Visualizzazione post con etichetta Riflessioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riflessioni. Mostra tutti i post

sabato 20 ottobre 2012

Fotocamera iPhone? Paragoniamo le sue potenzialità con una reflex entry level!

Ragazzi, qualche giorno fa riflettevo sull'acquisto di una buona compatta digitale per sopperire al problema che ogni mio collega fotografo si pone: portare dietro la reflex anche nelle uscite non fotografiche è un problema! Per questo dopo qualche giorno di ricerca ho deciso di confrontare le potenzialità della fotocamera del mio iPhone 4S con l'ultima arrivata nel mio corredo, una reflex entry level: Canon 1100D. Per effettuare questo confronto, sulla reflex ho montato un Canon 50mm ("plasticotto"per chi è del mestiere) che ha delle caratteristiche molto simili alla fotocamera del melafonino.


Ho deciso di fare tre prove per effettuare un buon confronto tra i due terminali: Qualità del colore, Ritratto e Macro.

Iniziamo comparando la qualità dei colori:


Come si vede nella foto (1100D in alto e iPhone 4S in basso) l'iPhone ha dei colori più accesi e risaltano maggiormente i punti di luce, mentre la reflex ha dei colori più naturali e la foto risulta leggermente più buia. In questa comparazione possiamo dire che il melafonino ha poco e niente da invidiare alla Canon e quindi seppur con qualche imperfezione regge benissimo il confronto.

Passando alle foto ritratto, forse la tipologia di foto più diffusa tra professionisti e foto amatori, notiamo come prima che iPhone rispetto alla 1100D riesce ad elaborare meglio i punti di luce e a darci colori leggermente più accesi ma meno naturali. Di contro in questa tipologia di foto, che per norma prevede il soggetto a fuoco e lo sfondo con una sfocatura più o meno leggera, l'iPhone pecca proprio in quest'ultima parte, non da quella profondità di campo che ti da la 1100D, ma anche qui, se pur con qualche piccola difficoltà, la fotocamera del nostro melafonino se la cava piuttosto bene.


Arrivati alla terza e ultima prova, possiamo rifare delle osservazioni fatte già per le foto ritratto, l'iPhone soffre sugli sfondi sfocati, infatti senza l'ausilio di apposite App o accessori Hardware (vari kit di lenti) non può esserci confronto tra iPhone e una qualunque Reflex come si può notare dalla foto (1100D destra e Iphone 4S sinistra)


A questo punto possiamo fare un quadro della situazione e chiudere questo confronto con le idee un po' più chiare. Sicuramente non c'è paragone tra uno smartphone seppure della fascia top, con una reflex digitale, professionale o entry level che sia, però possiamo dire che dalle vecchie generazioni di iPhone la Apple ha fatto passi da gigante, migliorando e portando la fotocamera del suo terminale a ottimi livelli. Quello che personalmente penso è che il click dell'otturatore di una reflex è una cosa imbattibile, ma per chi come me vuole sempre una fotocamera in tasca evitando di portare sempre un peso esagerato, o chi vuole immortalare i momenti della propria vita quotidiana, credo sia uno spreco spedere dei soldi per una compatta di fascia bassa o media quando magari si ha uno smartphone che ci permette di fare foto a certi livelli. Voi cosa ne pensate?

lunedì 26 marzo 2012

MacBook Air: ecco le caratteristiche che dovrà avere per battere gli ultrabook

In molti ormai aspettano la nuova gamma di MacBook Air, ma la domanda è una: come riuscirà Apple a battere gli ultrabook? Secondo Dan Ackerman di CNet.com i MacBook Air riusciranno ad essere più performanti degli ultrabook, se gli ingegneri di Cupertino riusciranno ad implementare le features che vi abbiamo elencato dopo il salto.


