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venerdì 28 settembre 2012

Ricaricare un iPhone 5 costerà solo 0,41$ all'anno!

Siete curiosi di sapere quanto spendete all'anno per ricaricare il vostro iPhone? Opower, un'azienda specializzata in efficenza energetica, ha condotto uno studio in merito, ed includendo nella stima una ricarica al giorno risulta che ricaricare un iPhone 5 costerà 0,41$ all'anno!


La maggior parte degli utenti caricano il proprio iPhone una volta al giorno e spesso ci si lamenta di questo, ma vi siete mai domandati quanto vi costi caricare il vostro iDevice annualmente?

Opower ha studiato il consumo medio annuo considerando una carica al giorno e il risultato è sicuramente ottimo, infatti, caricare un iPhone 5 vi costerà solamente 0,41$ (0,31€) all'anno!

Se pensiamo ad un singolo iPhone, 0,31€ annui sono veramente pochi, ma se consideriamo tutti gli utenti che possiedono un melafonino, la cosa cambia totalmente, a questo punto il consumo di energia è veramente ingente. Si prevede che Apple venderà 170 milioni di iPhone 5 entro al fine del 2013, questo significa che il consumo complessivo sarà pari a 54.000 famiglie americane!

Lo studio ha dimostrato anche che l'iPhone 4/4S consumano leggermente meno, infatti la spesa annua per la ricarica di questi due dispositivi è di soli 0,38$ cioè 0,29€.

venerdì 14 settembre 2012

Ecco gli aggettivi che Apple ha utilizzato per descrivere gli iPhone [VIDEO]

Apple, ogni volta che annuncia un nuovo iPhone (iPad, Mac ecc…) durante il Keynote di presentazione utilizza molti aggettivi per descrivere il prodotto, e li ripete più volte per fissarli bene nella testa degli utenti. I ragazzi di BuzzFeed hanno realizzato un video interessante che contiene tutti gli aggettivi che sono stati utilizzato negli eventi dal 2007 fino a quello del 12 settembre.


Buona visione:

lunedì 10 settembre 2012

Ci dobbiamo aspettare qualche altra novità oltre la presentazione del nuovo iPhone?

Ormai manca davvero pochissimo alla presentazione del nuovo iPhone e molti di noi si stanno chiedendo che cosa avrà in servo Apple per questo evento, una cosa è sicura Apple da sempre punta a sorprendere lo spettatore ed e proprio per questo motivo che molti si aspettano qualcosa in più del nuovo iPhone 5.

Un indizio di quello che potrà accadere il 12 settembre potrebbe essere riportato proprio sull'invito che Apple ha fatto inviare ai giornalisti.


A prima vista quello che Apple ha consegnato alle aziende e ai media sembrerebbe un normalissimo invito, e se non fosse così? e se quel 5 che fa da ombra al numero 12 non indichi soltanto il numero con cui verrà chiamato il nuovo iPhone? Una delle ipotesi più suggestive e che Apple voglia presentare oltra al nuovo iPhone 5 anche una nuova categoria di prodotti (cosi da avere una quinta categorie di prodotti oltre ai vari iPhone, iPad, iPod e Mac), magari Apple avrà in mente di presentare la tanto attesa iTv con iOS integrato, ricordiamo che Samsung ha già presentato al CES 2012 la sua TV con sistema operativo android, Ecco perche non ci sembra assurdo che Apple voglia conquistare dopo il mercato degli smartphone anche quello delle TV nonostante l'incredibile concorrenza.

giovedì 6 settembre 2012

Il vetro del tuo iPhone si rompe? Non è colpa di Apple!

Vi è mai capitato di rompere il vetro del vostro iPhone 4/4S? Se la risposta è affermativa quasi sicuramente ve la sarete presa con Apple perché ha realizzato un vetro poco resistente per la scocca del melafonino. Beh, sappiate che vi state sbagliando, la colpa è vostra, almeno secondo un giudice americano.


Prima di continuare però, torniamo un attimo indietro per raccontare ciò che è successo qualche mese fa a San Josè: un gruppo di persone (tutte "vittime" del vetro rotto del proprio iPhone) si è unito per una class action contro Apple incolpandola di aver utilizzato un vetro troppo poco resistente, citando anche quello che affermò Steve Jobs in merito al vetro "20 volte più rigido e 30 volte più duro della plastica, e più resistente che mai ai graffi".

