lunedì 30 gennaio 2012

Apple lancia un sistema di prenotazione a lotteria per acquistare l'iPhone 4S ad Hong Kong

Per evitare i disordini creatosi il giorno del lancio dell'iPhone 4S in Cina, che hanno portato al blocco delle vendite ancor prima di aprire gli Store, Apple ha lanciato un nuovo sistema di prenotazione a lotteria per acquistare l'iPhone 4S ad Hong Kong.



Il sistema di prenotazione online è disponibile per sole tre ore al giorno che variano di giorno in giorno senza preavviso, quindi solo i fortunati che in quelle tre ore riusciranno ad effettuare la prenotazione riusciranno poi ad acquistare l'iPhone 4S il giorno seguente.
Inoltre il numero delle prenotazioni è limitato e questo dovrebbe evitare di creare ancora code e tafferugli davanti i negozi.

GLAS.t: il vetro temperato per proteggere il display dell'iPhone

Qual'è secondo voi il modo migliore per proteggere il display dell'iPhone? Una protezione in plastica? Una case robusta? No, la soluzione migliore è il vetro!


GLAS.t, un sottile strato di vetro temperato, è l'unica cosa che serve per proteggere lo schermo del proprio iPhone, infatti GLAS.t è sottile solamente 0,4mm, ma è abbastanza robusto da resistere a graffi e forti colpi.


GLAS.t si può applicare sul dispositivo in modo semplice e veloce ed essendo vetro temperato non si frantuma ed è più resistente.


Per darvi un'idea di come funziona questo vetro molto particolare vi consiglio di guardare questo video:



GLAS.t è disponibile qui al prezzo di 28$.


[VIA]

Creston Mobile: la vostra casa sotto controllo tramite l'iPhone

Siete mai usciti di casa e avere il sospetto di aver lasciato qualche luce accesa? Nel tornare a casa non avreste mai gradito che qualcuno vi impostasse il condizionatore alla temperatura ideale in modo da avere il giusto tepore al vostro ingresso? Avete mai sospettato che qualcuno avesse fatto intrusione nella vostra casa? Bene se la risposta é "sì" allora questa é l'app che fa per voi Creston Mobile!













Quest'applicazione vi permetterà di sistemare la casa a vostro piacimento a distanza grazie a un dispositivo pre-installato a casa vostra. Così avrete sotto controllo temperatura, luci, riscaldamento, porte elettriche (garage), telecamere (se ne avete), Apple Tv e quant'altro vogliate collegare al sistema della Creston che é un azienda leader nel settore dell'impiantistica domestica per quanto riguarda illuminazione, riscaldamento e sicurezza.
L'applicazione é disponibile in 2 versioni quella gratuita e quella PRO da 79€ che vi darà accesso a molte funzioni in più!

Creston Control System Technology=









Il prodotto sicuramente non é così innovativo anzi al CES 2012 hanno presentato un upgrade di un sistema simile che permetterebbe di utilizzare questa tecnologia anche attraverso Siri. Sicuramente rimane sensazionale poter gestire la propria casa attraverso un iDevice.

iOS e Android Market a confronto, i risultati secondo Chomp

Chomp ha presentato il report annuale degli acquisti delle proprie App sia per quanto riguarda iOS che per quanto concerne Android.
Oltre ad aver stipulato una top ten delle App più scaricate su  Android Market e AppStore, Chomp evince dalle sue analisi che gli utenti iOS comprano meno app per utility mentre comprano maggiormente applicazioni per intrattenimento (musica, fitness, video...) mentre i possessori di dispositivi Android scaricano maggiormente Applicazioni per utility varie (lavoro, casa, remainder...).



Mentre il complessivo di giochi scaricati in media da un utente Android sono circa il 22% del totale delle applicazioni per utenti iOS un 36,1%, facile spiegare il perché di tali percentuali in quanto sulla maggiorparte dei telefoni Android i giochi non garantiscono la stessa rendita (qualità, velocità, dinamicità) che su iOS; difatti spesso, se non quasi sempre, i giochi vengono sviluppati prima per iOS e successivamente adattati ad Android.