HDMI
“Quasi tutti gli ultrabook includono questo connettore nonostante Apple è ferma al Mini DisplayPort. Certo, potete dotarvi di un adattatore, ma non è neanche lontanamente simile al collegamento ad una TV o ad un monitor esterno che potete effettuare con un cavo che trovereste praticamente ovunque.”
Prezzo più basso 
“Alcuni degli ultimi ultrabook costano tra i 1.099 e i 1.199 dollari, ma molti hanno un prezzo compreso tra gli 899 e i 999 dollari. La versione base del MacBook Air da 13”, con gli stessi 128 GB di memoria SSD e lo stesso processore Intel Core i5 dell’HP Folio - costo 899 dollari -, ha un prezzo di 1.299 dollari. […] Non voglio dire che il MacBook Air è pari a questi computer, ma con questa differenza di prezzo è difficile continuare a sostenere la superiorità dei device Apple.”
Porta ethernet
“Un’altra feature che gli utenti del MacBook Air possono sfruttare tramite un adattatore, ma la porta Ethernet è così importante che dovrebbe essere inclusa nel prossimo MacBook Air (come del resto avviene oggi per molti ultrabook). Tutti gli utenti che conosco o che usano il MacBook Air o un altro laptop che è sprovvisto di Ethernet vivono delle situazioni non facili quando la rete WiFi disponibile è troppo lenta o addirittura non funziona. […] Se in questi casi non avete una porta Ethernet o un adattatore, siete fregati.”
USB 3.0
"Certo, Apple ha Thunderbolt, ma questa tecnologia, francamente, non ha mai preso veramente piede. Molti device con porta USB che utilizzate probabilmente hanno la USB 2.0, ma tutti gli ultrabook, e molti laptop, hanno a disposizione almeno una porta USB 3.0. Entro la fine del 2012, probabilmente anche i laptop più economici ne avranno almeno due.”
Schermo
“Sapevate che il MacBook Air da 11” è l’unico laptop Apple con un aspect ratio di 16:9? Il MacBook Air da 13” e tutti i MacBook Pro hanno un ratio di 16:10. […] Il ratio 16:9 è diventato uno standard, che si sposa perfettamente con i contenuti video HD e con le TV ad alta definizione. […] Nel caso del MacBook Air, un passaggio ai 16:9 rappresenterebbe una definizione di 1.600×900, rispetto all’attuale 1.440×900.”
Secondo le fonti citate in precedenza, Apple sta lavorando affinché i MacBook Air siano i migliori e senza dubbio se verranno soddisfatte queste richieste sarà molto dura per i rivali.

lunedì 3 ottobre 2011

Cresce l'attesa per iPhone 5, prima volta senza Jobs


Il 4 ottobre Apple toglierà i veli all'iPhone 5. È forse la prima volta nella storia dell'azienda di Cupertino che alla vigilia di un evento importante gli occhi sono puntati non tanto sulla tecnologia quanto sull'impatto emotivo che avrà la prima presentazione senza il 'tocco magico' di Steve Jobs. A svelare le caratteristiche del nuovo melafonino sarà infatti Timothy Cook, il nuovo Ceo, che ha preso il posto del visionario guru della Silicon Valley, dimessosi lo scorso 25 agosto per i noti motivi di salute.

Di fatto Apple è da tempo nelle mani di Tim, come lo chiamano tutti. Cinquant'anni, Cook è entrato in azienda nel marzo del '98, conquistandosi subito la fiducia di Jobs (si dice sia esigente e spietato sul lavoro) e praticamente guida l'azienda di Cupertino da quando Steve Jobs si è ammalato gravemente nel 2004 e ha delegato al suo braccio destro ogni ruolo operativo, tranne qualche apparizione per presentare i nuovi prodotti.

Perché, com'é noto, l'inconfondibile presenza scenica di Jobs, il suo carisma, il suo look informale in jeans e girocollo nero (quasi una divisa), la sua retorica, le sue pause, la sua ironia hanno sempre fatto diventare un evento qualunque keynote e spinto fino all'impossibile i nuovi gadget sul mercato. Jobs è il venditore N.1 della Apple. Oltre alle speculazioni sul futuro dell'azienda, i giorni prima del lancio dell'iPhone 5 sono stati accompagnati dai soliti rumors che aumentano in maniera esponenziale e dal solito smarrimento di un prototipo in un bar - come accadde nel 2010 - da parte di un dipendente sbadato di Cupertino (si inizia a sospettare sia il capo del marketing).
Le indiscrezioni in rete dicono che il nuovo melafonino avrà uno schermo più ampio; che 'correrà' rispetto al suo predecessore (grazie alla tecnologia Hspa+, lo standard che ha una velocità teorica di download di 21Mbps); che avrà un design più arrotondato e ricurvo, stile iPod Touch di quarta generazione; e dovrebbe adottare il riconoscimento vocale, oggi peculiare di Android. Per i prezzi, si parla di circa 700 euro per l'iPhone 5, il top di gamma, e di 300-350 euro per l'iPhone 4S, quello low-cost. Altra indiscrezione vuole che l'iPhone 5 dovrebbe mettere nel cassetto il modello da 64 GB, visto che lo storage ora avverrà sul 'cloud' (dal 4 ottobre Apple dovrebbe infatti rilasciare iCloud, oltre al nuovo sistema operativo iOS 5.0).
Ma "lasciamo che a parlare sia l'iPhone", come dice l'invito all'evento di martedì prossimo. E speriamo che il presidente Steve Jobs trovi il mondo di fare capolino (in anonimato tra il pubblico, con un messaggio, un contributo video) per trasmettere il suo flusso benevolo ad un'azienda che tra cambiamenti e competitor che stanno col fiato sul collo (uno per tutti Google che con l'acquisizione di Motorola si prepara ad essere diretto concorrente di Apple) è entrata decisamente in una nuova era.
[VIA]