Williamson (promotore della class action), inoltre, dichiarò anche che secondo lui Apple lo avesse fatto apposta a realizzare un vetro fragile, tutto per costringere i possessori di un iPhone a sostituire il vetro anche dopo una piccola caduta.

Volete sapere cosa ha risposto il giudice a tutte queste accuse contro Apple? 
"Le parole di Jobs erano una semplice montatura pubblicitaria, solo gli idioti non proteggono l’iPhone con una custodia
In conclusione, l'azione legale potrà essere ripresa solo nel caso in cui si arrivasse a dimostrare che realmente Apple ha realizzato un vetro del genere per estorcere denaro ai clienti.

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mercoledì 1 agosto 2012

Jonathan Ive: "L'obbiettivo principale di Apple non è fare soldi"

Jonathan Ive, vice presidente del design Apple, al Creative Summit ha affermato che l'obbiettivo di Apple non è quello di guadagnare, ma quello di creare ottimi prodotti!

Ecco le parole di Ive:
Siamo davvero contenti per i nostri guadagni, ma il nostro principale obiettivo non è quello di fare soldi. Potrà sembrare strano ma è la verità. Il nostro traguardo, quello che ci rende più orgogliosi, è di creare prodotti di successo. Se abbiamo successo, il nostro lavoro piacerà alla gente e a questo punto guadagneremo.
Jonathan, inoltre, ha anche raccontato di quando Apple era in cattive acque negli anni 90, e con il rientro di Steve Jobs all'interno dell'azienda, non si è pensato a fare soldi, ma a creare prodotti Apple migliori in quanto quelli in commercio non erano buoni e la gente non li acquistava. Sicuramente una strategia non comune per un CEO di un'azienda, se fosse stato un altro avrebbe ridotto le spese ed il personale per risollevarsi dalla crisi, invece no.

Ive, è particolarmente entusiasta di far parte del processo creativo di Apple e racconta:
I nostri progetti nascono veramente per caso. Per esempio: in un qualunque martedì pomeriggio non ho nessun’idea, ma poco dopo, improvvisamente, me ne viene una. Da qui si passa a parlare con un paio di persone. Si passa quindi alla costruzione di un prototipo che “personifica” l’idea ed è proprio in quel frangente in cui quest’ultima ha la transizione più incredibile: si passa da qualcosa di concepito per caso ad un gruppo di persone sedute attorno ad un tavolo per discutere le prossime mosse da fare per portare avanti l'idea.
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giovedì 14 giugno 2012

L’Italia degli smartphone: ecco i trend del Belpaese


A distanza di 5 anni e di quasi cinque generazioni di iPhones ancora me li ricordo i commenti pieni di scetticismo in occasione dell’uscita del primo iPhone nel 2007. Sul mercato erano già presenti alcuni modelli di smartphone, come il BlackBerry o il Palm, ma gli smartphone users costituivano ancora una nicchia molto, molto piccola. Dal 2007 in poi siamo stati travolti da una vera e propra rivoluzione che ha portato oggi ad una percentuale di smartphone users in Italia del 33 % circa.

L’introduzione dello smartphone  non è solo l’ennesima innovazione tecnologica, per intenderci non è come quando è stato messo in commercio il Compact Disc, che è diventato precocemente obsoleto in un paio di anni: il fatto che un italiano su 3 sia dotato di smartphone vuol dire che ogni piccolo aspetto e dettaglio della nostra quotinianità non è più lo stesso, e io personalmente non me la ricordo neanche più com’era la mia vita prima dell’iPhone-era.
Dopo aver letto questo sondaggio a proposito dell’utilizzo degli smartphone nel Belpaese su thinkwithgoogle ho pensato valesse la pena rifletterci un pò su. Il sondaggio, che si basa su un campione di mille italiani tra i 18 e i 64 anni, risale al mese di maggio di quest anno.  Ecco i dati che mi sono balzati subito all’occhio:
·     Il 78% degli smartphone users lo usa per comunicare, il 61% per tenersi informati, il 44 % per passare il tempo. Avere uno smartphone vuol dire essere sempre raggiungibili, un aspetto che trovo abbastanza inquietente: come giustificare una mancata risposta dopo esser stati contattati con una chiamata, un SMS, un messaggio su facebook, su whatsapp e anche un’email?

·     Il 69% non esce mai di casa senza. Io li capisco. Senza l’iPhone probabilmente mi perderei qui a Berlino e non arriverei mai agli appuntamenti senza maps. Per non parlare delle ore trascorse ogni giorno in metro: come le leggerei le news? E come organizzerei la serata con gli amici?