Vi é un riscontro interessante per quanto riguarda anche i prezzi, mentre Appstore ha una media di 0,67$ ad applicazione Android Market di soli 0,09$ ad applicazione, però su i possessori di iOS spendono in media 2,41$ per le App mentre chi ha un dispositivo Android spende circa 3,17$ circa, inoltre, circa il 22% delle applicazioni per iOS sono a pagamento contro il 5% delle applicazioni per Android


Chomp mostra le top ten elencate qui di seguito
  • Android

  1. Pandora
  2. Facebook 
  3. Lookout Mobile Security
  4. Zedge Ringtones 
  5. Advanced Task Killer 
  6. Handcent SMS 
  7. Dolphin Browser 
  8. The Weather Channel 
  9. TuneIn
  10. GasBuddy

  • iOS

  1. Angry Birds
  2. Facebook
  3. Dropbox
  4. IMDb
  5. Pandora
  6. Angry Birds Seasons
  7. SoundHound
  8. Netflix
  9. Angry Birds Rio
  10. Instagram

É facile notare come sia gradito Angry Birds su iOS mentre su Android sono sempre più presenti applicazioni come Dolphin Browser o Handcent SMS

Combatti l'evasione fiscale con l'app tassa.li

Sappiamo tutti che l'evasione fiscale è uno dei maggiori problemi presenti in Italia, per questo, un giovane ingegnere del politecnico di Torino ha creato un'applicazione per iPhone che ci aiuta a contrastare questo problema.


tassa.li dà la possibilità di segnalare in modo del tutto anonimo un'evasione, per esempio potremo segnalare quando non ci rilasciano uno scontrino o una fattura.
Basterà inserire l'importo evaso e la categoria a cui si riferisce: bar, ristorante, ecc…, il tutto sfruttando anche la posizione in cui ci si trova.


tassa.li, quindi, offre un modo tutto nuovo per cercare di contrastare l'evasione fiscale sfruttando il proprio smartphone, ovviamente le segnalazioni inviate vengono controllate in modo tale da evitare abusi da parte di qualche utente.


tassa.li è disponibile gratuitamente su App Store, è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad e richiede iOS 4.2 o successive.

iOSOpenDev: in arrivo il software che permetterà di creare tweak per Cydia

iOSOpenDev è un nuovo programma che permetterà di sviluppare tweak e app per Cydia in modo semplice ed intuitivo.



In questo modo, anche senza una grossa conoscenza di programmazione, sarà possibile creare dei tweak e pubblicarli su Cydia tramite iOSOpenDev.


iOSOpenDev sarà disponibile entro la fine di questa settimana.

domenica 29 gennaio 2012

Inside Apple: Ecco come la Apple ottenne il nome "iPhone" dalla Cisco

L'ormai famosissimo libro Inside Apple, di Adam Lashinsky, ci spiega come la famosa azienda Californiana ottenne il nome iPhone, e non solo, dall'azienda Cisco.


Molti di voi non sanno che ad inventare il nome iPhone, che descrivere lo smartphone di casa Apple, fu una società chiamata Cisco Systems e non la Apple. Infatti l'azienda californiana ottenne i diritti del marchio "iPhone" successivamente dalla Cisco Systems grazie all'allora CEO Steve Jobs.


La Cisco al giorno d'oggi si occupa del mercato dei router e delle reti, quindi non ha molto a che fare con la Apple, ma prima della gloriosa presentazione dell'iPhone, nel Gennaio del 2007, la Apple ebbe  a che fare con  la Cisco per ottenere il marchio iPhone, ma non solo. Infatti la Cisco Systems aveva anche i diritti del marchio iOS, marchio che al giorno d'oggi identifica il sistema operativo mobile della Apple.


Inside Apple ci spiega come Steve Jobs ricevette i due marchi della Cisco tramite il dirigente Charles Giancarlo:
Steve Jobs andò da Charles Giancarlo di Cisco e gli disse che voleva quel nome. Giancarlo rimase stupito alla richiesta di Jobs che per il nome iPhone non aveva neanche offerto di pagare. Infatti Charles Giancarlo rispose di no alla richiesta di Jobs e pochi giorni dopo Apple inviò un suo legale alla Cisco facendogli sapere che Apple aveva intenzione di utilizzare il nome iPhone per il suo prossimo prodotto e dato l’inutilizzo del nome da parte di Cisco, questa non aveva nessun diritto di impedire ad Apple di utilizzare il nome registrato.Poco tempo dopo Apple presenta l’iPhone e Cisco denuncia Apple. Quando Jobs venne a sapere di questa querela da parte di Cisco, telefonò a Giancarlo a San Valentino all’ora di cena e si mise a discutere del copyright per il nome iPhone. Cisco non proseguì per via giudiziaria e con Apple stabilì un accordo nel quale si accordavano di lavorare in due campi completamente diversi. In questo modo Steve Jobs è riuscito ad ottenere il copyright del nome iPhone e poi nel 2010 anche quello per iOS che Cisco aveva brevettato come IOS (Internet Operating System).


Fonte | CultOfMac