sabato 1 ottobre 2011

Cosa potrebbe essere implementato da Apple in iPhone 5?

In questo articolo vi elencheremo tre funzioni che potrebbero essere molto comode se fossero implementate da Apple già in iPhone 5 o in futuro.



Bluetooth


Come ben sapranno tutti gli iPhone user, il bluetooth del melafonino non consente lo scambio di file con altri dispositivi come ogni altro cellulare permette, ma serve esclusivamente per collegare accessori (cuffie e auricolari bluetooth) al telefono. 


Sarebbe un grande passo avanti per Apple, se finalmente rendesse libero il bluetooth dell'iPhone permettendo di dialogare con altri telefoni.



Gestures multitouch 

Come avviene già su iPad, Apple potrebbe introdurre le gestures multitouch anche su iPhone, che ci permetteranno di chiudere e passare da un'applicazione all'altra o aprire e chiudere il multitasking, questa potrebbe essere una funzione molto probabilmente che vedremo già in iPhone 5, in quanto stando agli ultimi rumor il prossimo melafonino monterà un tasto Home ridisegnato e più grande che ci permetterà, per l'appunto, di compiere gesti come swipe laterale.


Accesso portachiavi


Accesso portachiavi è una funzione nativa nei Mac e permette di gestire in maniera automatica le password di sistema e delle pagine web, oltre a consentire l’inserimento di dati personali da parte dell’utente. In questo modo potremo salvare le password della mail e di pagine web per poi accedere ai login automaticamente senza dover inserire i dati ogni volta.




Dashboard e Widgets


La dashboard è un'applicazione che raccoglie una serie di widgets (sviluppati anche da terzi) che sono facilmente accessibili con una gesture. In iOS 5 avremo già il widget del meteo e borsa all'interno del centro notifiche, ma sarebbe molto comodo avere una pagina dedicata dove poter scaricare altri widgets. 




Exposé


Gli utenti Mac di sicuro conoscono questa funzione, che con l'arrivo di Mac OS X Lion è stata sostituita dal Mission Control. Exposé consente di visualizzare tutte le applicazione aperte in un'unica pagina, io la trovo una funzione molto utile perché hai un'idea completa di quello che è in esecuzione sul tuo iPhone.




È quasi impossibile che Apple presenti queste funzioni già martedì durante la presentazione del nuovo iPhone (e forse il lancio di iOS 5), solo le gestures multitouch potrebbero essere implementate a breve se realmente il prossimo melafonino avrà un tasto Home più grande.

lunedì 30 maggio 2011

In cosa può migliorare l'iPhone?

L'iPhone da quando è nato ha subito una grande evoluzione, sia in campo software che hardware, Apple ha sempre cercato di migliorarsi, ma comunque, come tutte le cose, i piccoli difetti rimangono. iPhone è forse lo smartphone più apprezzato al mondo: una volta visto non lo molli più! Ma in che cosa può ancora migliorare, riguardo l'hardware?

Se guardiamo la foto qui sopra, ci rendiamo conto che di miglioramenti ce ne sono stati dal primo iPhone all'ultimo, ma sappiamo che nel mondo della tecnologia le innovazioni sono all'ordine del giorno e nulla è perfetto perchè c'è sempre qualcosa che può essere migliorato. Per questo voglio condividere con voi quali sono, secondo me, le funzioni e le caratteristiche che Apple potrebbe implementare nei prossimi dispositivi.


Già da un po di tempo si sta ipotizzando che Apple potrebbe introdurre uno schermo da 4 pollici. Se questi rumor venissero confermati, avere uno schermo più grande è sicuramente migliore, sperando che l'azienda di Cupertino non faccia come Samsung, che nell'ultimo smartphone ha montato un schermo da 4,5 pollici, secondo me è esagerato. 