·     Il 49% non lo spegne mai. E sarà la paura che la sveglia non suoni il mattino dopo, o sarà la paranoia che vuole che i messaggi, quelli importanti, arrivino tutti di notte mentre dormiamo, o magari il bisogno di controllare le email e i messaggi oltre che i feedback di facebook o twitter nei primi cinque minuti della nostra giornata.

·     Il 50% usa Internet almeno una volta al giorno sul proprio smartphone. La mia vita prima dell’iPhone era fatta di tanti ‘appena arrivo a casa ci guardo’ tutti inevitabilmente dimenticati...

·     Il 31% dei consumatori rinuncerebbe alla propria tv piuttosto che allo smartphone. Io che con la tv ho smesso da anni ormai, mi identifico con questi italiani che preferiscono lo smartphone.

·     Il 27% non fa shopping senza. Oltre a mandare messaggi di continuo ed essere costantemente online, durante lo shopping, lo smartphone serve a comparare i prezzi. Come farei senza?

·     Una media di 21 apps istallate di cui 8 utilizzate con frequenza e 4 scaricate a pagamento. L’App Store conta ormai 650 mila apps e ce ne sono di ogni tipo e per tutti i gusti. Con questi numeri non mi stupisce che i numeri del mercato della programmazione iPhone abbiano subito una bella impennata verso l’alto.

In conclusione pensare che invece di usare solo il mio iPhone qualche anno fa avrei telefonato con un cellulare, consultato le pagine gialle (solo mia mamma lo fa ancora), avrei comprato un quotidiano cartaceo , avrei giocato a Crash alla Playstation invece di giocare ad Angry Birds, avrei filmato con una videocamera e fatto foto con una fotocamera invece che con il mio telefono mi fa ancora un certo effetto...

E voi? Quanto vi ritrovate con i dati del sondaggio?

Giovanna Avino web writer della piattaforma per lavoro freelance twago

lunedì 21 maggio 2012

Perché il caricabatterie dell'iPhone costa così tanto?

Il caricabatterie che si trova all'interno della confezione dell'iPhone, se comprato separatamente, costa ben 30€, sicuramente è una bella cifra per un cavo di alimentazione, ma il prezzo così alto è sinonimo di qualità? Di seguito vi riportiamo la risposta di Ken Shirriff, un esperto in materia.


Gli accessori Apple sono tra i più costosi sul mercato e per questo Ken Shirriff ha deciso di effettuare alcuni test per verificare se realmente la qualità di questi prodotti giustifica il prezzo.


Ecco cosa afferma Shirriff:
"L’alimentatore Apple è chiaramente un prodotto di elevata qualità, progettato per produrre energia accuratamente filtrata. Apple ha fatto un ulteriore sforzo per ridurre le interferenze EMI, probabilmente per impedire alla ricarica di interferire con il touchscreen. Quando ho aperto il caricabatterie, mi aspettavo di trovare un design standard, ma confrontando l’alimentatore dell’iPhone con quello utilizzato da Samsung e da altre case per i propri dispositivi, ho scoperto che il prodotto della Apple va oltre questi modelli ed è migliore sotto diversi punti di vista. Il design scelto da Apple offre una maggiore sicurezza, per la gestione dell’energia e per l’arresto del sistema in caso di temperatura o tensione troppo alte. La distanza di isolamento tra il circuito primario e quello secondario va oltre ogni norma in vigore, il tutto per garantire una maggiore sicurezza. Il caricabatterie dell’iPhone racchiude una tecnologia avanzata in uno spazio molto piccolo: Apple ha voluto fornire un prodotto di maggiore qualità e sicurezza rispetto ai caricatori di altre marche, ma tutto questo ha un costo”.
Insomma, senza togliere che 30€ per un caricabatterie sono comunque tanti, abbiamo scoperto che come al solito Apple cerca di proporre sempre il meglio ai propri clienti, anche se si tratta di un semplice alimentatore.

Per chi fosse interessato qui si trovano tutti i resoconti tecnici e le foto scattate da Ken.

giovedì 17 maggio 2012

Apple e i nomi dei sistemi operativi futuri, i felini sono quasi finiti

Questa simpatica immagine mostra molto bene il tipo di problema che Apple dovrà affrontare quando dovrà dare un nome al successore di Mountain Lion.


