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mercoledì 1 agosto 2012

Jonathan Ive: "L'obbiettivo principale di Apple non è fare soldi"

Jonathan Ive, vice presidente del design Apple, al Creative Summit ha affermato che l'obbiettivo di Apple non è quello di guadagnare, ma quello di creare ottimi prodotti!

Ecco le parole di Ive:
Siamo davvero contenti per i nostri guadagni, ma il nostro principale obiettivo non è quello di fare soldi. Potrà sembrare strano ma è la verità. Il nostro traguardo, quello che ci rende più orgogliosi, è di creare prodotti di successo. Se abbiamo successo, il nostro lavoro piacerà alla gente e a questo punto guadagneremo.
Jonathan, inoltre, ha anche raccontato di quando Apple era in cattive acque negli anni 90, e con il rientro di Steve Jobs all'interno dell'azienda, non si è pensato a fare soldi, ma a creare prodotti Apple migliori in quanto quelli in commercio non erano buoni e la gente non li acquistava. Sicuramente una strategia non comune per un CEO di un'azienda, se fosse stato un altro avrebbe ridotto le spese ed il personale per risollevarsi dalla crisi, invece no.

Ive, è particolarmente entusiasta di far parte del processo creativo di Apple e racconta:
I nostri progetti nascono veramente per caso. Per esempio: in un qualunque martedì pomeriggio non ho nessun’idea, ma poco dopo, improvvisamente, me ne viene una. Da qui si passa a parlare con un paio di persone. Si passa quindi alla costruzione di un prototipo che “personifica” l’idea ed è proprio in quel frangente in cui quest’ultima ha la transizione più incredibile: si passa da qualcosa di concepito per caso ad un gruppo di persone sedute attorno ad un tavolo per discutere le prossime mosse da fare per portare avanti l'idea.
[VIA]

mercoledì 23 maggio 2012

Jonathan Ive parla dell'anima nei prodotti Apple

In una recente intervista al Daily Telegraph, Jonathan Ive ha raccontato un pò di sè, e della sua amata Londra e della filosofia Apple per il design industriale, e sulla necessità di un'attenzione maniacale ai dettagli, ha parlato anche di prodotti "senza dio".


La filosofia di Apple è sempre stata chiara, ovvero creare congegni e servizi che si distinguano dalla concorrenza per filosofia e approccio, infatti Jony Ive ha dichiarato di non desiderare prodotti "senza dio" ovvero Apple non tollera prodotti senz'anima:
"Cerchiamo di sviluppare prodotti che sembrino in qualche modo inevitabili. Che ti lascino con la sensazione che non ci sia altra possibile soluzione dotata di senso. Credo che senza rendersene conto la gente stia molto attenta a queste peculiarità. Credo che riescano a percepire l’attenzione. Ritengo che faccia piacere vedere tanta importanza data all’attenzione, ma non è una questione di numeri: si può produrre una cosa senza cura e farne milioni con attenzione. Non c’entra niente la quantità di prodotti che creerai. […] Una delle nostre preoccupazioni, con la produzione di massa e l’industrializzazione, era di assistere ad un inerente processo di mancanza di attenzione e di ateismo [godlessness, nell’originale]. […] Quando sviluppiamo, creiamo qualcosa di nuovo e quando lo lanciamo sul mercato sappiamo perfettamente che porta con sé un insieme di valori. Ci preoccupa l’attenzione ai dettagli; non ci interessa che i nostri prodotti rispettino la tabella di marcia, né che rispondano all’agenda aziendale o a quella dei competitor. Cerchiamo davvero di progettare i migliori prodotti che possiamo per la gente."
Queste dichiarazioni gettano sempre una luce interessante sulla nostra percezione di Apple nel suo insieme, con un'attenzione maniacale dei dettagli che secondo Ive fanno la differenza.