Un'altra tecnologia che sta prendendo molto piede, anche tra gli smartphone è il 3D. Quasi certamente su iPhone 5 non sarà già presente uno schermo di questo genere, ma Apple potrebbe decidere di implementarlo nei prossimi iDevice.


Una miglioria quasi certa che verrà implementata sulla prossima generazione di iPhone (che potrebbe essere presentata esattamente tra una settimana) è il nuovo chip dual-core (Apple A5) il quale andrebbe a migliorare notevolmente la durata della batteria e soprattutto la velocità dell'iPhone.


La fotocamera è sicuramente un'altra componente che Apple migliorerà già da iPhone 5, ormai tutti i rivali principali del melafonino dispongono di una fotocamera minimo da 8megapixel, quindi se l'azienda californiana non vuole essere superata, dovrà apportare delle modifiche in questo campo.


Per concludere, molti rumor affermano che già nel prossimo iPhone potremmo trovare una tecnologia di connessione 4G con la quale si potrà navigare su internet con una velocità pari al doppio rispetto alla connessione in 3G. Sarebbe veramente un gran passo avanti.


Voi cosa ne pensate?
In un altro articolo parlerò delle migliorie che potrebbe apportare iOS 5. Seguiteci!

martedì 10 maggio 2011

iOS 5: le versione beta?

Apple negli anni passati, già verso inizi Aprile iniziava a consegnare agli sviluppatori le versioni beta dei software, percisamente la prima beta di iOS 4.0 è stata rilasciato l'8 Aprile 2010. Oggi, 10 Maggio, l'azienda di Cupertino non ha ancora rilasciato neanche la prima beta di iOS 5, come mai?
Molti si chiedeno come mai ci sia questo ridardo da parte di Apple, che fino ad ora è sempre stata puntuale, se non consideriamo il lancio di iPhone 4 in versione bianca.
Di solito i nuovi software vengono rilasciati in concomitanza al nuovo dispositivo, per esempio quando è stato lanciato iPhone 4 è stato presentato anche iOS 4.0, ma può darsi che quest'anno Apple abbia avuto dei problemi, anche dovuti al fatto che quasi certamente iPhone 5 verrà presentato a Settembre.
La cosa strana è che nel banner del WWDC2011, dove Apple ogni anno presenta il nuovo iPhone e il nuovo iOS, compare la scritta:

Join us for a preview of the future of iOS and Mac OS X.

che vuol dire che il 6 Giugno verrà presentata la nuove versione di iOS e di Mac OS X, ma allora come mai Apple non ha ancora rilasciato le beta di iOS 5? Verrà presentato tutto a Settembre? Questo lo sa solo Apple!

venerdì 29 aprile 2011

iOS 4.3.3 andrà a correggere il bug della localizzazione, ma potrà essere installato su tutti i dispositivi?

Apple ha comunicato di aver trovato un bug in iOS 4 (4.0  / 4.1 / 4.2 / 4.2.1 / 4.3 / 4.3.1 / 4.3.2) che registrava e salvava tutti gli spostamente degli utenti. L’azienda di Cupertino ha affermato che provvederà a rilasciare un nuovo aggiornamento di iOS che andrà a correggere questo problema. Ma una domanda ci sorge spontanea: "La nuova versione di iOS (4.3.3) potrà essere installata anche sui dispositivi che non hanno potuto installare iOS 4.3?"
Con il rilascio di iOS 4.3 Apple ha deciso di "tagliare fuori" dall'aggiornamento iPhone 3G e iPod touch 2G, quindi questi dispositivi possono montare massimo iOS 4.2.1, ma il bug relativo alla localizzazione degli iPhone, è presente da iOS 4, quindi anche questi due dispositivi hanno questo problema.

Apple correggerà il bug "LocationGate" solo con iOS 4.3.3, firmware successivo alle versioni 4.3, 4.3.1 e 4.3.2, non rilasciate per iPhone 3G e iPod touch 2G.
E quindi come abbiamo scritto prima: La nuova versione di iOS (4.3.3) potrà essere installata anche sui dispositivi che non hanno potuto installare iOS 4.3, in modo tale da correggere il bug?

I vecchi iDevice potrebbero essere, se Apple non li considerasse più “condannati” a dover convivere con il bug della localizzazione. Questa ipotesi nasce pensando al fatto che, già in passato, Apple ha rilasciato aggiornamenti di iOS appositamente per correggere importanti falle di sistema negando agli utenti iPhone EDGE e iPod touch 1G la possibilità di usufruire dell’update.