Nell'immagine si può notare in ordine i nomi dei sistemi operativi utilizzati da Apple, e in pratica i nomi di felini "decenti" da utilizzare sono praticamente finiti, vedremo cosa si inventeranno questa volta.

lunedì 14 maggio 2012

Siri ora risponde correttamente alla domanda "Qual'è il miglior smartphone di sempre?"

Due giorni fa vi avevamo riportato l'insolita notizia per la quale Siri, come miglior smartphone di sempre indicasse il Nokia Lumia 900, Apple se ne è accorta ed ora l'assistente vocale risponde correttamente.



Fino a ieri se provavate a chiedere a Siri "Qual'è il miglior smartphone di sempre?" lui rispondeva dicendo "Nokia Lumia 900" in quanto questi dati venivano reperiti da WolframAlpha, ma dopo che questa notizia ha fatto il giro del mondo Apple ha prontamente aggiornato i server ed ora Siri ci risponderà che il miglior smartphone di sempre è quello che stiamo tenendo in mano.


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sabato 12 maggio 2012

Per SIRI il miglior smartphone di sempre è il Lumia 900

Per un possessore di iPhone 4S, che prova a chiedere a SIRI quale sia il miglior smartphone di sempre, e non sentirsi rispondere che è il proprio device non fa sicuramente piacere, infatti se si prova a chiedere a SIRI "what's the best smartphone ever?" la risposta è Nokia Lumia 900.


L'assistente vocale SIRI attinge le sue informazioni dai giudizi degli utenti date da Best Buy dal database di Wolfram Alpha, e attualmente al top della classifica di gradimento degli USA c'è proprio il Nokia Lumia 900 che sembra essere molto apprezzato dai clienti.
Se invece proviamo a chidere, "what's the best smartphone on the market?", L'assistente vocale sarà invece più di parte rispondendo "you're kidding right?" oppure "wait. There are other smartphones?", che tradotto in italiano la prima risposta sarebbe "stai scherzando vero?" e la seconda " aspetta. Ci sono altri smartphone?" Decisamente sarcastico direi.

mercoledì 4 aprile 2012

Apple continua a pubblicizzare l'iPad 2, dove sono i cartelloni del nuovo iPad? [AGGIORNATO X2]

Il nuovo iPad è stato lanciato il 16 marzo, perché dopo due settimane Apple continua a promuovere l'iPad 2? È questa la domanda che si sono poste tantissime persone passando davanti ai cartelloni pubblicitari dell'iPad di seconda generazione.


Dopo pochissimi giorni dal lancio di un nuovo prodotto Apple iniziavano sempre a comparire i primi cartelloni pubblicitari per le strade, in metropolitana e in cima ai palazzi, ma stranamente non è accaduta la stessa cosa per il nuovo iPad, ad Apple sta scappando di mano la situazione oppure è una mossa volontaria?


L'iPad 2 è ancora in vendita, questo è vero, ma è veramente strano che l'azienda di Cupertino non voglia ancora promuovere il nuovo iPad.


AGGIORNAMENTO: ad Hollywood è stato avvistato il primo banner del nuovo iPad, come potete vedere si focalizza completamente sul Retina Display e come accade da qualche tempo non comprare alcuno slogan o scritta a parte " iPad".




AGGIORNAMENTO 2: finalmente sono comparsi nuovi cartelloni pubblicitari del nuovo iPad, ecco una foto della 14ª strada di New York 




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lunedì 26 marzo 2012

Tutti i dispositivi iOS mentono quando dicono che la batteria è carica al 100%!

Poco dopo l'uscita del nuovo iPad, grazie ad alcuni test, si è scoperto che l'indicatore della percentuale di carica del dispositivo ci mente, infatti quando carichiamo il nostro iPhone, iPod o iPad e la status bar ci indica che la batteria è carica in realtà non lo è completamente, vediamo perché.



I dati dimostrano che anche quando il display ci indica che la batteria è carica al 100% il dispositivo non ha ancora finito di caricarsi in realtà, per far caricare completamente il nostro iDevice bisognerebbe lasciarlo attaccato alla corrente 2 in più da quando l'indicatore della percentuale segna il 100%.


ZDNet afferma che il novo iPad se venisse caricato completamente avrebbe un'autonomia di quasi 12 ore, contro le 10 ore nel caso si stacchi il dispositivo dalla presa quando l'indicatore segna il 100%: si ha in media una perdita di 1 ora e mezza "dando retta" all'iPad, iPhone o iPod.


