settore, dove un mix di serietà, gentilezza e professionalità sono sempre a disposizione del cliente.

mercoledì 4 aprile 2012

Le basi per diventare grandi che ha seguito Steve Jobs

Steve Jobs è stato spesso appellato con l'epiteto di migliore CEO del mondo, grazie alle sue abilità creative che hanno rivoluzionato il modo di vedere il computer, e il modo di intendere il telefono, grazie ai prodotti come Mac e iPhone, leader nel mercato mondiale.


Se intendi seguire le orme del grande Jobs, continua a leggere l'articolo che raccoglie i più importanti consigli che trovi nella biografia di Walter Isaacson e nel libro di Ken Segall "Insanely Simple".


Forbes, uno dei siti e giornali più importanti nel mondo del "world business", ha letto entrambi i libri dei due autori e ha pubblicato un articolo nel quale cita alcuni consigli da seguire, eccone alcuni:


"Più è semplice, meglio è" Jobs diceva "Un prodotto, una scatola"


"La chiarezza nella comunicazione funziona", in quanto l'esser chiari non lascia spazio alla confusione, alla distrazione e alle complessità.


"I buoni condottieri sanno andare oltre alle critiche per raggiungere gli obiettivi"


"Piccoli gruppi lavorano meglio", incontri piccoli di persone permettono di cogliere direttamente il punto della questione.


"Tenete ogni cosa più semplice e minimale e fate presto" Le campagne della Apple vengono preparate in un mese soltanto!


"Nomi Semplici sono migliori" Apple non assume esperti in questo campo, ma si avvale di un piccolo gruppo di consulenti di marketing.


"La semplicità è insita nell'uomo", non si deve parlare di 5 GB di memoria sul proprio iPod, ma di 1000 canzoni sempre con te!


"L'essenzialità è un punto chiave anche nella vendita", bisogna concentrarsi sulla qualità, e su spazi invitanti e accoglienti per servire al meglio il cliente.



Anche l'Harvard Business Review ha pubblicato sull'onda della biografia di Isaacson alcuni degli spunti da cogliere per diventare come Steve.

"Minimalismo": eliminare il tasto per l'accensione sull'iPod mostra l'essenzialità di Jobs in ogni cosa, e l'iPhone non ha nemmeno bisogno del manuale delle istruzioni.

"Re-inventa": Non è necessario inventare sempre, basta risolvere problemi in modi differenti sotto un punto di vista alternativo.

"Il prodotto prima del guadagno": concentrarsi nel rendere il prodotto il migliore possibile è il primo passo, poi seguiranno i profitti.

"Incoraggiare i dipendenti": Jobs convinceva le persone dicendo che stavano lavorando bene spesso invece di renderli partecipi delle loro creazioni poche volte all'anno.

"Cercare la perfezione": Jobs spronava la sua squadra a ricercare la perfezione e di essere fieri di ciò, "i veri artisti firmano le proprie opere", affermava Steve.

"Assumere solo campioni": Steve voleva lavorare solamente con i migliori, non voleva nessun altro.

Appassionarsi al dettaglio e al progetto finale: A Jobs era sempre piaciuto interessarsi al piccolo dettaglio e al grande progetto finale realizzato. 

"Siate affamati, siate folli": Concludendo, Jobs diceva sempre "segui i tuoi sogni, non cercare di vivere la vita di qualcun altro".

Questi sono i consigli di un grande sognatore, che ha saputo reinventare la Apple, l'azienda di Cupertino, tra le più famose al mondo, soltanto dedicandosi al duro lavoro, alla ricerca del prodotto perfetto, la ricercatezza nel design, e le funzionalità "user-friendly" che non hanno bisogno di alcun manuale, grazie Steve!

lunedì 5 marzo 2012

CardMunch: creiamo biglietti da visita e contatti per la nostra azienda [Recensione]

CardMunch è un’app per modificre e creare contatti sul nostro iPhone a partire dai biglietti da visita, sfruttando l’obiettivo incorporato, con alcune particolarità che la distinguono dalle (tante) altre che fanno la stessa cosa.

Uno dei punti di forza di questa applicazione è sicuramente l’integrazione con LinkedIn, il famoso social network rivolto alle relazioni professionali. La fotografia del biglietto viene inviata al servizio dove un umano provvederà a trascriverlo, e ci tornerà indietro con un buffo suono di denti che masticano (munch, da cui il nome), completo degli eventuali dati, foto e link accessori se la persona è iscritta a LinkedIn.

 
A questo punto potremo aggiungere il contatto alla Rubrica Indirizzi del nostro iPhone, chiedere alla persona in questione di “connettersi” con noi su LinkedIn, inviarle un’email o girare il contatto a qualcun altro, o anche modificare la scheda per eventuali correzioni o aggiunta di note, ad esempio in che occasione ci si è incontrati. L’app è disponibile per ora solo nell’App Store Statunitense.

CardMunch è disponibile gratuitamente su AppStore ed è compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPod touch 4G, iPad 2 e richiede iOS 4.0 o successive.