Adesso molti di voi staranno pensando subito ad un bug di iOS, in realtà Apple ha inserito apposta nell'algoritmo del software questa funzione che permette di mantenere la batteria "sana e longeva" in quanto le batterie a lungo andare si potrebbero rovinare se ogni volta che colleghiamo un qualsiasi apparecchio elettronico alla corrente dovessimo effettuare una carica completa.


Adesso, se per caso vi capita di aver bisogno del vostro iPhone per molto tempo, sapete che per caricarlo al massimo va tenuto collegato alla corrente per circa due ore in più del solito anche se l'indicatore segna il 100%, ma state attenti a non farlo sempre!  


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martedì 20 marzo 2012

Ecco come potrebbe essere lo Slide To Unlock su iPhone [CONCEPT]

iOS, come ricorda Apple ad ogni Keynote, è il sistema operativo mobile più evoluto al mondo, ma sicuramente non è privo di difetti, la lockscreen è uno di questi? Secondo Brye Kobayashi si.



Brye afferma che sicuramente la possibilità di accedere alla fotocamera direttamente dalla lockscreen è una funzione molto utile, ma con l'ultimo aggiornamento (iOS 5.1) Apple ha complicato un po' le cose, infatti sempre secondo Brye lo "Swipe-up" per aprire la fotocamera non rispecchia la semplicità di Apple in quanto il nuovo pulsante è poco intuitivo.



Il concept di Kobayashi prevede un "Press & Slide", cioè premere e scorrere, infatti nella Lockscreen avremo due pulsanti: uno per lo sblocco e l'altro per la fotocamera.
Per sbloccare il dispositivo basterà cliccare sul primo bottone e fare uno slide da sinistra verso destra, mentre per aprire la fotocamera bisognerà premere sul bottone apposito e eseguire uno slide da destra verso sinistra.


Che ne pensate? Vi piacerebbe che la lockscreen sia organizzata in questo modo?


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domenica 11 marzo 2012

Ecco l'Apple Walt: il primo telefono touchwcreen made in Cupertino

Fino a qualche minuto fa ero convinto che l'iPhone fosse il primo cellulare touchscreen prodotto da Apple, ma in realtà così non è, infatti prima del lancio dell'iPhone 2G l'azienda californiana presentò nel 1993 l'Apple Walt.



È grazie al noto sito di aste online eBay che siamo venuti a conoscenza di questo oggetto che venne presentato da Apple al MacWorld del 1993 a Boston, il dispositivo era quasi pronto per la commercializzazione, ma per ragioni sconosciute non venne mai venduto.


L'Apple Walt, a quanto pare, è un telefono fisso composto da uno schermo touchscreen utilizzabile tramite una penna che monta System 6 come sistema operativo.


Questo dimostra che Apple già dagli anni 90 era interessata al settore delle comunicazioni, ma solamente nel 2007 venne commercializzato il primo telefono "Made in Cupertino".


Comunque se siete interzati a questo prodotto lo trovate in vendita a 8.000$ su eBay.


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domenica 5 febbraio 2012

Corning immagina come potrà essere il vetro del futuro e lo mostra in un video

Corning, l'azienda produttrice del Gorilla Glass, il vetro utilizzato da Apple per l'iPhone 4 e 4S, ha pubblicato sul suo canale ufficiale You Tube un nuovo video della durata di circa 5 minuti in cui immagina quali tecnologie si potranno applicare in futuro all'industria del vetro.


Il Gorilla Glass è attualmente utilizzato su oltre 575 modelli di smartphone, con i suoi 8 mm di spessore riesce a sostenere un peso di 43 chili senza rompersi.


Corning, nel 2011 ha raggiunto un fatturato record da 7,9 miliardi di dollari e prevede di arrivare a 10 miliardi nel 2014.


Ma i piani dell'azienda non si fermano solo ad un semplice vetro, infatti, come dimostra questo video, Corning vuole andare ben oltre, buona visione...



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venerdì 27 gennaio 2012

Quante cose può comprare Apple con il fatturato realizzato nell'ultime trimestre?

Il 24 gennaio Apple ha annunciato risultati da record relativi all'ultimo trimestre fiscale del 2011, infatti l'azienda californiana ha realizzato un fatturato di 44,33 miliardi di dollari, secondo voi quante cose può comprare Apple con tutti questi soldi?


Alcuni fans Apple hanno realizzato un simpatico sito che mostra un elenco di tutto ciò che Apple potrebbe acquistare con 44.330.000.000$, ad esempio quanti panini McChickens potrebbe comprare da McDonald's e molte altre cose divertenti.


Potete raggiungere il sito cliccando qui.

mercoledì 25 gennaio 2012

Apple vende i propri prodotti scontati ai dipendenti RIM

Apple ha deciso di attuare alcuni sconti rivolti a tutti i dipendenti RIM sui propri prodotti, infatti da oggi tutti coloro che lavorano per la famosa azienda creatrice del BlackBerry potranno godere di alcune offerte su Mac, iPod ecc.


Questo dimostra come la concorrenza tra le due aziende sia agguerrita a tal punto da offrire i propri prodotti a prezzi vantaggiosi ai dipendenti della società rivale.


Ecco una tabella che mostra i prezzi normali e quelli scontati rivolti ai dipendenti RIM: 



L'iPhone e la Apple TV sono gli unici prodotti esclusi dall'iniziativa, mentre tutti gli altri sono disponibili con sconti che variano dal 2% all'8%.


Se ancora non ci credete, cliccate qui per visitare l'Apple Store Online dedicato ai dipendenti RIM.


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martedì 24 gennaio 2012

La compagnia aerea Virgin America onora Steve Jobs con lo "Stay Hungry, Stay Foolish"

Dalla morte di Steve Jobs (5 ottobre 2011) tutto il mondo ha mostrato il proprio dolore verso il genio visionario scomparso con fiori davanti agli Apple Store, omaggi musicali e anche a distanza di due mesi è bello vedere come tutto questo non è ancora stato dimenticato, infatti la compagnia aerea Virgin America ha onorato Steve con lo "Stay Hungry, Stay Foolish!" sugli Airbus A320. 



La frase "Stay Hungry, Stay Foolish!", che significa "Siate affamati, Siate folli!" è diventata famosa quando Steve Jobs nel 2005 venne chiamato per fare un discorso a tutti gli studenti che iniziavano l'anno alla Stanford University e al termine di questo pronunciò tali parole come incoraggiamento.


Sicuramente i dirigenti della Virgin America sono dei grandi fan e ammiratori di Steve Jobs.


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lunedì 23 gennaio 2012

iDesk: la scrivania multi-touch targata Apple

Ecco a voi l'iDesk, la scrivania multi-touch in stile Apple creata da Adam Benton. 


Dimenticatevi del Microsoft Surface, l'iDesk è il piano di lavoro perfetto, basta appoggiare sopra il proprio iPhone per avviare la sincronizzazione con iTunes tramite connessione wireless, la superficie, completamente touch, permette di comandare il proprio Mac come se avessimo una Magic Trackpad e ci consente di gestire appuntamenti, documenti, impegni, foto e molto altro direttamente dal display della scrivania semplicemente con un tocco.



Ecco come l'inventore del concept descrive l'iDesk:
L'intera scrivania è un display sensibile al tocco in grado di eseguire diverse applicazioni contemporaneamente, come calendario, videoconferenze con FaceTime, strumenti di Adobe e innumerevoli widget quali calcolatrice, previsioni del tempo, borsa etc., tutto a portata di tocco.
Chissà mai che Apple non realizzi veramente una scrivania del genere, e voi cosa ne pensate?
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lunedì 16 gennaio 2012

Lo sapevate che Tim Cook vive in una piccola casa di "solo" 216 metri quadri a Palo Alto?

Tim Cook, il neo CEO di Apple cioè uno dei più importanti dirigenti del mondo, vive a Palo Alto in un piccola villetta di 216 metri quadri, una casa abbastanza modesta per una persona come lui, o no?



La casa del nuovo CEO sembra avere 4 camere da letto, una cucina, un bagno, un salotto e un piccolissimo cortile, considerando che Tim Cook ha già incassato 100.000.000$ da Apple, nel 2011 è arrivato a 900.000$ di stipendio e ha recentemente ricevuto 378 milioni di dollari in azioni è una casa abbastanza piccola, anche se ha un valore di 1,9 milioni di dollari.



Se poi mettiamo a confronto la casa di Cook con quella del suo predecessore si capisce come quella del nuovo CEO sia veramente "misera", infatti la casa in cui viveva Steve Jobs misurava ben 600 metri quadri con 7 camere da letto oltre a quelle da soggiorno e più di mezzo acro di terra intorno, il suo valore è di ben 2,6 milioni di dollari.


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